Zinco-nichel-cobalto: preziosi oligoelementi, a cosa servono

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Zinco-nichel-cobalto: miscela di oligoelementi preziosa per favorire il dimagrimento e contenere la glicemia

Zinco-nichel-cobalto, un rimedio da conoscere. Abbiamo visto in precedenti nostri articoli l’importanza degli oligoelementi, la loro non tossicità e azione dolce priva di effetti collaterali ma molto incisiva ed efficace e la loro importanza nella risoluzione di diverse problematiche.

Secondo la oligoterapia di Ménétrier, il complesso di oligoelementi composto da Zinco-nichel-cobalto(Zn-Ni-Co) rientra tra i rimedi per la ‘”sindrome di disadattamento”. Viene definita così la difficoltà di adattamento delle ghiandole endocrine agli stimoli ipofisari. Questo insieme di oligoelementi lavora sull’asse ipofiso-pancreatica come regolatore endocrino ed ha evidenziato nel tempo numerosi risultati positivi.

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Sintomi che possono avere beneficio da zinco-nichel-cobalto

I sintomi più caratteristici di questo disordine ormonale ipofiso-pancreatico a livello funzionale sono:

  • Fame improvvisa (la cosiddetta “fame da lupi”)
  • Sonnolenza post-prandiale
  • Sensazione di vuoto mentale
  • Astenia e spossatezza improvvise
  • Sudorazione improvvisa, talvolta con tremore
  • Desiderio smodato di cibi dolci
  • Sovrappeso e obesità
  • Prediabete

Le testimonianze

In letteratura clinica si trovano testimonianze di numerosi casi in cui con l’uso di questo complesso oligoterapico associato ad una corretta alimentazione, nelle fasi iniziali della disregolazione glicemica e nei casi meno gravi di diabete tipo 2, si è arrivati ad un arresto dell’evoluzione negativa del problema.

Molto interessante e più frequente l’uso di questo insieme di oligoelementi nelle diete come aiuto per perdere peso accumulato per un consumo eccessivo di carboidrati e di dolci. Infatti molte persone riferiscono un desiderio insopprimibile di cibi dolci, di pasta e carboidrati che porta ad un circolo vizioso, innescando picchi glicemici che favoriscono uno stato infiammatorio sottostante al sovrappeso.

In questi casi assumendo tre dosi quotidiane del complesso si può osservare in tempi ragionevoli una significativa diminuzione del bisogno di consumo di questi cibi e della fame improvvisa che porta a consumarne in grandi quantità.

I singoli oligoelementi nel dettaglio

Zinco

Viene considerato immunostimolante, cicatrizzante e regolatore del sistema endocrino, ha ottime proprietà anti-radicali liberi. Inoltre ha effetto anti degenerante e anti-infiammatorio, ed è parte di numerosi enzimi o li attiva, quindi aiuta molte funzioni fisiologiche. Come catalizzatore specifico della funzione dell’ipofisi favorisce una maggiore stabilità degli ormoni peptidici. Viene associato quasi sempre agli altri elementi che riguardano le ghiandole interessate.

Questo perché una disfunzione dell’ipofisi provoca automaticamente disfunzioni a carico di altre ghiandole endocrine (che dipendono appunto tutte dall’ipofisi). Oltre a partecipare all’elaborazione, all’immagazzinaggio e all’utilizzo dell’insulina nell’organismo, stimola la produzione di ormoni della crescita, partecipa alle secrezioni delle ghiandole sebacee, aiuta a risolvere la perdita del gusto grazie alla gustina, un ormone legato appunto allo zinco, ed esplica un’azione immunitaria mediante la timolina. In oligoterapia questo elemento viene suggerito raramente da solo, ma quasi sempre associato ad altri catalizzatori specifici per ogni ghiandola.

Nichel

La scoperta del ruolo essenziale di questo elemento è recente, soltanto negli ultimi anni è stata confermata la sua azione sul metabolismo dei glucidi. Il Nichel aumenta la captazione del glucosio da parte della cellula, la sua ossidazione, la sua incorporazione nei lipidi, diminuisce la lipolisi, favorisce il metabolismo del ferro, ed ha un ruolo ipotensivo antagonista dell’adrenalina. Quindi risulta utile nelle alterazioni della glicemia, nelle affezioni di fegato e pancreas, nell’obesità e per la cellulite.

Cobalto

Un oligoelemento molto prezioso con una molteplicità di funzioni benefiche nell’organismo, quali attivare alcune vitamine del gruppo B, stimolare l’ematopoiesi, regolare il sistema simpatico e parasimpatico, agire da antispasmodico e da vasodilatatore, favorire l’abbassamento di pressione. Nel complesso zinco-nichel-cobalto ha un’ottima efficacia ipoglicemizzante, protettrice del fegato, agisce in tutti i disturbi epato-pancreatici.

Ovviamente in caso di problematiche serie, quali diabete e importanti disordini pancreatici ed epatici, si suggerisce sempre di evitare l’autoprescrizione ma di rivolgersi ad un medico competente che eventualmente potrà suggerire l’uso degli oligoelementi come coadiuvanti di altri farmaci indispensabili.

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