Zafferano proprietà del fiore del benessere e del buonumore

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Le prime notizie del fiore dello Zafferano risalgono al 1500 circa a.c. Lo troviamo nel mondo egizio raffigurato nel Palazzo di Cnosso.

Zafferano nella storia

Lo zafferano è citato nella Bibbia come pianta pregiata del giardino nel Cantico dei Cantici e nei Veda, i testi sacri indiani, viene descritta come pianta dalle molte proprietà curative.

I medici greci Ippocrate e Galeno hanno ampiamente tessuto le lodi dello zafferano dopo averlo utilizzato per curare molti mali. Lo zafferano si è diffuso ben presto in molti paesi fino a raggiungere la Spagna che gli ha dato il nome di Azafran  che significa “giallo” . Nel nostro paese lo zafferano è maggiormente diffuso e coltivato nelle regioni centrali e in Sardegna.

Zafferano: fiore del bene e del male

Appartiene alla famiglia delle Iridacee il bellissimo fiore lilla Crocus sativus da cui si ricava lo zafferano. Si raccoglie in autunno e subisce un delicata procedura per estrarre i tre pistilli rossi che essicati formano lo zafferano. Da ogni fiore se ne ricava molto poco, per questo il motivo è così prezioso e costoso. Pensate che per ottenere un chilogrammo di zafferano sono necessari circa 130.000 fiori.

Il Crocus sativus è soprannominato il fiore del male perché se assunto in dosi eccessive (dai 4 grammi in su) può provocare effetti collaterali gravi fino a poter procurare la morte.

Può essere utile sapere che, normalmente, se usato per condire un primo piatto per esempio, ne consumiamo solo 0,120 grammi. Quindi per raggiungere il livello minimo di tossicità ne dovremmo assumere circa 30 volte tanto.

E’ invece il fiore del bene per i suoi poteri curativi noti fin dall’antichità: ricco di vitamine del gruppo B, vitamina A e C e dei pigmenti naturali carotenoidi tra cui Licopene e la Zeaxantina che sono potentissimi antiossidanti che proteggono l’apparato riproduttivo.

Contiene inoltre molti sali minerali: potassio, magnesio, ferro, calcio, fosforo e manganese ed è composto per la maggior parte da carboidrati (65%) , acqua (12%), fibre, grassi e proteine in bassa quantità.

Dal buon umore al buon sesso

I primi ad utilizzare lo zafferano come antidepressivo furono gli arabi ed ancora oggi molti studi ne hanno provato la capacità di migliorare l’umore: allevia l’ansia e la tensione nervosa migliora il tono in casi di depressione. E’ consigliato durante le sindromi premestruali.

Questa preziosa sostanza è un potente antinfiammatorio, esplica un’azione calmante, antispasmodica, ed è un ottimo stimolatore dell’apparato digerente poiché aumentando la secrezione della bile e dei succhi gastrici facilita la digestione. Lo troviamo spesso come ingrediente dei liquori digestivi.

Già nei tempi antichi veniva usato anche come afrodisiaco naturale: nella mitologia greca il dio Ermes attivava l’energia sessuale ed il desiderio con lo zafferano. E’ stato poi confermato da approfonditi studi che migliora la circolazione e stimola la produzione di ormoni che a loro volta accendono la sessualità e proteggono l’apparato riproduttivo.

Zafferano in Polvere
Zafferano in Polvere

Suggerimenti di benessere e bellezza con lo zafferano

zafferano, safran, pistilli, giallo zafferanoNell’alimentazione è noto abbinato ai risotti: il famoso risotto alla milanese o la paella spagnola ne esaltano il sapore.

Ma possiamo usare lo zafferano in molti altri modi.  Ad esempio, nei secondi, nei contorni e nei dolci, secondo la nostra fantasia. Suggerisco di sperimentarlo con ciò che più ci piace date le sue innumerevoli proprietà benefiche ed anche afrodisiache.

Basta aggiungerne un pizzico al nostro piatto preferito che soddisferà così il nostro benessere oltre che il nostro palato.

La tisana toccasana

E’ ottima la tisana allo zafferano e miele. E’ sufficiente far sciogliere mezzo cucchiaino di zafferano in acqua calda e, dopo averla fatta raffreddare un pochino, aggiungere un cucchiaio di miele biologico (altrimenti il miele nell’acqua bollente perde le sue proprietà). Questa tisana è digestiva, calmante, antistress, antidolorifica e concilia il sonno.

Lucentezza di pelle e capelli

Lo zafferano è un ottimo alleato di bellezza. Si può aggiungere ad una crema peeling naturale oppure unito ad una crema neutra la fa diventare una maschera viso che in soli 20 minuti ridona luminosità alla pelle.

Per la cura dei capelli è nota la maschera con zafferano e limone. E’ sufficiente unire due cucchiai di olio di oliva, un succo di limone ed una bustina di zafferano. Mescolare e tenere in posa per almeno mezz’ora. Chi ha i capelli chiari oltre a notare l’effetto nutriente vedrà ravvivato il colore dei propri capelli.

Tingere i tessuti in modo naturale

Prendendo esempio dai monaci buddisti che ancora tingono le loro vesti con lo zafferano possiamo tingere i nostri capi naturali senza utilizzare sostanze chimiche. E’ sufficiente un grande pentolone, del sale grosso e ovviamente il nostro prezioso colorante naturale.

 

Giallo zafferano

In aggiunta a tutte questi benefici e proprietà,  è opportuno considerare anche l’effetto del colore giallo sul nostro organismo.

Secondo la cromoterapia le vibrazioni di colore arrivano all’ipotalamo, quella parte del nostro sistema nervoso che controlla le attività connesse all’equilibrio del nostro organismo, che attiva le sensazioni di benessere e buon umore.

Pistilli di Zafferano Italiano Bio
Pistilli di Zafferano Italiano Bio
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