Yoga Nidra, una tecnica di benessere

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Lo Yoga Nidra è un’importante tecnica yoga, cui solitamente viene riservato solo qualche minuto a fine lezione ma che meriterebbe maggior attenzione.

Cos’è Yoga Nidra

Si tratta di uno stato meditativo in cui il corpo  sembra addormentato, mentre la mente rimane vigile. Si applica la rotazione della coscienza corporea, pratica originaria dello Yoga tantrico, portando il corpo in uno stato di rilassamento profondo e consapevole, lasciando andare le tensioni fisiche, emotive e mentali, entrando in uno stato di coscienza maggiormente ricettivo. Ci si libera quindi dalle tensioni e dal caotico fluire delle onde mentali spesso ingannevoli. Con la mente libera e ricettiva si può attivare un processo di auto-conoscenza e auto-guarigione, si risveglia una consapevolezza selettiva attraverso la quale è possibile scegliere di liberarsi di tensioni consapevoli o inconsce.

Come fare Yoga Nidra: gli step

La pratica segue degli step precisi.

Posizione

Si pratica in Shavasana (approfondisci qui), la posizione sdraiati a terra supini, comoda, stabile, mantenendo il corpo caldo e permettendo il rilassamento muscolare, è quindi possibile utilizzare dei supporti e delle coperte. E’ posibile preparare il corpo alla posizione di Shavasana con delle sequenze per sciogliere le articolazioni e preparare il corpo ala posizione stesa.

Avvertenze importanti

Durante la pratica è importante cercare di non addormentarsi, di non muoversi e seguire la voce dell’insegnante, spostando la coscienza alla parti del corpo indicate. L’ immobilità è importante per riuscire nella ritrazione dei sensi che sembrano disattivarsi, mentre solo l’udito rimane attivo seguendo le indicazioni.

Scegliere il Sankalpa

Terminata la prima fase di rotazione della coscienza si passa alla scelta del proprio Sankalpa, che possiamo tradurre come meta, obiettivo, proposito e può riguardare qualsiasi aspetto della nostra vita, dal materiale allo spirituale. Ad esempio liberarsi da un vizio, perdere peso, intraprendere un nuovo lavoro, lo studio, la crescita personale…

Il Sankalpa avrà accesso al nostro inconscio e da li darà i suoi frutti. E’ importante formulare il Sankalpa in modo corretto; deve essere un pensiero breve, chiaro, dal significato inequivocabile, formulato in tempo presente.

Rotazione della coscienza

Si passa ad un momento di Rotazione della coscienza. Portando la consapevolezza in parti specifiche del corpo possiamo distendere, rilassare, creare spazio, lasciare le tensioni, per permettere un processo di cura del corpo.

Cerchiamo mentalmente le sensazioni opposte: caldo, freddo, piacere, dolore… per acquisire la capacità di essere testimoni distaccati da ciò che accade nel piano fisico, senza identificazione. Separiamo noi stessi dalle sensazioni.

Visualizzazione

Possiamo ora procedere con una visualizzazione guidata, utilizzando il simbolismo delle immagini possiamo sciogliere tensioni e traumi, utilizzando la modalità onirica che comunica direttamente al subconscio.

Risveglio

Prima di risvegliare il corpo e tornare presenti si richiama il Sankalpa per attivarlo e dargli forza. Si risveglia poi il corpo dolcemente, partendo dalle estremità, con piccoli movimenti per ritornare presenti.

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I benefici dello Yoga Nidra

Con lo Yoga Nidra possiamo sciogliere le tensioni fisiche ed emotive che spesso sono causa di disagi emotivi che possono a lungo andare degenerare in patologie. Migliora la qualità del sonno, rinforza il sistema immunitario, allevia i disturbi generati da ansia e stress, migliora la concentrazione e lo studio, amplifica il processo di trasformazione personale iniziato con la pratica Yoga.

In conclusione, va benissimo il lavoro con Asana ma non trascurate la pratica di Yoga Nidra.

Buona pratica!

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