Yoga in acqua: una pratica da scoprire

yoga in acqua, donna in piscina

Il dolce massaggio dell’acqua

Scegliere di praticare Yoga in acqua cambia tutto… o quasi.

Il corpo è immerso nell’acqua e circondato dal fluido, i movimenti ed il respiro creano una carezza, un massaggio su tutto il corpo. L’acqua ci sostiene, cambia la velocità dei movimenti, tutto diventa più fluido, modifica la percezione dell’equilibrio, tutto questo ci porta ad una maggiore attenzione alle sensazioni, alle percezioni, partendo dalla superficie per scendere sempre più nel profondo.

Cosa cambia quando pratichi yoga in acqua

Praticare le Asana in acqua permette di sperimentare posizioni difficoltose sulla terra ferma, aiutati dal galleggiamento, la muscolatura viene sollecitata in modo intenso, si arriva fino alla muscolatura profonda, le articolazioni sono protette da movimenti più fluenti, rallentati ed accompagnati dalla resistenza dell’acqua. E’una pratica adatta a tutti dato che in acqua il corpo è più leggero, sostenuto, in acqua possiamo fare movimenti più ampi, tendini e muscoli si rilassano, le articolazioni sono più libere, inoltre l’acqua è un ottimo conduttore e lo scambio energetico tra il corpo ed il liquido è intenso, per questo le campane tibetane suonate in acqua hanno un’ effetto potente…. ma questa è un’altra storia.

Aria e acqua

Abbiamo visto come l’acqua interagisce con il corpo, con le posizioni, ma lo Yoga è anche altro, per esempio Pranayama. Sì perché anche il respiro cambia con la pressione che l’acqua esercita sul torace e il nostro rapporto con il galleggiamento varia a seconda della fase respiratoria, inspirando si emerge dall’acqua, espirando si scende in profondità. Diventa interessante quindi sperimentare le varie tecniche respiratorie in un ambiente differente.

Lasciati fluire

Il rilassamento in acqua è totale, ci si abbandona in galleggiamento, anche con l’aiuto di supporti galleggianti, ci si lascia trasportare dal movimento dell’acqua, immersi nel silenzio, i suoni, sono lontani ed ovattati, l’attenzione a se stessi è totale. Non dimentichiamo che gran parte del nostro corpo è composto da liquidi, quindi rientriamo subito in risonanza con questo elemento, che per noi vuol dire anche accoglienza e protezione del ventre materno nel quale i suoni ci raggiungono ovattati, la temperatura è calda e confortevole, siamo avvolti dal liquido amniotico. Possiamo tornare con la mente ad un periodo della nostra vita in cui tutto è all’inizio, possiamo abbandonarci e lasciarci andare alle cure materne, qualcuno si sta prendendo cura di noi, ci sta nutrendo, crescendo, coccolando.

Per godere al meglio di questa possibilità è preferibile una piscina con acqua calda, meglio se termale, possibilmente con diverse altezze in modo da poter fare Asana a diverse altezze (non in acqua alta).
Il caldo, il sole, le vacanze si avvicinano, perchè non provare al mare o in piscina?

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