Yoga all’aperto: benefici e vantaggi

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Yoga all’aperto, tutti i benefici di una pratica di benessere.

L’abbiamo aspettato per tutto l’inverno e finalmente eccolo, il sole! La temperatura si alza, le giornate si allungano, le piante fioriscono, tutto diventa più luminoso e colorato…… un richiamo irresistibile.

E allora perchè non assecondare questo desiderio e spostare la pratica Yoga all’aria aperta?

Indice

I benefici dello yoga all’aperto

Per praticare all’aperto scegliamo un luogo a contatto con la natura, lontano da strade, eccessivi rumori ed altre fonti di disturbo. Per il resto non ci sono limiti, potete scegliere il mare, la montagna, un bosco, un prato, la riva di un fiume, il parco dietro casa…

…liberi di scegliere!

Il contatto con la natura è importante, dato che passiamo molto tempo tra uffici, negozi, palestre, cinema, ristoranti, ecc… tutti posti chiusi è utile ritrovare il contatto con la natura approfittando del clima favorevole.

Partiamo dagli occhi: vedere un paesaggio che troviamo rilassante, con prevalenza di colori verde e azzurro, influenza il sistema nervoso e predispone all’apertura, al rilassamento.

Il naso: a contatto con l’aria pulita respiriamo profondamente, permettendo un ricambio d’aria maggiore, una buona ossigenazione di tutti i tessuti ed aumentando la capacità polmonare.

La pelle: il sole non solo ci regala un colorito piacevole, ma fa molto bene a tutto il corpo (senza esagerare, ricordate la protezione solare!), il sole attiva processi biochimici che durante l’inverno avvengono con maggiore difficoltà, inoltre la luce naturale e luminosa del sole aumenta il buonumore. La pratica all’aperto ci permette anche di portare una maggiore attenzione al corpo.

Possiamo ascoltare le sensazioni della temperatura, dell’aria sulla pelle, il contatto dei piedi con il terreno (terra, erba, sabbia….), possiamo notare come cambia la nostra pratica a seconda delle caratteristiche del luogo e delle differenti sensazioni.

Orecchie: eh si…… la natura non è poi così silenziosa!

Siamo abituati a praticare Yoga in sale silenziose, magari accompagnati da mantra o da musiche rilassanti scelte con cura. Quando non pratichiamo siamo bombardati dal rumore del traffico, radio, telefoni e molto altro. Improvvisamente ci troviamo in un posto lontano da tutto questo, apparentemente silenzioso, ma più scendiamo in profondità, portando attenzione, rimanendo presenti e più ci accordiamo di tutta una serie di suoni: cinguettii, fruscii, scricchiolii. Questi suoni nuovi ci aiutano a mantenere viva l’attenzione, ci permettono di verificare le sensazioni che proviamo.

Precauzioni e consigli

Allora pronti per la pratica all’aperto, ma con qualche precauzione!

Evitiamo di esporci per lungo tempo al sole diretto, correnti d’aria e zone ventose.  Consideriamo che la pratica dura solitamente almeno un’ora, spesso di più.

In questi momenti siamo ricettivi, in apertura e accoglienza, le energie che riceviamo dall’ambiente naturale sono tante e potenti, un carico energetico eccessivo non ci fa bene.

Quindi tutti pronti, abbigliamento comodo, scegliete il vostro angolo di natura e … buona pratica!

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