Vivere con empatia e sentire profondamente la vita

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empatia, relazione, amiche

Empatia è una parola che deriva dal greco: “in” significa “dentro” e “pathos” significa “sentire”. Questo termine nella storia è stato utilizzato in modo molto ampio dall’ambito psicologico all’ambito artistico.

Comprende tutte le sfumature del sentire, del percepire profondamente un’emozione, uno stato d’animo. Tutto ciò che viene trasmesso da una persona, da un brano musicale o da un’opera d’arte.

La bellezza dell’empatia

L’empatia è innata e la sperimentiamo da bambini: fin dalla nascita abbiamo la capacità di decodificare e compartecipare agli stati emotivi dell’altro (quasi sempre se un bambino sente piangere un altro bambino piange anche lui).

Crescendo può affievolirsi se le esperienze della vita ci portano a chiudere i canali del sentire, creando rigidità e la corazza che molti di noi creano per proteggersi dagli eventi dolorosi.

Quando riusciamo invece a nutrire l’empatia nella sua purezza, abbiamo la possibilità di sentire, percepire le infinite possibilità della vita.

Sentire l’altro, poter guardare l’esperienza della vita con gli occhi e lo sguardo dell’altro ci permette di ampliare e arricchire il nostro vissuto e di creare una sintonia particolare nella relazione.

L’importanza dell’equilibrio

Immaginiamo l’empatia come l’onda radio che solo in una determinata posizione ci permette di udire il suono perfetto. Nella relazione possiamo imparare a sentire l’altro senza far interferire il nostro vissuto. Capita spesso che durante l’ascolto di un racconto, di una condivisione associamo l’esperienza dell’altro ad una nostra esperienza spostando così l’attenzione su di noi.

Se riusciamo a stare con l’altro, condividendo le sue emozioni e sensazioni con la consapevolezza che sono separate e diverse dalle nostre possiamo vivere l’esperienza dell’empatia.

Empatia: io, tu, noi

Attraverso l’empatia possiamo nutrire la relazione con noi stessi, con l’altro, con il mondo.

Entrare nei panni dell’altro ci permette di percepire il nostro essere unici e irripetibili, di comprendere i moti dell’anima che sono ben diversi dai moti dell’ego e di uscire dal giudizio.

Possiamo conoscere le diverse sfumature delle emozioni, raggiungere una comprensione più ampia dell’animo umano, accogliere la diversità tra l’io, il tu, il noi. Ognuno di noi affronta e vive le esperienze gioiose o dolorose della vita in modo differente. Eppure poterlo sentire emotivamente ci permette di sperimentare il sentimento dell’unione nel momento in cui comprendiamo che in fondo siamo tutti sulla stessa barca della vita!

Bibliografia

“Empatia. I processi di condivisione delle emozioni”, di Silvia Bonino, Alida Lo Coco, Franca Tani

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