Vitamina D: la salute dal sole

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L’articolo Vitamina D: la salute dal sole è liberamente tratto da una intervista alla dott.ssa Debora Rasio,  Oncologa e Ricercatrice Nutrizionista dell’Università La Sapienza diffusa da RadioMontecarlo.

Cos’è la vitamina D

La vitamina D in realtà è un ormone, non una vitamina. Ci sono voluti tanti anni di studi scientifici per scoprire che questa vitamina si comporta come un ormone: entra nel nucleo delle nostre cellule e attiva o sopprime l’espressione dei nostri geni del 3-4%. Per poterla produrre, abbiamo bisogno di fare una cosa semplice e naturale che oggi non facciamo abitualmente, sia perché lavoriamo in ambienti chiusi, sia perché è considerata proibita, ovvero esporci alla luce del sole.

Dove si trova la vitamina D?

Possiamo assumere una parte della vitamina D necessaria dall’alimentazione. Tuttavia negli alimenti oggigiorno se ne trova ben poca: tipicamente le uova o il latte, principali fonti di queta vitamina ne hanno molta di meno di alcuni decenni fa in quanto gli animali negli allevamenti intensivi non stanno più all’aperto e quindi non prendono il sole. Non prendendo il sole non accumulano vitamina D.

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Ne possiamo ancora trovare nei pesci come sgombro, salmone. Oppure nell’olio di fegato di merluzzo.

In ogni caso con l’alimentazione possiamo sopperire solo una piccola parte della vitamina D di cui abbiamo bisogno. L’alimentazione non basta, non la possiamo assumere con gli alimenti in quantitativi sufficienti per coprire i nostri fabbisogni. Da questa considerazione segue…

 …l’importanza  di esporci al sole

Quando esporci al sole? Quando il sole è ben caldo, infatti la produciamo nelle ore più calde della giornata, soprattutto nei mesi estivi, indicativamente tra le 11.30 e le 15. Proprio quella fascia orario che siamo abituati ad evitare per via delle problematiche generate dai raggi solari alla pelle. Oltretutto lo stile di vita di una buona parte delle persone porta ad una ridotta esposizione al sole per la gran parte dei mesi dell’anno. Questo è il motivo che la carenza di vitamina D è molto diffuso, al punto da poter essere considerata una pandemia.

L’integrazione di vitamina D

E’ possibile ricorrere agli integratori, tuttavia anche l’assunzione di integratori può integrare la vitamina D che manca dall’alimentazione ma non può “correggere” il problema della nostra “deprivazione” del sole. Quello che la scienza sta comprendendo è che i benefici della vitamina D sono secondari: ciò che fa realmente  bene è stare all’aria aperta, prendere i meravigliosi raggi solari che penetrano nell’occhio, hanno effetti meravigliosi sul cervello.

Vitamina D e buon umore

La vitamina D fa molto bene all’umore. La dott.ssa Debora Rasio ci spiega che dall’esposizione ai raggi solari noi produciamo serotonina, più precisamente attiviamo la produzione di particolari enzimi che partecipano alla produzione di questo ormone fondamentale  per il nostro benessere.

Non è un caso che nelle belle giornate di sole ci sentiamo tutti un po’ più felici. Il vero problema è che non stiamo abbastanza al sole, e tantomeno nelle ore in cui ne avremmo bisogno.

Vitamina D e miopia

Tra i bambini ai giorni nostri pare ci sia una epidemia di miopia: il problema non è legato al fatto che i bambini passano troppe ore su libri o sui tablet, ma il vero problema è che passano poche ore all’aperto. C’è una correlazione diretta tra ore passate all’aperto e la protezione dal rischio di sviluppare miopia.

In alcuni paesi asiatici il 90% dei giovani adulti è miope. Gli interventi per la prevenzione stanno mettendo a punto delle classi con grandi finestre che lasciano passare le radiazioni solari. Il problema è che i raggi benefici sono gli UVb che vengono schermati dal vetro. La soluzione proposta quindi non basta.

Vitamina D e tumori

Esiste un gradiente Nord-Sud in tutto il mondo Italia inclusa, di incidenza dei tumori. Nel nord Italia ci si ammala di tumori più che nel sud Italia, nel nord Europa ci si ammala di tumori più che nel sud Europa, nel nord America più che nel sud America. La stessa relazione vale per la mortalità a causa dei tumori. Questa associazione è anche correlata ai livelli di vitamina D. Si propone quindi di integrare: ma se io prendo la vitamina D dall’alimentazione e dagli integratori non posso avere tutta la protezione che avrei stando semplicemente al sole.

Ok ai raggi UVB attenzione agli UVA

Quando facciamo le lampade solari invece siamo soggetti ai raggi UVA che sono fortemente cancerogeni. Anche se ci hanno detto che dobbiamo proteggerci dal sole in  verità sappiamo che la vitamina D ci protegge dai tumori.

L’importanza del contatto con la natura

Ci sono dei meccanismi ancora oggetti di studio. Pensate che i raggi solari sono energia, fotoni, che arrivano dal sole. E’ l’energia che ci consente di vivere sulla terra, che le piante intrappolano attraverso la fotosintesi clorofilliana, ma che anche noi uomini riusciamo ad estrarre. E’ dunque importante recuperare il contatto con la natura che stiamo perdendo.

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I grandi benefici della Vitamina  D, ormone del benessere

Forse la proprietà più nota della vitamina D è l’importante ruolo per la formazione ed il mantenimento delle ossa in età anziana, al suo ruolo nell’assorbimento del calcio, del metabolismo di calcio e fosforo e quindi dell’osso. Tuttavia è ormai assodato il suo importantissimo ruolo nel controllo dello sviluppo dei tumori.

Oltre a ridurre l’incidenza di tumori, ridurre la mortalità per tumori, ridurre il rischio d’infezioni, un corretto livello di vitamina D ci consente di evitare che il nostro sistema immunitario monti una risposta eccessiva nei riguardi delle nostre cellule.  La vitamina D è particolarmente importante anche per la prevenzione cardiovascolare: chi ha elevati livelli di vitamina D nel sangue, ha una netta riduzione del rischio di sviluppare infarto, ictus, ipertensione. E’ anche implicata nel controllo della glicemia e nello sviluppo del sistema nervoso centrale.  Nei bambini l’esposizione al sole con l’assunzione di vitamina D e probiotici riduce il rischio di infezioni.

Per approfondire leggi qui: La riscoperta della vitamina_D, rimedio per tanti mali

Conclusioni

Esporci al sole fa bene alla salute. Ha un beneficio certo, e non ha un costo. Se avete la pelle particolarmente chiara e sensibile esponetevi con gradualità, partendo da qualche minuto al giorno, ma non rinunciate.

Bibliografia

Intervista di RMC alla dottoressa Debora Rasio, con domande degli ascoltatori, ascolta il podacast qui

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