Uscire dalla zona di comfort fa male! Ecco perché

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donna relax, zona di comfort

Chi non conosce la zona di comfort alzi la mano…

Se non hai mai sentito parlare della “zona di comfort” provo a spiegarti di cosa si tratta.  E’ definita come una condizione mentale in cui ci sentiamo sicuri, a proprio agio che ci permette di muoverci nella vita senza ansia e stress.

Chi decide di intraprendere un percorso di crescita personale attraverso libri, corsi, percorsi prima o poi ci incappa nel concetto di zona di comfort. Un concetto che sicuramente fa riflettere, che può essere di stimolo ma che a volte rischia di far intraprendere strade giuste nel momento sbagliato (o viceversa) o rischia di far nascere senso di inadeguatezza o stress, per l’appunto.

Come la famosa frase di un autore, Neale Donald Walsch:

La tua vita inizia dove finisce la tua zona di comfort.

“Ma anche no!” mi viene proprio da dire. E’ un autore che ha scritto libri molto belli ma su questa frase non sono d’accordo.

La tua vita è fatta di ogni istante: bello, brutto, pigro, attivo, felice, triste e tutto ma proprio tutto la fa essere solo tua e speciale! Quindi la tua vita è la tua vita anche dentro la zona di comfort.

Essere o performare?

Viviamo nella società delle performance: Quanto sei bravo? Quanto hai fatto carriera? Quanti ti stimano? Per rispondere a tutte queste domande forse sì ti devi un po’ stressare e uscire dall’essere a tuo agio: fare anche ciò che non ti senti di fare, superare prove che non danno nessun valore aggiunto alla tua vita se non farti sentire “giudicato bene dagli altri, superare limiti che forse per te andavano anche bene così!

E tu, dove sei? Hai una zona di confort?

In tutto ciò la mia domanda provocatoria è: e tu dove sei?

Credo che prima di tutto sia importante stare bene con sé stessi, ascoltarsi profondamente, scegliere ciò che ci fa sentire bene ed essere felici. Tutto questo lo si fa dalla zona di comfort: solo in una situazione di calma e pace possiamo sentire profondamente se siamo felici e stiamo vivendo davvero la nostra vita.

Se invece un giorno ci svegliamo infelici e insoddisfatti semplicemente scegliamo di cambiare ciò che non va con i nostri tempi e modi, sempre ascoltando con attenzione ciò che vogliamo veramente. Solo dall’essere di può perfomare, ovvero dare il meglio di sé stessi altrimenti è tutta una recita e la verità prima o poi verrà a galla!

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Padroni e responsabili della propria vita

Come dice sempre una persona che stimo molto (Sergio Laricchia, Esperto in Discipline Olistiche per la Salute) prima di iniziare i suoi corsi “Tutto quello che vi dirò potrebbe essere falso. Compreso quello che ho appena detto e quello che sto dicendo in questo istante”, ovvero siate voi gli unici padroni e responsabili della vostra vita. Mettete sempre in discussione ciò che leggete, ascoltate, studiate e scegliete ciò che sentite vero.

La vostra vita vi piace, state bene, sentite di viverla appieno? Allora va bene così.

Se invece così non è potete cercare di capire cosa non va e trovare dentro di voi il modo e le risorse per cambiarlo. Quando attingiamo ai nostri talenti e abilità arriva un’energia che ci fa agire senza sforzo, magari con fatica, ma senza sforzo!

Non c’è bisogno di uscire dalla zona di comfort

Non c’è bisogno di uscire da nessuna zona, né andare da nessuna parte se non dentro di noi. Come ho scritto nell’ articolo “Cosa vuoi fare da grande? Ecco la verità sul Talento” liberiamoci dagli schemi interiori, della società e del marketing ed esprimiamoci per quello che siamo in tutte le nostre qualità, passioni e talenti.

Questa è la vera sfida, il vero oltrepassare i limiti di noi stessi: andare a fondo dentro di noi, ascoltarci davvero, fare davvero quello che ci piace, amiamo e ci fa stare bene nel cuore e non nella testa o secondo il giudizio degli altri!

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