Tremore involontario dell’occhio: cause e significato psicosomatico

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Tremore involontario dell’occhio, un fastidio che molti di noi hanno sperimentato personalmente. Di cosa si tratta, quali sono le cause e il significato psicosomatico di questo problema?

Tremore involontario dell’occhio, o tremolio: cos’è

Spasmi, tremolio dell’occhio e delle palpebre, tic, sono noti anche con il nome di miochimie o mioclonie palpebrali e sono piuttosto comuni. Normalmente è coinvolta la palpebra inferiore, ma si possono riscontrare fenomeni di contrazione muscolare anche a carico della palpebra superiore.

La maggior parte degli spasmi oculari è transitoria, tuttavia potrebbero durare anche settimane o mesi.

La contrazione muscolare delle palpebre può dipendere da diversi fattori e in base al fattore scatenante si trova la soluzione adeguata.

Cause del tremolio dell’occhio e soluzioni adeguate

La miochimia, termine medico per indicare appunto il tremore dell’occhio può dipendere dai seguenti fattori sottoelencati.

Stress e ansia

In questo caso l’occhio trema in continuazione segnalando stress e tensione persistente nel soggetto che lo porta ad un malessere generale, sia sul piano psichico-emotivo che sul piano corporeo. Per ridurre gli spasmi occorre ridurre il più possibile la causa di tensione e stress.

Affaticamento degli occhi

Molte ore davanti al computer, al tablet o allo smartphone causano stress visivo così pure come una concentrazione smisurata in ambito lavorativo. Occorre limitare i tempi di lavoro continuativo allo schermo. L’uso di collirio alla camomilla, prodotto naturale, può aiutare a sfiammare e a ridurre gli spasmi involontari. Se la miochimia è fastidiosa e soprattutto persistente è opportuno sottoporsi ad una visita oculistica per valutare lo stato di salute degli occhi e perché potrebbe essere necessaria la prescrizione di occhiali.

Stanchezza

Se non si dorme a sufficienza e si è molto sotto pressione, si possono verificare spasmi all’occhio. Un massaggio oculare può essere utile poiché scioglie le tensioni muscolari e rilassa. Quindi occorre lavarsi adeguatamente le mani e procedere con dolci e delicati movimenti alla radice del naso e su fino alla fine dell’occhio. Il massaggio suddetto aiuta anche la circolazione sanguigna e rafforza i muscoli oculari. Un piccolo cuscinetto contenente semi di lino, lavanda e camomilla lo si può utilizzare la sera prima di dormire per dare sollievo e benessere agli occhi.

Secchezza degli occhi

Molti anziani soffrono della sindrome dell’occhio secco. Tale fattore può essere scatenato in tante persone a causa del passare troppo tempo al computer o comunque davanti ad uno schermo, dall’uso di farmaci antistaminici o antidepressivi e anche dall’uso continuativo delle lenti a contatto. Se possibile, almeno per quanto riguarda le lenti a contatto, ridurne l’utilizzo e alternarlo con gli occhiali.

Allergie

Quando si strofinano gli occhi viene rilasciata istamina nelle congiuntive e aumenta la lacrimazione. L’istamina stessa, secondo studi fatti, può essere causa di spasmi alle palpebre. L’occhio che lacrima troppo o troppo secco può causare miochimia. Pertanto, occorrerebbe fare delle cure preventive riguardo l’allergia o provvedere anche con prodotti naturali quali il Ribes Nigrum macerato glicerico (lo trovi qui). L’uso di colliri alla camomilla aiuta molto a decongestionare, evitando così lo strofinamento dell’occhio.

Abuso di caffeina e alcool

Troppa caffeina e troppo alcool possono scatenare le contrazioni palpebrali. Sarebbe consigliabile bere meno the, caffè, bevande gassate e non assumere alcolici o perlomeno ridurli il più possibile.

Squilibri nutrizionali

La mancanza di magnesio e potassio può contribuire agli spasmi palpebrali. Mangiare 5-6 mandorle al dì può dare il giusto apporto di magnesio e la banana, invece, il giusto apporto di potassio. Gli alimenti più ricchi di magnesio e potassio sono: frutta secca, legumi, cereali integrali, frutti di mare, cavolfiori, broccoli, patate, uva ananas, arance e frutti di bosco.

Generalmente il tremolio agli occhi non è un problema grave

Quasi tutte le contrazioni palpebrali che insorgono improvvisamente sono di natura benigna, si tratta cioè di una condizione che non è grave, né segnala un problema medico.

Le forme più gravi di miochimia sono date da condizioni neurologiche quali il blefarospasmo e lo spasmo emifacciale. Queste sono condizioni molto meno comuni e possono essere diagnosticate da una normale visita oculistica per essere poi adeguatamente trattate.

Che fare se gli spasmi non se ne vanno?

In rari casi gli spasmi palpebrali persistono. Alcuni possono essere trattati con successo con iniezioni di Botox, che aiuta ad eliminare gli spasmi muscolari. Consultare, comunque, sempre, prima il medico curante per avere una diagnosi corretta e certa e vedere il relativo trattamento. Occorre infatti osservare se la contrazione muscolare prende tutta la metà del viso o l’intero occhio, determinando la chiusura completa delle palpebre.

Tremolio all’occhio ed emozioni

Gli occhi da un punto di vista spirituale sono la connessione con il sentimento: sono detti, infatti, lo specchio dell’anima. Essi manifestano noi stessi, i nostri pensieri, il nostro essere e il nostro sentire, il nostro sentimento.

L’occhio sinistro, così come tutta la parte sinistra del nostro corpo è correlato alla figura femminile, al materno, alla luna, l’occhio destro, invece, è correlato alla figura maschile, al paterno, al sole. Ecco la complementarietà perfetta degli occhi che manifestano la nostra essenza come perfetta armonia di opposti.

In psicosomatica, il tremolio oculare è una tensione muscolare che deve sfogarsi, dovuta all’esigenza di vederci dentro, come si suol dire, all’esigenza di vederci chiaro e scaricare di conseguenza, un’emozione rispetto ad un evento o ad una persona, relativa al materno femminile, se è occhio sinistro, o paterno maschile, se è occhio destro.

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