Tosse: sintomo psicosomatico o male di stagione?

tosse

Tosse: si tratta senza dubbio di un argomento molto attuale nella stagione invernale.

Si sa che i primi freddi, l’umido, la permanenza in ambienti chiusi e condivisi con altre persone, lo smog delle città, favoriscono l’abbassamento delle difese immunitarie.

Aumenta la diffusione di virus e batteri che innescano raffreddore, mal di gola, e conseguentemente tosse, secca o produttiva.

Cos’è la tosse dal punto di vista clinico

Dal punto di vista clinico la tosse è un sintomo che l’organismo utilizza per espellere sostanze che possono irritare le vie respiratorie. E’ solitamente correlata a patologie quali influenza, bronchite, polmonite, asma, tracheite e può essere di due tipi: secca/stizzosa oppure produttiva con catarro.

Il significato psicosomatico della tosse

In questo articolo desidero anche analizzare il significato psicosomatico che può fornire una spiegazione da un altro punto di vista di questo sintomo.

La parte toracica del corpo, che include polmone e cuore, è essenzialmente legata all’affettività e alle relazioni.

Il polmone con la sua attività di scambio con l’esterno attraverso l’aria immessa ed espirata risente simbolicamente della qualità delle nostre relazioni.

In Medicina Tradizionale Cinese il Polmone è uno dei cinque organi Yin ed è messo in relazione con l’emozione della tristezza, che può indebolirlo. Il respiro è impregnato di una valenza emotivo-affettiva e su di esso sono incentrate molte delle espressioni fondamentali della nostra vita interiore:

  • riso,
  • pianto,
  • sospiro,
  • ansia,
  • rabbia,
  • dolore,
  • orgasmo.

In ognuna di queste manifestazioni c’è sempre una partecipazione attiva del respiro. Possiamo vederlo come un ponte di congiunzione con la nostra anima.  Nell’antichità, infatti, il respiro veniva considerato come ‘soffio divino’, e ancora adesso in quasi tutte le pratiche meditative viene visto come una porta verso la dimensione spirituale.

Allontanare, prendere le distanze, non tollerare

La tosse in questa ottica può essere interpretata come un tener lontano o espellere con violenza e determinazione aspetti considerati irritanti o pericolosi della realtà o semplicemente dell’ambiente a noi più vicino.

Se la tosse è secca o “stizzosa” denota una reazione a qualcosa che irrita e che va ad agire sulle terminazioni nervose (sostanze volatili o solventi, fumo, aria troppo calda o fredda, agenti allergizzanti).

In ogni caso esiste anche una tosse secca di origine psicogena, che può avere origine da un moto di stizza trattenuto, oppure l’incontro con una persona o una situazione particolarmente irritanti o mal tollerati dalla persona.

La “voce” della tosse

Il suono del colpo di tosse in qualche modo va a simboleggiare un suono che non si riesce ad emettere (parole, voce, grido) e che viene dissimulato; quindi quello che non ci si permette di esprimere a parole viene portato all’esterno attraverso il rumore prodotto dalla tosse. E’ come una ribellione del corpo che non può “non farsi sentire”. Può essere anche funzionale alla necessità di mostrarsi convincente o incisivo per una persona che teme di non sapersi esprimere a difesa dei propri diritti e delle proprie esigenze.

Come dire: “ci sono anche io!”.

La tosse che purifica

La tosse produttiva, con catarro si ha quando, a seguito di uno stimolo irritante e/o infiammatorio c’è la necessita per l’organismo di umidificare i bronchi per inglobare le particelle inalate per evitare che raggiungano i polmoni provocando malattie più serie.  

Con la tosse si eliminano grandi quantità di muco ‘sporco’ o infetto, che altrimenti andrebbe ad ostruire i bronchi più piccoli.

Con la tosse simbolicamente si allontana da sé qualcosa di “sporco”: può essere un vissuto oppressivo o soffocante, qualcosa che abbiamo sentito come invadente.

In coloro che soffrono di bronchite cronica si può identificare la presenza di una carica aggressiva non espressa in altro modo nei confronti di un ambiente circostante.

Nell’atto di tossire espellendo il catarro c’è una sorta di azione simbolica di ‘sputare in faccia al mondo’ la rabbia che si trattiene.

Per Claudia Rainville, autrice di “Metamedicina: ogni simbolo è un messaggio” le domande che chi soffre spesso di questo disturbo dovrebbe farsi sono:

Cosa critico o cosa sto rifiutando?

Sono scoraggiato o in collera perché non riesco a far rispettare il mio spazio vitale?

Ho provato rabbia nei confronti di una persona o di un ambiente?

Le persone considerate più a rischio di tosse e problematiche broncopolmonari

  • Fumatori attivi e passivi; chi vive in città con alto tasso di inquinamento o chi lavora a contatto con sostanze irritanti
  • Persone che hanno grandi difficoltà a superare torti subiti, offese, critiche
  • Persone incapaci di sottrarsi a situazioni o relazioni che in realtà non tollerano più
  • Coloro che mascherano la propria insofferenza dietro una facciata di buone maniere e di ‘sopportazione’
  • Soggetti che non riescono a dire di no a situazioni che producono rischi per la loro salute.
  • Persone perennemente in conflitto con il mondo esterno.

Rimedi naturali per la tosse

Tra i rimedi naturali si segnalano alcuni rimedi floreali, eccellenti anche per la loro azione sul disagio che origina il sintomo psicosomatico, tra i fiori di Bach:

  • Beech per la tosse irritativa, da intolleranza ad agenti esterni,
  • Crab apple per “ripulire” da sensazione di sporco e vergogna, oltre che per la sua azione purificante che fa di questo fiore uno dei più adatti a coadiuvare rimedi per infezioni e virus;
  • Vine per tosse stizzosa con attacchi quasi soffocanti,
  • Chicory se insorge soprattutto di notte.

Tra i rimedi dell’Australian Bush uno importante è Dagger Hakea, eccellente per la sua azione sui polmoni e sulla respirazione, associato alla capacità di favorire il perdono e il lasciar andare vecchi rancori.

Possono essere associati al fiore Himalayano Ecstasy, che svolge un’azione riequilibrante sul quarto chakra e sugli organi connessi allo stretto toracico.

Tra gli oli essenziali da inalare con suffimigi o tramite diffusore segnaliamo l’Eucalipto olio essenziale, meglio se associato al Timo, con azione antisettica, antibiotica e attivante le difese immunitarie.

Per rafforzare le difese immunitarie e al tempo stesso combattere la tosse sono ottimi i preparati a base di estratto di semi di pompelmo, propoli, lichene islandico, larice e piantaggine, assieme all’oligoelemento Zinco (e Manganese-Rame).

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