Tiroide, la ghiandola che regola il ritmo della vita

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Ghiandola tiroide,ipertiroidismo, ipotiroidismo

Tiroide, questa sconosciuta. La funzione di questa ghiandola endocrina è quella di secernere ormoni basilari per lo sviluppo psicofisico del bambino e dell’adolescente e per la regolazione della velocità del metabolismo dell’adulto. Sia fisicamente che simbolicamente regola, dunque,  la velocità del vivere.

A cosa serve

La tiroide, attraverso gli ormoni secreti, regola le funzioni costruttive del corpo (anabolismo) e quelle distruttive (catabolismo), definendo, istante per istante, cosa va integrato nella nostra Essenza e cosa va eliminato, perché non appartenente a ciò che caratterizza l’identità globale della persona.
Attraverso la produzione di specifici ormoni, la tiroide accompagna sia lo sviluppo corporeo che del cervello del bambino, dalla vita fetale all’adolescenza, mentre nell’adulto  mantiene l’assetto psicofisico, incarnando il confine tra anima e corpo (sia per funzione che collocazione nel corpo).

In chiave psicosomatica un disturbo della tiroide  rappresenta , in genere, un problema nella definizione della propria identità, indicando la ricerca di una stabilità interiore che l’ambiente esterno non offre.

Tiroide e psicosomatica

Ipertiroidismo

L’ipertiroidismo, in generale,esprime una continua “fuga in avanti”, alla ricerca, da un lato, di un’autonomia nella quotidianità pratica e, dall’altro, di colmare quella sensazione di vuoto (che il “non fare” rappresenta per l’individuo) attraverso rapporti pieni ed appaganti, quasi simbiotici.

Nel vissuto delle persone che accusano i sintomi dell‘ipertiroidismo – eccessiva produzione di ormoni T3 e T4, con conseguente eccessiva velocità del metabolismo, esagerata sudorazione, tachicardia, insonnia… – troviamo, spesso, una spinta alla maturazione precoce del bambino. Tale spinta esclude, quasi del tutto, la necessaria fase di dipendenza infantile, inibendo la capacità di chiedere (sostegno, affetto, approvazione…)

Non c’è da meravigliarsi, dunque, se in molti casi  l’ipertiroidismo esordisce in seguito a “traumi da perdita” (della figura protettiva, del lavoro, della propria casa…)  di autosufficienza.

Ipotiroidismo

L’ipotiroidismo, spesso conseguente all’ipertiroidismo, manifesta, invece, un rallentamento generale delle funzioni vitali: l’aumento di peso segnala un’energia vitale/corporea stagnante. L’apatia, tipica di questa condizione, manifesta il tentativo di “sganciarsi dalla realtà quotidiana”. La persona esprime cioè, attraverso il corpo, la volontà di non procedere nelle direzione che ha preso la sua Vita.
Alcuni dei sintomi principali  che questa patologia comporta (facile affaticabilità, bradicardia, aumento di peso) sono invalidanti dell’azione , ovverosia la persona non “ha le forze” per potersi affermare.

Negli individui affetti da ipotiroidismo è spesso riscontrabile la mancanza di una reale capacità di affermazione di sè: persone insicure, poco strutturate nel riconoscimento del proprio valore intrinseco, oppure volte solamente all’affermazione prestazionale (sicurezza di facciata).

Iper, ipo: suggerimenti per i disturbi della tiroide

Ipertiroidismo

  • Rallentare negli abitudinari gesti quotidiani come gustare una tisana per il semplice piacere di farlo;
  • abbandonare l’idea di “non avere tempo” e riscoprire quali siano le vere priorità della persona;
  • imparare a delegare, riponendo un pizzico di fiducia nelle capacità dell’altro;
  • concedersi 15 minuti al giorno per respirare profondamente e lentamente.

Ipotiroidismo

  • Dedicare almeno un’ora della giornata ad un interesse che la persona trovi particolarmente soddisfacente. Questo “esercizio”, svolto quotidianamente, favorisce il tono corticale, con conseguente aumento dell’autostima, necessaria a ritrovare “la voglia d’agire nel mondo”
  • imparare a dire no, se la situazione lo richiede.

Ricordo che chi segue già una terapia ormonale deve attenersi alle prescrizioni mediche. Può puoi integrare, nel quotidiano, le diverse tecniche corporee: dalla meditazione d’ascolto per l’ipertiroideo, alla danza del ventre per l’ipotiroideo.

Tra i rimedi vibrazionali utili per contenere/tamponare i problemi di tiroide in genere, troviamo:

  • Impatiens *(Fiore di Bach) modulatore della velocità psicofisica, da utilizzare sia per assunzione orale che come compressa da applicare sulla gola;
  • Acquamarina *(Essenza di minerale) che favorisce una crescita armonica, sia fisica che spirituale, rafforzando l’identità dell’individuo.

*Sia i rimedi floreali che le essenze di cristalli possono essere somministrati, nella dose di 4 gocce 4 volte al giorno, secondo la metodica di Bach, oppure applicati sul corpo come compressa (si diluiscono 4 gocce di rimedio puro in una tazzina d’acqua, vi si imbeve una garza di cotone e si applica sulla zona interessata).

Tiroide, le conclusioni

Quanto descritto nel presente articolo vuol essere un sunto per sommi capi di cosa simboleggino le problematiche correlate alla tiroide. Poiché ogni individuo ha un proprio, personale, vissuto, le considerazioni ed i suggerimenti sopra riportati vanno sempre contestualizzati attraverso il colloquio con un esperto.

Il fine è quello di trovare il “giusto ritmo” e contrastare l’insorgere della malattia, in special modo ove già presente in famiglia.

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