Stress natalizio? No, grazie !

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Stress natalizio: nonostante ciò che si potrebbe comunemente pensare, il periodo delle festività natalizie non sempre e non per tutti rappresenta un momento di gioia e condivisione.

Luci, colori, musiche… negozi aperti sempre, anche durante il fine settimana… un’atmosfera festosa.

Eppure per molte persone questo aspetto del Natale rappresenta un vero e proprio stress! Vediamone insieme i motivi.

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Arriva il Natale: provi malinconia, oppressione, angoscia?

Le strade piene di gente trafelata a caccia di regali – o di offerte, vista la crisi! – i parenti che, dopo un anno esatto, si rifanno vivi per organizzare il Natale, il menu da preparare, le vacanze in montagna da prenotare, film e spot televisivi in cui viene rappresentata la famiglia perfetta, felice e spensierata. E tu… sei in preda alla malinconia?

O peggio, sei vittima di un vago senso di oppressione e angoscia? Riconosci un senso di stress natalizio ?

Le cause dello stress natalizio

Ognuno di noi proviene da un dato contesto sociale e familiare con un proprio vissuto.

Ciononostante le cause di queste emozioni sono da attribuirsi, in genere, a tendenze ed atteggiamenti caratteriali specifici:

Il confronto con gli altri

Hai in programma di trascorrere le feste con parenti che incontri di rado e ogni anno ti sembra di dover sostenere una sorta di “colloquio di idoneità”, in cui ti viene chiesto di rendere conto per filo e per segno di come sta andando la tua vita… e questo ti rende sfiduciato e insicuro!

Il giudizio degli altri.

Parenti e conoscenti esprimono un giudizio su di te e sulla tua vita e tu ti senti tornare piccolo, come quando la maestra ti sgridava perché non eri all’altezza!

La finzione delle apparenze

Ti senti “obbligato” ad indossare panni che ti stanno stretti in mezzo a persone che ti sono “estranee”… e questo ti rende irritabile e nervoso!

L’ansia da prestazione

Quest’anno sta a te organizzare i festeggiamenti e già un mese prima stai pensando al menu, alla casa, al planning, a non sfigurare…

La nostalgia e rimpianto

Sono entrambi dovuti essenzialmente al fatto di non essere con chi vorresti! Sei costretto a festeggiare il Natale con persone estranee al tuo modo di vivere e di pensare, che non fanno parte dei tuoi affetti, molto lontane dalla tua concezione di famiglia. Sei assalito dai ricordi del Natale di quando eri bambino, quando tutto sembrava magico e, ai tuoi occhi, la famiglia era davvero una famiglia!

La solitudine

Sei solo e, invece di organizzarti per trascorrere il Natale in felice compagnia di te stesso, ti viene spontaneo pensare alle vite degli altri, a come tutti saranno felici, e ti struggi all’idea di ciò che potresti avere e non hai.

Consigli per evitare lo stress natalizio

Evita il confronto

Allontana dalla tua mente il confronto: solo tu sai cosa è meglio per te, indipendentemente da ciò che vivono e amano le persone che ti circondano. Tu sei un essere unico!

Lascia andare il giudizio

Lascia andare il giudizio degli altri: spesso le persone tendono a dare consigli che, anche se con le migliori intenzioni, rispecchiano il loro punto di vista, probabilmente, diverso dal tuo!

Prendi le distanze dalle situazioni che ti stressano

Se l’incontro annuale con i famigliari è per te come uno spettacolo teatrale in cui ti trovi a recitare una parte che non ti si addice, prendi le distanze. Scegli di vivere il Natale coltivando i tuoi interessi, magari in compagnia di buona musica o del tuo libro preferito. Prenderti cura di te-

Ricorda il significato profondo del Natale

Il Natale non è un concorso a premi: il suo significato è piuttosto quello di trascorrere del tempo con le persone che ami e, se qualcosa non sarà proprio perfetto… pazienza, servirà a renderti più amabile agli occhi di chi ti circonda!

Il passato è passato

Nostalgia e rimpianto sono due facce della stessa medaglia: il passato che torna a galla bloccando l’evoluzione presente!Ricorda che la differenza tra l’eterno “perdente” e il “vincente” molto spesso non risiede in doti sovraumane possedute da quest’ultimo. Piuttosto in una sua capacità di dire addio al passato, pur riconoscendo il valore e gli insegnamenti delle esperienze fatte, e vivere pienamente il presente!

A volte meglio soli: la solitudine che fa crescere

La solitudine, a volte, è un’opportunità di crescita e di evoluzione: la prima lezione da imparare, in questo caso, è l’amore verso te stesso. Prepara la casa come se dovessi festeggiare insieme alle persone che ami o ameresti di più, comprati un bel regalo, preparati con cura dei pasti a te gradevoli.

Prenota una vacanza

Se l’idea di trascorrere il Natale a casa è insopportabile, prenota una vacanza in un luogo che ami… potrebbe essere l’occasione per fare nuove amicizie! Oppure, trascorri le feste facendo volontariato: aiutare le persone in difficoltà è il modo migliore per dare e, allo stesso tempo, ricevere Amore!

 

Lettera da Babbo Natale
Andrea Bizzocchi, Stefania Scalone
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