Spezie: proprietà benefiche e curiosità

spezie, bacche

Dalla parola spezie (species) che in latino indicava in generale prodotti come grano, orzo, farina si passò al significato di derrata e poi di droga. Con questo termine si intendono tutte quelle sostanze di origine vegetale quali semi, frutti, radici cortecce (o parti di esse) germogli, pistilli, bacche, fiori, per la maggior parte di origine tropicale o sub tropicale, di cui si utilizzano alcune parti essiccate  in quantità irrisorie dal punto di vista nutrizionale ma utili come additivi per dare sapore ad un alimento ed a scopo medicinale.

Spezie e erbe aromatiche

Le foglie rientrano invece nella categoria delle erbe aromatiche che sono invece piante spontanee o coltivate (maggiorana, timo, basilico, prezzemolo, salvia, origano ecc.), di cui si utilizzano le foglie fresche ed essiccate.

Alcune piante sono così ricche da essere classificate sia come spezia che come erba aromatica. Ad esempio il coriandolo le cui foglie sono utilizzate fresche come erba aromatica, i cui semi sono impiegati come spezia. L’aneto è utilizzato come erba aromatica e i suoi semi d’anice come spezia.

Un po’ di storia… nell’antichità

L’uso delle spezie risale a civiltà antichissime, sin dal periodo neolitico (terzo ed ultimo periodo dell’età della pietra) circa 6100 anni fa, nei siti archeologici (Europa e Medio Oriente) si sono ritrovati residui di spezie insieme a carni e pesce.

Le spezie rappresentano un mondo magico ricco di profumi, odori, colori, sapori, aromi. Sono sostanze in grado di suscitare emozioni e sensazioni in chi le consuma. Conoscere le spezie è come fare un viaggio affascinante attraverso terre, mari, continenti e conoscere vicende e avventure di tempi passati. Le spezie sono state infatti alla base di commerci ed esplorazioni fino alla scoperta di terre sconosciute, sono state fonte di poesia ma hanno portato anche a guerre e battaglie.

Merce preziosa

Considerate merce preziosa, profumata, rara e costosa con contenuti terapeutici, miracolosi, sacri e profani. Per tutte queste loro proprietà le spezie hanno favorito i rapporti tra i popoli aprendo vie commerciali trans-continentali. Dopo le prime crociate si aprì una grande arteria di comunicazione tra Oriente e Occidente chiamata ‘Via delle Spezie o ‘Via delle Indie’.

<>La spolverata di pepe messa così abitualmente sui nostri piatti in passato valeva tanto oro quanto pesava e le spezie erano ricercate e apprezzate proprio come oro e gemme preziose tanto da venir usate come moneta corrente. In Cina la cannella era già in uso nel 3000 a.C..Mosè aveva unto l’arca dell’Alleanza con cannella e cassia e la Regina di Saba recatasi a Gerusalemme in visita a Re Salomone gli rese omaggio portando in dono aromi, oro e pietre preziose in grandi quantità.

Antichi testi vedici ed egizi risalenti al 1500 a.C. testimoniano come le spezie fossero usate per la cura del corpo e in cosmetica ma anche quali farmaci per la cura delle malattie e in chirurgia, sotto forma di unguenti, oli essenziali, impiastri, pomate, decotti e infusi.

Si sostiene che nell’antico Egitto per la costruzione delle piramidi agli operai venisse somministrato cibo arricchito di spezie per aumentare le forze e quale protezione nelle malattie. Nel Medioevo i farmacisti erano chiamati speziali.

L’avvento della medicina moderna aveva posto nel dimenticatoio tutti questi rimedi, davvero un peccato perché le spezie in modo semplice, privo di effetti collaterali possono davvero curare ed economicamente a costi bassi. Fortunatamente oggi sono state finalmente rivalutate e considerate di grande aiuto e di facile impiego con vantaggio in numerose malattie.

Caratteristiche

Le spezie soddisfano e appagano tutti i sensi:

  • la vista  per i colori vibranti e accesi, a volte inconsueti
  • l’olfatto per i profumi euforizzanti e invitanti
  • il gusto per il sapore inaspettato e caratteristico
  • il tatto per le sensazioni di pressione e temperatura che completano la percezione nella sua globalità.

A cosa servono

Il loro uso è molteplice, il più classico è in cucina quale cibo-condimento per esaltare il gusto, il piacere, l’appagamento delle ricette, aumentare l’appetibilità e la digeribilità degli alimenti e in alcuni casi garantirne la conservazione.

Le proprietà benefiche non consistono solamente nella somma dei loro componenti biochimici ma nella sinergia che questi assumono all’interno della spezia.

Principali proprietà benefiche

  • aromatizzanti
  • antibatteriche
  • digestive
  • antiossidanti
  • antiproliferative
  • antidegenerative
  • antinfiammatorie
  • potenzialmente antineoplastiche

Inoltre, le spezie eserciterebbero una possibile interazione positiva con i farmaci di cui ne esalterebbero l’efficacia riducendone la dose utilizzata.  Concreto il loro utilizzo nella prevenzione e nella terapia delle patologie cronico-degenerative (artrosi, artriti, patologie cardiocircolatorie, invecchiamento e deterioramento cognitivi, tumori). Un altro aspetto interessante e da approfondire sono le interazioni multiple tra i principi attivi delle spezie con i diversi alimenti.

Alle spezie vanno attribuite le seguenti funzioni:

  • gustativa  eccitano le papille gustative
  • terapeutica sono stati i primi farmaci conosciuti ed utilizzati
  • spirituale in unguenti oli bevande sono un contatto verso il sacro

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