Sistema linfatico: l’importanza di prendersene cura

sistema linfatico

La fitta rete che trasporta energia

Il Sistema Linfatico, che si forma intorno alla 6° settimana nell’embrione, è un sistema di drenaggio che si occupa di trasportare fluidi (proteine, liquidi, lipidi) in ogni punto del corpo, attraverso una fitta rete di ghiandole, condotti e capillari a partire da un corpo centrale detto dotto toracico, che rappresenta l’”arteria” principale ed è situata nel torace.

Oltre del trasporto dell’energia, il Sistema Linfatico si occupa anche della preservazione di tale energia, offrendo un contributo essenziale alla risposta immunitaria, di difesa contro fattori patogeni esterni.

Il Sistema Linfatico: Albero della Vita

Chi di noi guardando Avatar non è rimasto affascinato dall’immagine dell’Albero della Vita, questa possente e nobile creatura che reggeva e permetteva la Vita sul pianeta? 
Il Sistema Linfatico rappresenta il nostro personale Albero della Vita, sostenendo con il suo regale ritmo la diffusione dell’energia nell’intero organismo, utilizzando diversi espedienti, adatti ad ogni singola parte del corpo umano:

  • Vasi periferici che hanno la capacità di assorbire la linfa.
Hanno una struttura molto labile che permette sia l’assorbimento della linfa sia la stretta connessione con l’organo a cui sono connessi.
  • Vasi di conduzione che trasportano la linfa.
 La loro struttura è spessa e flessibile allo stesso tempo per permettere la sinuosità al fluire della linfa, munita di valvole per evitare il reflusso.

Quali sono i rami principali dell’Albero Linfatico?

La fitta rete di connessioni è permessa da rami detti tronchi linfatici. 
Il più esteso è il dotto toracico, via principale utilizzata dalla linfa per riversarsi nel torrente ematico (detto anche torrente circolatorio). Il linfonodo principale è chiamata cisterna di Pecquet. 
Zone particolarmente vitali attraverso tronchi linfatici dedicati, vengono drenate ad hoc: cuore, polmoni, cervello, collo, intestino. 
Gli organi linfoidi principali sono il midollo osseo ed il timo, mentre quelli periferici sono la milza, i linfonodi ed il tessuto linfoide associato alla mucosa ( MALT ), vediamoli nel dettaglio:

Timo

Organo Re della risposta immunitaria. Alla nascita dell’essere umano è al suo massimo sviluppo per permettergli un approccio meno traumatico con i fattori patogeni. Con lo sviluppo il timo decresce fino a raggiungere l’atrofizzazione. Nonostante ciò con i massaggi olistici si sperimenta sul campo che il timo rimane ad ogni modo attivo e può essere stimolato per rafforzare il sistema immunitario.

Milza

Organo non palpabile in un corpo sano perché contenuta nella gabbia toracica. E’ in grado sia di fornire risposte immunitarie ad attacchi esterni, sia di filtrare il sangue eliminando le piastrine esauste.

Linfonodi

Pompe che permettono il fluire della linfa.

Malt (tessuto linfoide associato alla mucosa)

Assicura una risposta immunitaria, umorale e cellulare nei confronti di fattori patogeni esterni, contenendo linfociti T e linfociti B.

Somiglianze e differenze con il sistema circolatorio principale

Il Sistema Circolatorio Principale provvede al trasporto del sangue in tutto il corpo, trasportando per lo più ossigeno. Il Sistema Linfatico ha il medesimo compito di trasporto con due caratteristiche che la differenziano dal Sistema Circolatorio Principale.
Ogni ghiandola funge da micro-cuore, avendo propulsione e funzionalità autonome. Il liquido linfatico muovendosi all’interno delle “vene linfatiche” incontra delle pompe dette linfonodi, che come il cuore creano sbalzi di pressione tali da permetterne il movimento. 
L’uomo ha disposizione, grazie al sistema nervoso parasimpatico (quindi movimenti controllati non consciamente), movimenti sia attivi che passivi per permettere il movimento della linfa :

  • Compressione esterna da parte della muscolatura
  • Compressione esterna da parte della pulsazione arteriosa
  • Capacità di contrazione di alcuni vasi linfatici
  • La respirazione polmonare

Il movimento è lento e cadenzato per via delle tante ghiandole e dell’alta densità del liquido linfatico. Per permettere il totale assorbimento di componenti vitali per l’uomo l’unico ritmo adatto deve essere il più lento possibile.

Cosa occorre per far crescere in salute l’Albero Linfatico?

Il Sistema Linfatico viene rafforzato, proprio come un albero, con gesti semplici, delicati ma efficaci:

Respirazione consapevole

Il respirare correttamente attraverso le narici con la dilatazione consona dei polmoni crea rilassamento muscolare, cardiovascolare e di conseguenza favorisce il trasporto della linfa in tutto il corpo.

Alimentazione corretta

un’alimentazione attenta ai grassi e calorie evita la formazione di colesterolo nelle arterie.
Se il sistema cardiovascolare ha un ritmo corretto e scandito di per certo correrà in aiuto del sistema linfatico.

L’emozione della preoccupazione

Tutte le 5 emozioni hanno una connotazione vitale e concorrono per il benessere. Anche l’emozione della preoccupazione se vissuta in giusta misura evita l’ingrossamento dei linfonodi, il ristagno di linfa, l’ingrossamento della milza, l’accumulo di piastrine esauste ed ogni parte del corpo viene continuamente nutrita di proteine, lipidi e liquidi vitali.

Lasciamo che il Sistema Linfatico metta le radici nel benessere!

Guida Pratica al Massaggio Olistico
Camilla Piantanida
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Enea Edizioni

 

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