Simbolismo, psicosomatica dell’intestino e rimedi naturali

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Rimedi naturali per l’intestino: è l’argomento di questa terza ed ultima parte dell’articolo relativo alla psicosomatica dell’intestino.

Dopo aver parlato del simbolismo, dei disturbi psicosomatici e del tipo di persone che soffrono di varie problematiche dell’apparato intestinale, ora prendiamo in considerazione e passiamo in rassegna alcuni dei tanti rimedi naturali per l’intestino che ci possono aiutare ad affrontare i disagi che questi disturbi comportano.

Rimedi naturali per l’intestino e altre terapie

Chiaramente tali rimedi possono essere sicuramente rimedi di elezione, ma possono altresì essere affiancati a terapie allopatiche laddove fossero necessarie. Insomma, l’una non preclude l’altra.

Riequilibriamo la microflora intestinale

Riequilibrare la flora batterica intestinale è di primaria importanza in quanto una disbiosi, nella quale il numero di batteri “buoni” subisce un drastico calo a favore dell’aumento della flora batterica dannosa, può arrecare notevoli disturbi, oltre che all’apparato in se, anche alla salute generale della persona. Come fare, quindi, ad aumentare i nostri batteri buoni? Assumendo prebiotici e probiotici.

Probiotici, a favore della vita

I probiotici, secondo la definizione della FAO e dell’OMS sono organismi vivi che somministrati in quantità adeguata, apportano un beneficio alla salute dell’ospite. Tali organismi vivi, supportano il benessere dell’intestino e sono di aiuto nel promuovere una buona digestione.

In caso di infiammazioni intestinali e disequilibri della flora, la loro assunzione si rende assolutamente necessaria. Chiaramente, un probiotico, per essere definito tale, deve essere in grado di superare vivo l’ambiente altamente acido del nostro stomaco.

Prebiotici alimentano la vita

Quando parliamo di probiotici, non possiamo non fare riferimento ai prebiotici, che sono il nutrimento dei probiotici stessi e ne promuovono la loro azione benefica nell’intestino. I prebiotici possiamo trovarli, tra gli altri, nelle fibre vegetali, nei legumi, nell’aglio, negli asparagi, nei carciofi, nei porri, nella cicoria, nella soia, ecc. Si tratta di fibre alimentari non digeribili che assunte nella giusta quantità, favoriscono la crescita e l’attività della flora batterica intestinale. I probiotici, invece, li ritroviamo in alimenti fermentati come lo yogurt arricchito, il latticello, il kefir, la pasta madre, il latte fermentato, il miso, i crauti e pare anche nei pistacchi, ecc. In commercio possiamo trovare bustine o flaconcini già pronti all’uso.

L’assunzione regolare di integratori simbiotici (prebiotici+probiotici) risulta quindi essere un’ottima arma per il trattamento e la prevenzione delle disbiosi intestinali.

Qualche rimedio fitoterapico

In caso di stipsi nervosa, , ma anche per chi soffre della sindrome dell’intestino irritabile: macerato glicerico di Ficus carica 30 gocce due volte al giorno per un mese.

In caso di colite con diarrea insistente, anche intervallata da periodi di stipsi: macerato glicerico di mirtillo rosso 40 gocce due volte al giorno per un mese. Ottimo rimedio anche il macerato glicerico di Quercus robur 50 gocce due volte al giorno per un mese.

Quando la nostra pancia è gonfia e piena d’aria: infuso di finocchio ed anice, una tazza serale per un mese.

Per l’eruttazione e l’aerofagia con crampi e spasmi: tintura madre di passiflora 20 gocce al mattino e 20 la sera per un mese. Questo rimedio è perfetto anche in caso di colite causata dal freddo e dai cambi di stagione.

Quando la nostra ansia, lo stress, la tensione, la paura è tutta somatizzata nella pancia: tintura madre di Potentilla 15 gocce due volte al giorno per un mese.

Per un intestino destabilizzato che presenta periodi di diarrea e periodi di stipsi: decotto di Tabebuia impetiginosa da bere tre volte al giorno per un mese o più.

Per una depurazione a tutto tondo: decotto di radici di bardana e liquirizia una tazza al mattino ed una di pomeriggio per una settimana.

Anche i semi di lino sono un ottimo rimedio per le infiammazioni e la pulizia del colon. Meglio assumerli crudi e macinati aggiunti a yogurt, insalate, zuppe, ecc. Tenere a mente di non assumerne più di uno o due cucchiai, come massimo, al giorno.

La floriterapia per la mente e per l’intestino

Una carrellata esemplificativa per comprendere come intervenendo direttamente sulle cause psichiche dei problemi intestinali, possiamo riportare in armonia quel binomio inscindibile cervello-intestino.

I fiori, attraverso la floriterapia, vanno a compensare i disagi dell’anima che danno origine ai problemi intestinali.

Fiori di Bach

  • Diarrea con disturbi gastrici: Agrimony
  • Colite con:
    • molta aria nella pancia: Pine o Impatientis
    • diarrea: Mimulus
    • stipsi periodica: Chestnut Bud o Honeysuckle
  • Colite “da esame” o anticipatoria: Larch
  • Infiammazioni intestinali e fermentazioni: Crab Apple

Bush flowers (Fiori australiani)

  • Colite spastica e sindrome dell’intestino irritabile: Bottlebrush+Crowea
  • Colite con
    • diarrea: Black-eyed Susan, Kapok Bush, Paw Paw
    • distensione addominale: Crowea, Green Essence, Paw Paw
    • stipsi: Bauhinia, Bluebell, Bottlebrush, Flannel Flower
  • Flatulenza: Bottlebrush+Crowea+Paw Paw

Un aiuto dall’aromaterapia: oli essenziali per l’intestino

Anche l’aromatologia può venirci in soccorso: la dispersione nell’ambiente delle essenze o anche un massaggio con le stesse, può essere di supporto e beneficio per ritrovare lo stato di benessere.

Ecco gli oli essenziali che possono essere utili:

  • camomilla romana: utile in caso di dolore successivo ai pasti che può sfociare in diarrea o aerofagia.
  • geranio: quando le feci sono sempre liquide, non formate, acquose e si soffre di spasmi.
  • melissa: quando il dolore domina su tutti gli altri sintomi.
  • maggiorana: per la colite da esame o anticipatoria.
  • finocchio: per gonfiore, aria, crampi e spasmi.

Dal mondo della natura moltissimi rimedi

Naturalmente i rimedi naturali che possono essere di aiuto sono moltissimi, qui ne ho citati semplicemente alcuni, affidarsi ad un esperto naturopata che accompagnerà la persona nella scelta migliore e, soprattutto, personalizzata dei rimedi può essere l’idea vincente. Chiaramente il tutto senza prescindere dall’adozione di una sana alimentazione, attraverso l’assunzione di cibi giusti, che sta alla base del benessere delle nostre funzionalità intestinali e digestive. Come diceva Ludwig Feuerbach noi “siamo quello che mangiamo” e questo vale sia a livello mentale che intestinale….non dimentichiamolo mai.

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Giulia Enders
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2 Commenti

  1. Ciao cara..ti volevo ringraziare perchè questi tre articoli sulle “patologie “intestinali sono veramente interessanti e dettagliati.Grazie perchè mi chiarisci dubbi e domande che a volte anche i gastroenterologi tralasciano di rispondere.
    Un abbraccio!
    Paola

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