Shiitake: il fungo che migliora l’energia vitale

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Lentinula edodes è il nome scientifico del meglio conosciuto Shiitake ed è il secondo fungo commestibile più coltivato al mondo dopo lo Champignon.

Oltre ad avere un gradevole sapore ed adattarsi a diverse preparazioni culinarie, questo alimento è a tutti gli effetti un fungo medicinale molto studiato per le sue proprietà terapeutiche.

Lo Shiitake è apprezzato da tempo in Cina e Giappone e la sua coltivazione risale all’anno 200, antecedente a quella del riso, mentre in Occidente la partenza è stata più lenta e verso gli anni 70 del Novecento anche gli Stati Uniti hanno iniziato a coltivarlo.
Attualmente la Cina produce il 50% della coltivazione mondiale di Shiitake, chiamato da loro Shaingugu che significa “fungo profumato”.

Uno studio interessante

Nel 1960 alcuni epidemiologi giapponesi intrapresero uno studio per identificare l’incidenza di malattie nel loro paese e scoprirono che in due zone remote di montagna la percentuale di cancro era notevolmente inferiore rispetto alla media del paese.

Si chiesero se il motivo fosse lo stile di vita, oppure la dieta; così il governo decise di inviare un team di scienziati in loco per approfondire l’interessante scoperta.
Quello che emerse da questa analisi fu che le principali aziende di quelle zone erano connesse alle coltivazione di Shiitake e le popolazioni residenti ne facevano un consumo quotidiano. Fonte: Healing mushrooms-Georges M.Halpern MD,PhD.

Le sostanze bioattive dello Shiitake

Valutando l’aspetto nutrizionale dello Shiitake, nella forma essiccata contiene 58-60% di carboidrati, 20-23% di proteine, 9-10% di fibre e 3-4% di lipidi.

Inoltre, il fungo profumato regala un’infinità di elementi funzionali per l’organismo:

  • β-glucani, polisaccaridi (lentinano)
  • tutti gli 8 aminoacidi essenziali e altri non essenziali
  • vitamine B1,B2,B3,B5
  • vitamina B12
  • provitamina D (ergosterolo)
  • vitamina E
  • minerali: calcio, ferro, zinco, potassio, magnesio, rame, fosforo
  • acidi grassi insaturi
  • eritadenina
  • trealosio

…e tante altre sostanze, ma vediamo la loro azione sul sistema.

Azioni terapeutiche dimostrate

Le ricerche sui singoli componenti dei funghi medicinali e della loro azione sinergica e terapeutica è tuttora in corso, ma ad oggi si può vantare una copiosa raccolta di studi che attestano i seguenti benefici (per ognuno di essi è possibile accedere, tramite il collegamento indicato, a uno dei tanti studi pubblicati, disponibili solo in inglese):

  • immunomodulante : efficace contro le malattie da raffreddamento, influenza, bronchiti, raffreddori, riniti.
  • antitumorale: il betaglucano lentinano potenzia l’attività dei macrofagi
  • antivirale e antibatterica: efficacia dimostrata contro l’herpes simplex, Escherichia coli e Staphylococcus aureus
  • anticolesterolo: studi di laboratorio hanno dimostrato che l’eritadenina diminuisce i livelli di accumulo di grassi nel sangue
  • ipotensiva: l’eritadenina favorisce dilatazione vascolare e rilassamento delle pareti vascolari diminuendo la pressione sanguigna
  • epatoprotettivo: la provitamina D contrasta l’infiammazione e il virus HBV (epatite B)
  • azione probiotica: il trealosio, uno zucchero a lenta digestione, favorisce lo sviluppo dei Bifidobacteria breve e Lactobacillus brevis nel colon, migliorando la flora intestinale
  • azione antitrombotica: l’eritadenina diluisce il sangue e inibisce l’aggregazione piastrinica
  • antiossidante: la presenza di vitamina E aiuta a contrastare lo stress ossidativo
  • azione alcalinizzante: risultati interessanti contro gotta e iperuricemia dato l’elevato contenuto di minerali
  • attività antimicotica: alcuni enzimi evitano la proliferazione della Candida albicans
  • proprietà anti-placca dentale e anti-carie: il letinano contrasta lo Streptococcus mutans, un batterio presente nel cavo orale.

Shitake e alimentazione

In aggiunta a questi comprovati benefici, secondo i principi della Medicina Tradizionale Cinese lo Shiitake migliora l’energia vitale, contrasta la stanchezza cronica e il deperimento muscolare. Non a caso il fungo Shiitake è un alimento molto utilizzato nell’alimentazione macrobiotica.
Introdurre lo Shiitake nell’alimentazione quotidiana è un ottimo modo per prevenire alcune patologie e mantenersi in salute.

Raccomandazioni

Il polisaccaride Lentinano potrebbe, in soggetti predisposti, dare manifestazioni allergiche cutanee (prurito, eruzioni); la sospensione del fungo porta alla regressione degli effetti indesiderati.

In presenza di patologie o terapie farmacologiche in atto, l’assunzione di Shiitake, e di qualsiasi altro integratore alimentare, deve essere effettuata sotto controllo medico. Evitate, pertanto, cure “fai da te”.

Quando si sceglie di utilizzare lo Shiitake o altri funghi medicinali, è sempre bene affidarsi ad aziende che garantiscano una coltivazione biologica e un’elevata concentrazione, standardizzazione e titolazione dei principi attivi.

Leggi anche l’articolo Funghi medicinali: mantenersi in salute e prevenire le malattie

 

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