She Oak: fiore australiano per la fertilità e per i disturbi femminili

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She Oak: origine della pianta e utilizzo del fiore australiano

She Oak, il fiore australiano, ha origine dagli alberi Casuarina ampiamente diffusi in tutta l’Australia. Questa pianta, Casuarina Glauca, cresce vicino a fiumi a corso lento, oppure in prossimità di acque stagnanti o corsi d’acqua soggetti a onda di marea. La simbologia dell’acqua e delle maree lega questa pianta al femminile e alle emozioni.

La simbologia con il femminile

È interessante notare il modo in cui questi fiori raccolti in capolini globulari con steli pendenti verso l’esterno sembrano catturare il vento, che rievoca la modalità in cui le tube di Falloppio accolgono gli ovuli prodotti dalle ovaie. Interessante, sempre seguendo la Teoria delle Segnature, anche il fatto che il frutto abbia una forma simile e la stessa dimensione degli ovociti umani.

Per analogia il rimedio tratto da questo fiore lavora molto bene in tutti gli ambiti legati a squilibri ormonali femminili.

È il primo rimedio a cui un Floriterapeuta pensa quando ci sono disturbi del ciclo mestruale, quale ad esempio sindrome pre-mestruale, dopo aver assunto pillola anticoncezionale o altri rimedi ormonali, utile anche per risolvere problemi di ritenzione idrica.

She Oak - Fiori australiani
She Oak – Fiori australiani
Superamento degli squilibri nelle donne

Infertilità femminile, spesso senza cause apparenti

Questo rimedio viene usato principalmente per le problematiche di infertilità idiopatica, correlate a fattori emotivi che inibiscono la fertilità: pare che il 20% dei casi di infertilità sia legato a fattori sconosciuti.

Il fiore australiano She oak va a lavorare su questi blocchi emotivi e problematiche psicologiche connesse all’infertilità.

Inoltre, secondo la Naturopatia molti casi di infertilità femminile sono causati da disidratazione dell’utero e scarsa produzione di muco. Il rimedio lavora anche sull’idratazione (rientra anche nei rimedio composti Travel, Solaris, Skin Beauty, proprio per la sua capacità idratante, oltre che in “Equilibrio Donna”). Pare che due gocce in un bicchiere di acqua, secondo Ian White, possano contribuire a rimuovere blocchi di muco nelle tube, nonché a creare un sano muco cervicale.

I disagi legati al ciclo mestruale

Ian White negli ultimi convegni ha suggerito di abbinarlo con Bush Fuchsia e con Pink Flannel Flower per problematiche legate a ciclo mestruale e sindrome premestruale.

Per l’infertilità va usato con una modalità leggermente diversa dagli altri rimedi: si assume per un mese, poi si fa una pausa di due settimane, poi si prosegue per un altro mese e così via. Se dopo 6 mesi non ci sono risultati conviene abbinarlo con Flannel Flower, che contribuisce a rimuovere blocchi karmici che potrebbero impedire la gravidanza. In alcuni casi è stato abbinato con Turkey Bush, che lavora sulla creatività in senso ampio.

She Oak per la menopausa

She Oak è ottimo per la menopausa e per le fasi di passaggio e cambiamento della vita di una donna, come ad esempio pubertà e gravidanza.

Aiuta a vivere meglio la relazione con i cambiamenti del corpo; aumentando l’idratazione ritarda il processo di invecchiamento. Abbinato a Mulla mulla combatte le vampate di calore, e in questo caso viene suggerito di assumere il rimedio per un mese, sospendere per due settimane e poi riprendere per un altro mese. Dopo un mese di pausa, riprendere per due settimane, fare un’interruzione di 6 settimane e poi proseguire per altre 2 settimane. L’ideale sarebbe continuare l’assunzione per due settimane ogni 2 mesi, anche se per alcune donne occorre un’assunzione più frequente per mantenere i risultati raggiunti. È ottimo anche come coadiuvante nelle problematiche di osteoporosi.

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