Sete eccessiva: come riconoscerla e possibili cause della troppa sete

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Sete eccessiva: quando fa caldo è normale avere sete, magari anche tanta sete, dopo aver fatto dell’attività fisica, del semplice movimento o un’esposizione prolungata al caldo solo estivo.

Sete, uno stimolo naturale

Ricordo che la sete è uno stimolo fisiologico che si presenta quando il nostro organismo necessita di reintegrare i liquidi dispersi e dunque necessita di riceverli dall’esterno.

D’altronde, circa il 60% del nostro peso corporeo è costituito da liquidi, cioè acqua. Quando si crea uno squilibrio tra l’acqua e i sali minerali presenti all’interno dell’organismo, lo stimolo della sete ci segnala che è necessario ristabilire l’equilibrio tra liquidi e Sali. Questo utile sistema ci garantisce il buon funzionamento di tutti i nostri organi e apparati.

Perché perdiamo liquidi?

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Gran parte dell’acqua presente nell’organismo viene dispersa naturalmente principalmente tramite due processi:

  • diuresi,
  • sudorazione.

Esistono altre cause ma potremmo dire che sono di origine patologica.

Sete eccessiva: come riconoscerla

La sete eccessiva, dunque, è qualcosa che va oltre i processi naturali e può segnalare qualche problema di salute. Il termine medico che indica una condizione di sete eccessiva è Polidipsia (dal greco: πολύς, molto, e δίψα, sete): in questa situazione il soggetto è portato ad ingerire notevoli quantità di liquidi, spesso senza senso di appagamento.

Il primo campanello d’allarme

Uno dei primi campanelli dall’allarme si manifesta quando la sete è accompagnata da un costante senso di secchezza alla bocca, e ovviamente, se la sete è presente in modo intenso e costante anche in attesa di cause che possono determinarla.

Tutti percepiamo lo stimolo della sete, anche se questo tende a diminuire con l’età: l’organismo delle persone anziane ha bisogno di meno acqua, rispetto ai giovani, per il suo funzionamento, Inoltre, perde meno liquidi.

Lo stimolo della sete, se risponde a un bisogno fisiologico, si esaurisce una volta che si è bevuto.

Esempi tipici, se beviamo dopo:

  • un allenamento,
  • una cena ricca di alimenti salati,
  • una serata in cui abbiamo bevuto un po’ troppe bevande alcoliche,

avvertire una sete intensa è normale. Bere un po’ d’acqua ci darà una sensazione di benessere, e, magari non subito, ma continuando a bere nell’arco di qualche ora possiamo riequilibrare i giusti livelli di acqua e sale dell’organismo e ci sentiremo di nuovo bene.

Secondo campanello d’allarme

Cosa accade se lo stimolo della sete è determinato da uno stato disidratazione di origine patologica?

Ebbene in questo caso la sete non si esaurisce dopo aver bevuto. Di conseguenza si continua a bere, ancora e ancora, senza trovare appagamento e quindi, senza recuperare quello stato di equilibrio che dona benessere di cui ho scritto sopra.

Sete eccessiva possibili cause

  • Nella parte di articolo che segue sono elencate alcune delle possibili cause della sete eccessiva. Le patologie citate non sono esaustive ed è importante che in presenza dei primi campanelli dall’allarme sia un medico a fare la diagnosi. Il mio intento è quello di segnalare alcune delle situazioni più comuni.

Assunzione di farmaci

In genere l’effetto indesiderato è indicato anche sul bugiardino, in ogni caso la sete eccessiva può essere dovuta principalmente a due classi di farmaci:

  • diuretici,
  • alcuni tipi di lassativi,
  • antispastici per gli spalmi gastrointestinali.

I diuretici hanno la funzione di aumentare l’acqua eliminata con l’urina. Vengono prescritti dal medico nei casi di ipertensione o altre malattie cardiovascolari. Poiché diminuiscono il volume del sangue in circolo, il cuore si lavora meno e si stanca meno. Generano un effetto anche sui reni causando perdita di sodio e potassio, due minerali che trattengono l’acqua nell’organismo.

Quanto ai lassativi, quelli definiti osmotici come il mannitolo oppure lo psillio, richiamano acqua all’interno delle feci. Questa azione da un lato facilità l’evacuazione, dall’altro priva l’organismo di grandi quantità di liquidi, che devono essere reintegrati. Lo stimolo della sete ce lo ricorda.

Gli antispastici invece in alcuni casi possono generare una sensazione di sete anche in assenza di una reale necessità di liquidi. Ciò avviene perché possono esercitare un’azione stimolante su alcuni recettori dei capillari sanguigni, i quali trasmettono al cervello la sensazione di sete.

Troppo sale e troppo zucchero nella dieta

Una cosa è mangiare una volta, in via eccezionale, cibi troppo salati, un’altra è avere uno stile alimentare che comprende un eccesso di sale. Il sale che ingeriamo non è solo quello che aggiungiamo ai nostri piatti, ma soprattutto quello aggiunto ai piatti pronti, agli alimenti confezionati, ai prodotti da forno, compresi pane, focacce e pizze. Per non parlare di snack salati come patatine, noccioline, ecc. I dati dicono che oggi assumiamo, in media 10 grammi di sale al giorno più del doppio rispetto alla dose raccomandata.

Un discorso analogo vale per lo zucchero: troppi dolci, troppi alimenti confezionati, troppi prodotti da forno industriali come biscotti, merendine e altri cibi ultra processati, troppe bibite, bevande energetiche, succhi di frutta industriali. Troppo zucchero aggiunto alle bevande.

A lungo andare l’eccesso di consumo di queste due sostanze ci predispongono a malattie cardiovascolari, diabete, sovrappeso e obesità.

L’effetto nel breve termine è quello di diminuire la percentuale di liquido nel sangue rispetto alla parte solida. Il sangue diventa più denso, le cellule nervose situate sulle pareti dei vasi sanguigni trasmettono impulsi elettrici all’ipotalamo, che li invia al cervello il quale fa partire lo stimolo della sete.

In questo caso è urgente intervenire sullo stile alimentare aumentando il consumo di ortaggi freschi di stagione, inserendo qualche frutto fresco, e riducendo drasticamente tutte le fonti indirette di sale e zucchero.

Attenzione che in estate, a causa dell’aumentata sudorazione, il problema si accentua.

Possibile diabete

Molti di voi sicuramente già sanno che un eccessivo senso di sete può essere un sintomo della manifestazione di un diabete di tipo 1: i segnali sono proprio una sensazione continua e persistente di sete e urina abbondante. Altri segnali possono essere debolezza e dimagrimento immotivato. Importante, in questo caso, rivolgersi a un medico che potrà prescrivere, come primo controllo, un prelievo di sangue per il controllo della glicemia.

Possibile ipertiroidismo

La sete eccessiva può essere legate anche ad un malfunzionamento della tiroide che genera una iper-produzione di ormoni. Se la causa della sete è la tiroide in genere sono presenti contemporaneamente altri sintomi come

  • dimagrimento immotivato
  • grande appetito,
  • insonnia,
  • nervosismo,
  • tremori.

Anche in questo caso è necessario rivolgersi al proprio medico.

Perdita patologica di liquidi

Il corpo può perdere liquidi in diversi modi, non solo attraverso la sudorazione:

  • dissenteria,
  • vomito,
  • perdite di sangue (emorragia, ferita, flusso mestruale abbondante).

In tutti questi casi, è compito del medico fare l’opportuna diagnosi e curare la causa.

Un consiglio

In caso di sete bevete solo acqua, oppure tè o tisane di erbe biologiche, fatte in casa e senza zucchero. Eventualmente alternate con succhi estratti di frutta e verdura. Diffidate di tutte le bevande industriali, succhi di frutta compresi.

Fonti e riferimenti bibliografici

  • Albanesi.it, articolo La sete eccessiva può essere sintomo di diabete?
  • Viversani e belli, numero 26/2019, articolo La sete che non ti aspetti
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