Eccessivo senso del dovere: come lavorare e perseverare senza crollare

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L’eccessivo senso del dovere affligge i lavoratori instancabili o coloro che si dedicano tenacemente ad una causa. Persone che si adoperano nel lavoro e non solo, per portare a termine compiti, raggiungere obbiettivi, aiutare chi è loro vicino.

Sono sempre in azione, in movimento ed impegnati in ciò che fanno cercando di farlo al meglio.

Come si diventa lavoratori instancabili con eccessivo senso del dovere?

Talvolta ci si nasce, spesso è un’indole che si eredita da uno dei due genitori o da entrambi.

Ci viene trasmesso che il lavoro nobilita, ci rende persone degne di amore e di riconoscimento. Impariamo così, a sentirci bene e a posto con noi stessi solo dopo aver adempiuto a tutti i compiti che ci spettano e anche di più.

Può capitare anche di diventare lavoratori instancabili nel corso della vita, quando di fronte ad una competizione o a un bisogno di riconoscimento, comprendiamo che ciò che facciamo ci rende importanti e degni di valore agli occhi di chi ci guarda. Ma quello che riguarda chi ha uno spiccato senso del dovere non è un aspetto legato solo al lavoro: come dicevamo all’inizio occuparsi di qualcosa (una persona cara, una situazione…) in modo eccessivo…

Dimostrare a sé stessi e agli altri

Nell’eccessivo lavorare c’è il desiderio di dimostrare a sé stessi e agli altri il proprio valore, capacità, efficienza.

Un desiderio che può trasformarci in persone rigide e dedite solo al lavoro. Come se nella vita contasse solo ciò che facciamo e non ciò che siamo. O meglio, ciò che siamo dipende da ciò che facciamo.

In questo caso diventa pressoché impossibile vivere e godere dei piaceri della vita con leggerezza: assaporare un momento di pausa, una giornata di vacanza, stare semplicemente nell’essere invece che nel fare. Si lavora e ci si adopera finché non si crolla.

Le sorprese della vita e le esigenze del nostro sistema psicofisico

La vita però ci chiede di saper essere oltre che di saper fare. Ce lo chiede quando si crea un imprevisto, quando è necessario fermarsi per attuare un cambiamento, quando arriva il momento di ascoltare e aspettare. Ci invita a trovare armonia. Talvolta è il nostro stesso corpo che dice “stop” e inesorabilmente crolla dopo tante fatiche, chiedendoci una tregua quando esageriamo. Il nostro stesso corpo ci insegna l’equilibrio: in ogni istante si autoregola (quando deve regolare la temperatura corporea ed espellere le tossine, suda, per esempio).

Come lavorare e perseverare senza crollare

Lavorare con passione, avere il desiderio di portare a termine un compito nel migliore dei modi, sono qualità che fanno bene a noi stessi e agli altri solo se equilibrate.

Avere la capacità di ascoltarci quando esageriamo, di osservare il nostro operato e di saper riconoscere quando siamo stanchi e possiamo rimandare a domani quello che può essere rimandato a domani, può permetterci di non crollare.

Una domanda utile che invita all’ascolto può essere: “Sto esagerando? Sto stressando troppo il mio sistema psicofisico?”. Imparare a lasciar andare e ad affidarsi è un altro passo utile per ritrovare equilibrio e armonia.

Un aiuto dai Fiori di Bach: Oak

Farci ispirare dal Fiore di Bach Oak può esserci di supporto nei momenti in cui ci irrigidiamo o crolliamo per l’eccessivo senso del dovere. Il Dott. Bach lo descrive così:

Per quelli che lottano, si battono con forza per guarire o per adempiere ai compiti della vita
quotidiana. Non si stancano di provare una cosa dopo l’altra persino quando il loro caso può
apparire senza speranza. Continueranno a combattere. Sono insoddisfatti di sé stessi se la malattia
interferisce con i loro doveri o con la possibilità di aiutare gli altri.

L’archetipo Oak evoca la forza di lasciar andare e di essere resilienti di fronte agli ostacoli e difficoltà. Ci stimola ad accogliere i momenti di debolezza come parte della vita.

oak, fiori di bach

L’affermazione positiva mentre ci lasciamo ispirare da Oak è:

“Mi fletto ma non mi spezzo, mi rispetto nella mia interezza, mi fermo per poter riprendere con maggior vigore!”.

Il Fiore di Bach Oak è presente anche nel composto pronto Resource EnerJoy (Energia e vitalità), in cui l’archetipo Oak ispira la resilienza e la perseveranza.

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