Scalogno, le proprietà di benessere: leggero, depurativo, antiossidante

0
354
scalogno

Lo scalogno (Allium ascalonicum ) fa parte della famiglia delle Amaryllidaceae  come aglio e cipolla da cui si differenzia per il sapore più delicato e raffinato.

E’ un bulbo dal colore bianco viola dalla buccia rossastra o grigia a seconda della varietà. Questo ortaggio dalle preziose proprietà si può anche coltivare in orto o sul balcone. I suoi benefici sono noti fin dall’antichità e sono moltissimi, vediamoli insieme.

Proprietà dello scalogno

Lo scalogno è ricco di sali minerali: potassio, zolfo, selenio, magnesio, ferro, rame, fornisce un buon apporto di vitamina A, vitamina C, vitamine del gruppo B e acido folico. Come l’aglio contiene allicina dalle proprietà antibatteriche e antimicrobiche. Contiene flavonoidi tra cui la quercetina che proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Lo scalogno è diuretico, depurativo, antinfiammatorio e antiossidante.  Aiuta a rinforzare pelle, unghie e capelli.

Fa bene a ipertensione e al colesterolo

E’ indicato nei soggetti che soffrono di ipertensione poiché favorisce l’abbassamento della pressione sanguigna ed abbassa i livelli di colesterolo nel sangue contribuendo così anche al benessere di arterie e cuore.

Ottimo per regolare gli zuccheri nel sangue

Regola i livelli di zucchero nel sangue, pertanto è indicato nei soggetti che soffrono di diabete.

La presenza dell’acido folico lo rende particolarmente indicato nelle donne in gravidanza e per il benessere del cervello. Grazie alla sua azione depurativa è utile per combattere la ritenzione idrica. Nell’antichità gli sono state attribuite proprietà afrodisiache.

Lo scalogno in cucina

Le varietà principali dello scalogno sono:

  • il grigio che è più consistente e saporito, di Romagna (marchio IGP) che è il più pregiato e dal sapore dolce,
  • di Jersey dal sapore delicato.

Vi raccomandiamo in fase di acquisto di accertarvi che la buccia non sia macchiata, che non vi siano germogli e di conservarlo in un luogo asciutto e buio (non in frigorifero).

Lo scalogno consumato crudo insieme all’insalata o alle verdure in insalata mantiene tutte le sue proprietà e, rispetto alla sorella cipolla, è facilmente digeribile e non provoca l’alito pesante.

Per questo motivo molti lo prediligono anche cotto nella preparazione dei soffritti e per insaporire torte salate, minestre, risotti, verdure al forno oppure si può cucinare anche da solo al forno.

Lo scalogno si presta anche ad essere consumato sott’olio o sott’aceto.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.