Saper ascoltare: un’arte da imparare in 6 piccoli passi

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L’arte di saper ascoltare

Saper ascoltare è una dote così rara da essere considerata da molti un’arte. In realtà dovrebbe far parte di un comportamento naturale di noi tutti, un comportamento che si è perso in mezzo a mille parole, suoni e comportamenti disfunzionali.

L’ascolto distratto

Ci siamo abituati a fare più cose contemporaneamente grazie all’evoluzione tecnologica sviluppando diverse abilità, ma l’ascolto ne è stato molto penalizzato. Mentre parliamo al telefono o ascoltiamo una canzone stiamo anche guidando, cucinando, scrivendo al pc, mangiando. Mentre ascoltiamo il racconto di un amico capita che sbirciamo il telefono, ci guardiamo in giro, pensiamo a come rispondere al dialogo.

L’ascolto autentico

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Cosa significa saper ascoltare? Significa ascoltare con corpo, mente, anima. Significa prendere del tempo e mettere in ascolto non soltanto le orecchie, ma anche il nostro cuore e il nostro corpo.

Attraverso l’ascolto permettiamo al mondo di trasmetterci melodie, parole, concetti…di arricchire il nostro sapere.

Saper ascoltare significa saperci aprire alla vita e, per poterlo fare, è necessario aver imparato ad ascoltare la prima persona con cui dobbiamo convivere per tutta la vita: noi stessi.

Cambiare le “cattive abitudini” a piccoli passi

Le “cattive abitudini”, come il non ascolto, si cambiano piano piano con costanza. Perché a piccoli passi? Per dare il tempo e il modo al nostro sistema psicofisico di accorgersi dell’abitudine “cattiva” e di registrare la nuova abitudine sana.

Abituarsi all’ascolto

Per abituarci all’ascolto dobbiamo armarci di molta pazienza.

Se siamo abituati a distrarci, restare per qualche minuto in totale completo silenzio e ascolto può risultare difficile.

Provate con una canzone: scegliete di ascoltarla in tutte le sue parole ed in tutta la sua melodia. Vi accorgerete di quanta concentrazione vi serve per restare semplicemente lì senza divagare altrove con la mente o con il fare. Ecco perché richiede pazienza e piccoli passi.

I 6 piccoli passi verso l’arte di saper ascoltare

Impara ad ascoltare te stesso

Scegli una conversazione nell’arco della giornata in cui ti dedichi all’ascolto di te stesso. Ti senti ascoltato? Riesci ad ascoltare l’altro attentamente? L’altro ti interrompe parla sopra? Presta semplicemente attenzione a questo.

Ascolta fino in fondo

Durante una conversazione accorgiti del tuo modo di ascoltare. Stai già pensando a cosa puoi dire tu mentre ascolti? Interrompi o parli sopra?

Allunga le pause

Quando finisci di parlare o quando l’altro finisce di parlare lascia spazio al silenzio, al vuoto invece che tentare di riempirlo il più in fretta possibile. Scoprirai che dopo le pause di silenzio vi è la possibilità di entrare in una sfera più intima della relazione.

Ascolta senza giudicare o interpretare

Presta attenzione a ciò che ricevi dal mondo esterno durante l’ascolto cercando di uscire dal giudizio e dall’interpretazione. Scoprirai il vero senso di parole, concetti, discorsi, canzoni ma anche rumori e ti accorgerai di tutte quelle volte in cui hai distorto la comunicazione.

Ascolta con empatia

L’ascolto autentico porta in sé la bellissima dote dell’empatia. La capacità di ascoltare così profondamente da riuscire a mettersi per qualche istante nei panni dell’altro. Questa capacità ci permette di saper ascoltare davvero.

La giusta domanda

Quando vi sono delle difficoltà di comunicazione o, nonostante un ascolto attento, facciamo fatica a comprendere ciò che l’altro ci sta dicendo, possiamo chiederci: “Cosa mi sta dicendo veramente? Cosa mi vuole dire?”. L’importante è lasciare che arrivi la risposta dal cuore e non dalla testa che cerca di interpretare e incasellare. Questa domande, se posta con il giusto atteggiamento può essere un ottimo aiuto nell’apprendimento all’ascolto.

Un Ascolto Profondo
Thich Nhat Hanh
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