Salice bianco: proprietà, benefici e principi attivi

salice bianco

Classificazione e parti di pianta utilizzabili

Il salice bianco è una sostanza vegetale che rientra nella lista di quelle autorizzate dal Ministero della Salute che possono essere impiegate per la realizzazione di integratori alimentari. Il salice bianco comune risponde al nome botanico di Salix Alba L. Ne esistono anche altre varietà, ma in questo articolo approfondiremo la varietà comune.  Le parti di pianta utilizzabili ai fini integrativi e nutraceutici sono la corteccia, le foglie, la gemma, le scorze dei giovani rami, amenti (infiorescenza).  È bene ricordare che qualora si utilizzi questa varietà botanica è importante, come specificato al livello Ministeriale, di non superare i 96mg giornalieri di salicina.

Effetti fisiologici

Come per la maggior parte delle specie botaniche utilizzate a fini integrativi e nutraceutici il salice bianco ha degli effetti fisiologici sul nostro organismo. Tali effetti sono volti ad ottimizzare le funzioni dell’organismo nell’ambito dell’omeostasi, secondo il modello definito al riguardo dal Consiglio d’Europa. [Homeostasis, a model to distinguish between foods (including food supplements) and medicinal products – 07.02.2008].

Benefici e contronidicazioni

Il salice bianco può rivendicare gli effetti fisiologici volti alla funzionalità articolare, alla regolarità del processo di sudorazione e al contrasto degli stati di tensione localizzata. Tali rivendicazioni sono molto correlate e possono variare in base alla parte di pianta utilizzata e impiegata all’interno di uno specifico integratore alimentare delineando e offrendo quindi potenziali benefici fisiologici differenti. Contrariamente a quanto spesso capita di leggere nei motori di ricerca sia del Ministero della Salute che EFSA (Ente Europeo Sicurezza Alimentare) non vengono specificate particolari avvertenze nel suo utilizzo tranne il dosaggio massimo di salicina che non deve superare i 96mg. Detto ciò può essere consumato da quasi tutti. E’ controindicato nei bambini, donne in gravidanza e allattamento, nel caso cui si ha una allergia verso i salicilati o particolari situazioni patologiche nelle quali è bene rivolgersi al proprio medico o allo specialista.

Proprietà del salice bianco

Il salice bianco vanta proprietà analgesiche, antinfiammatorie e antipiretiche per via dell’acido salicilico che naturalmente contiene.  Mentre gli amenti (infiorescenze) hanno un’azione di tipo sedativa e ansiolitica. Ovviamente oltre all’acido salicilico contiene altri principi attivi molto importanti che contribuiscono al mantenimento del nostro benessere come ad esempio flavonoidi e tannini. Buona anche la quantità di vitamina C.

Ritornando ai suoi benefici e alle sue proprietà è possibile utilizzarla per contrastare gli stati febbrili in quanto è efficace nell’ abbassare la temperatura corporea. Altrettanto efficace il suo utilizzo per il mal di testa, dolori a livello della schiena o le tensioni localizzate nelle quali possiamo beneficiare delle sue proprietà analgesiche. Ottimi risultati si sono verificati anche nell’attenuare i dolori di tipo mestruale.

Modalità d’uso

È possibile beneficiare degli effetti fisiologici di questa preziosa pianta officinale utilizzando la tintura madre, altrimenti come come tisana o decotto, oppure sotto forma di integratore in capsule e /o compresse magari in pluri-composto con piante sinergiche.

Ti può interessare anche:“Amamelide: benefici e proprietà”

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome