Sali di Schüssler: minerali per la salute ad ogni età

sali di Schüssler

Ecco la storia dei sali di Schüssler. I sali tissutali furono scoperti intorno alla metà del 1800 dal Dott. Wilhelm Heinrich Schüssler, medico omeopata tedesco e poliglotta, conosceva infatti il latino, il greco, il francese, lo spagnolo, l’italiano, il sanscrito e nel 1874 scrisse il suo primo libro “Una terapia semplificata basata sull’istologia e sulla patologia cellulare”.

Durante i suoi studi di biochimica, esaminando le ceneri dei cadaveri cremati, dimostrò che 12 elementi minerali inorganici sono fondamentali per la costituzione e il funzionamento dei tessuti umani e per questo sempre presenti fisiologicamente nel corpo umano.
Analizzando i disturbi della funzione cellulare, si accorse che l’armonia dei minerali presenti era fondamentale per il raggiungimento dell’omeostasi, ovvero quell’equilibrio necessario per il mantenimento di un buono stato di salute.
Una carenza, un’ alterata distribuzione e/o errata informazione dei sali tissutali aveva delle ripercussioni sull’equilibrio di alcune funzioni biochimiche, andando a compromettere il benessere dell’intero organismo umano.
Oggi questi sali tissutali sono conosciuti proprio con il nome del medico che fece queste interessanti scoperte: sali di Schüssler.

I 12 sali di Schüssler

Per comprendere meglio l’azione dei sali, riprediamo le parole del Dott. W.H. Schüssler:
Non c’è osso senza calcio, non c’è sangue senza ferro, né saliva senza cloruro di sodio … ad ogni carenza corrisponde un sintomo e ad ogni sintomo corrisponde un sale” (Appunti di Terapia Biochimica, 1873).
A seguito di studi approfonditi e sperimentazioni, il Dottor Schüssler riuscì ad identificare i sali carenti nell’organismo in base ai sintomi e pertanto poté classificare i vari rimedi per le differenti patologie.
L’efficacia dei sali tissutali è quella di riequilibrare i disturbi funzionali, senza alterare le funzioni delle cellule sane.
I sali principali presenti nei nostri tessuti sono:
– calcio
– ferro
potassio
magnesio
– sodio
– silice
A questi minerali (acidi) vengono associate delle basi, fluoro,fosforo, cloro, zolfo andando così a costituire la gamma dei dodici sali di Schüssler, con un giusto equilibrio acido/base:
1)   Calcium Fluoratum
2)   Calcium Phosphoricum
3)   Calcium Sulfuricum
4)   Ferrum Phosphoricum
5)   Kalium Muriaticum
6)   Kalium Phosphoricum
7)   Kalium Sulfuricum
8)   Magnesium Phosphoricum
9)   Natrum Muriaticum
10) Natrum Phosphoricum
11) Natrum Sulfuricum
12) Silica

Le differenze con i rimedi omeopatici

Per la preparazione dei sali di Schüssler, il minerale viene diluito con acqua, alcol e lattosio e si arriva ad ottenere un dosaggio basso dello stesso “low dose”.
Come in omeopatia è la diluzione che conferisce l’efficacia, in quanto è più importante l’informazione che viene data alla cellula per biocatalizzare delle reazioni enzimatiche bloccate, che l’integrazione ponderale del minerale, in quanto spesso il problema non è la carenza del sale stesso quanto la capacità dell’organismo di assimilarlo ed utilizzarlo.
Sussistono però alcune differenze con l’omeopatia classica:
– l’utilizzo dei sali tissutali si basa sulla fisiologia e sulla chimica
– sono semplici da utilizzare, contrariamente all’omeopatia dove è richiesta una grande esperienza
– non vi è interazione con canfora, mentolo, alcol, caffeina
– sono solo 12 rimedi
– non si verificano aggravamenti delle sintomatologie quando si assumono per la prima volta i sali tissutali

Rimedi adatti ad ogni età

I rimedi del Dottor Schüssler sono versatili, in quanto favoriscono la risoluzione di molti disequilibri e possono essere utilizzati in gravidanza, pediatria e geriatria.
I sali tissutali sono dei granuli orosolubili che vanno presi per bocca, versandoli direttamente sulla lingua senza toccarli e il rimedio viene assorbito tramite la mucosa orale, senza subire l’azione dell’acido cloridrico dello stomaco.
I granuli sono di rapida dissoluzione ma altamente biodisponibili e sono efficaci sia per un trattamento di supporto, per lavorare sulle predisposizioni  e sui disequilibri cronici, ma anche nelle fasi acute di un disturbo, per favorire la risoluzione del problema.
La scelta del rimedio viene fatta in base ai sintomi e alle segnature e conoscendo i sali presenti in ogni tessuto del corpo.

Non ci sono controindicazioni!

Per gli operatori del benessere è interessante integrare i sali tissutali come supporto alle pratiche di riequilibrio, in quanto sono rimedi sicuri, semplici ed efficaci.
I vantaggi di questi rimedi sono:
– completa assenza di tossicità
– non causano dipendenza
– non creano intolleranze
– un sale non adatto non crea nessun danno
– non interagiscono con cure farmacologiche
– non aumentano gli effetti collaterali dei farmaci
– non diminuiscono l’efficacia dei farmaci
– si possono associare più sali tissutali per potenziare l’effetto sinergico
– si possono integrare con altri trattamenti terapeutici
– adatti ad ogni età dal lattante all’anziano

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