Sale Rosa Himalayano: prezioso alleato di salute e bellezza

sale rosa himalayano, cura della pelle, depurazione

Nell’articolo scritto dalla brava collega Antonella Carobbio “I Benefici della Grotta di Sale Himalayano” abbiamo già visto che questo sale si differenzia sensibilmente dall’altro tipo di sale, contenendo ben 84 oligoelementi preziosi per la nostra salute e il buon funzionamento dell’organismo. Adesso parleremo anche delle proprietà bioenergetiche: è infatti stato dimostrato da diverse ricerche biofisiche l’efficacia del sale cristallino himalayano sull’ organismo umano. Questi studi hanno dimostrato, con una misurazione prima e dopo aver bevuto la soluzione idrosalina, un’accresciuta vitalità dell’organismo nel suo insieme, oltre che un migliore funzionamento nei meccanismi di autoregolamentazione del corpo.

Il ripristino dell’equilibrio energetico

Il ripristino dell’equilibrio energetico, che spesso non viene considerato dalla medicina allopatica, è la strada seguita dalle medicine naturali e olistiche, dalla naturopatia, che osservano come l’essere umano sia un’entità formata da un insieme di processi biologici, emozioni, pensieri, esigenze spirituali e necessità di armonizzarsi con il mondo che lo circonda.

Stimolare le capacità di autoguarigione e la depurazione

L’organismo ha grandi capacità di auto guarigione che necessitano solo del giusto input, di catalizzatori che lo possano attivare; quando riceve queste informazioni energetiche questo straordinario meccanismo si innesca e dà l’avvio ad importanti cambiamenti positivi.

Annuncio pubblicitario

Il sale rosa cristallino himalayano ha la capacità di stimolare l’organismo a depurarsi riequilibrando i deficit energetici; è importante che le virtù del sale siano preservate mantenendolo integro come prezioso veicolo di informazioni, evitando il più possibile manipolazioni che ne riducano il valore energetico (come del resto accade per qualsiasi alimento: più è trattato e manipolato, meno caratteristiche vitali presenta).

Acqua e sale: la soluzione idrosalina, elisir di salute

Si ottiene da acqua e sale rosa himalyano o Halite (una varietà di sale himalayano ancora più pregiata) al 26%. Si versa l’acqua in un contenitore con coperchio. Si aggiungono poi alcuni cristalli di sale rosa: il sale inizia a sciogliersi, aggiungere altri cristalli fino alla saturazione della soluzione.

Per fare questo è necessario aggiungere sale fino a quando non si scioglie più:  la soluzione è al ventisei per cento di sale. La soluzione diventa sterile poiché il sale impedisce la proliferazione di muffe e batteri, con un effetto duraturo nel tempo; lasciandola esposta al sole acquisterà anche maggior efficacia dal punto di vista bioenergetico.

Come assumere la soluzione idrosalina

Questa soluzione si assume nella misura di un cucchiaino da tè (nota bene: non un cucchiaino di sale rosa! ma del preparato descritto sopra) in un bicchiere di acqua di buona qualità, la mattina a digiuno, o in alternativa in un litro di acqua da bere durante la giornata.

Questo rimedio è alcalinizzante ed è utile in caso di artriti, reumatismi, gotta, problemi di pelle, calcolosi biliare o renale, disturbi intestinali, aiuta a depurare il fegato, scioglie i depositi nocivi di tossine. E’ importante prenderla per lunghi periodi anche di tre mesi e sapere che nella fase iniziale, quella in cui vengono immesse in circolo le tossine che erano bloccate in vari distretti corporei, per eliminarle, si riacutizzino alcuni sintomi, e questo fa parte del processo di disintossicazione.

La soluzione di sale rosa per la pelle

Questa soluzione può essere usata anche per frizioni sulla pelle che riequilibrano il ph cutaneo, accelera la cicatrizzazione delle ferite (ma in caso di pelle ferita la diluizione deve essere all’1%), attenua dolori muscolari e articolari (diluizione all’8%). Può essere utilizzata alla sera come tonico dopo la pulizia del viso prima della crema da notte. Inoltre si può effettuare un efficace Scrub al sale sul corpo per eliminare le cellule morte (evitando se ci sono ferite aperte ed evitando le mucose) che si può combinare con polvere di caffè per dinamizzare ed esfoliare, o con olio di argan o di sesamo per ammorbidire ed esfoliare le pelli più secche.

Bagni salini

Hanno un effetto purificante, restare 30 minuti immersi nella vasca piena di acqua a 37° in cui è stato disciolto un kg di sale himalayano equivale all’azione disintossicante di una dieta di 3 giorni. Le tossine vengono trasferite dal corpo all’acqua della vasca per osmosi mentre la pelle reintegra i minerali contenuti nella soluzione.

Al contrario del bagno normale che disidrata, in questo caso l’acqua viene fissata nella cellula, depositando il sale nello strato più esterno della pelle e la cute non inaridisce. Si può anche arricchire con qualche goccia di olio essenziale versato sopra il sale prima di scioglierlo in acqua, per potenziarne le virtù con la sinergia dei benefici delle piante. Quando si esce dalla vasca non si deve risciacquarsi, ma avvolgersi con un accappatoio e riposare se possibile una mezz’ora. Molto indicato per la pelle secca. Si suggerisce di provare a fare un bagno caldo di sale durante il cambio di luna, poiché la luna nuova intensifica l’effetto detox.

 

Bibliografia: Il sale dell’Himalaya – Maurizio Costi – Edizioni L’età dell’Acquario

 

 

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.