Rubino: la pietra dell’energia e della forza

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Il Rubino è una delle pietre più preziose al mondo, ma fortunatamente se lo si vuole utilizzare per le sue proprietà non è necessario comprare un gioiello. In cristalloterapia, infatti, le pietre grezze hanno le medesime proprietà di quelle tagliate, evitando quindi di dover spendere troppo.

Il Rubino è un corindone, la varietà più nobile, e deve il suo colore rosso alla presenza del cromo; il suo sistema cristallino è trigonale, che nella varietà grezza gli dona forme esagonali, dove spesso sono visibili anche piccoli triangoli in rilievo.

Il Colore del Rubino

Per il suo colore rosso intenso, già in antichità il Rubino era considerato la pietra del sole, e in alcune leggende si narrava che racchiudesse al suo interno una fiamma inestinguibile, che gli donava una proprietà riscaldante tanto da poter far bollire l’acqua o fondere la cera. Ma al di là delle leggende, è comunque indice molto importante del fatto che il Rubino è un tipo di pietra con energia tipicamente yang, vale a dire maschile, forte, solare, collegata al fuoco. Inoltre non bisogna dimenticare che proprio il colore rosso (insieme al nero) si riferisce al primo Chakra, pertanto lavora su tutto ciò che è collegato a Muladhara, sia dal lato fisico sia riguardo tematiche che ad esso si collegano.

L’energia

Il colore rosso è energia pura, irruenta, impetuosa e forte, e il Rubino è tutto questo e molto di più. A livello fisico stimola la circolazione sanguigna e linfatica e permette la depurazione sia del sangue che del fegato, come se rimettesse in moto un meccanismo rallentato. Per questo motivo è indicato a chi attraversa lunghi periodi di apatia, forte stanchezza e affaticamento, mentre dovrebbe essere evitato proprio da chi ha abbondanza di energia, talvolta in eccesso, è già molto attivo e tende a faticare a tenere sotto controllo tutta questa energia.
Grazie alla riattivazione energetica che favorisce sia a livello fisico che a tutti gli altri livelli, il Rubino, pietra di fuoco, permette di focalizzarsi sui propri obiettivi e di trasformare il pensiero in azione: è quindi importante ricordare che va utilizzato in aiuto dei propositi e dei pensieri positivi (come quelli per il nuovo anno).

Il primo centro energetico Muladhara

Oltre a lavorare sulla circolazione lavora anche sull’energia sessuale, tanto che in antichità era considerato un afrodisiaco. Permette di lavorare sulle problematiche connesse all’apparato riproduttivo, incluso, nel caso delle donne, il ciclo mestruale: può aiutare a regolarlo e a ridurre i dolori.
Un altro grande tema collegato al primo Chakra è quello della paura, e infatti il Rubino dona la forza e il coraggio per affrontare tutti i tipi di paura, da quella più irrazionale alle nostre insicurezze.

Inoltre, bisogna ricordare che il primo Chakra è la sede di ciò che è materiale e del nostro radicamento a terra. Il Rubino, lavorando su questo centro energetico, aiuta ad ancorarsi alla terra e favorisce la stabilità.

Non solo, permette di focalizzarsi sul concreto eliminando il superfluo (che spesso è anche ciò che tende a impedirci di prendere l’iniziativa e muoverci), favorisce la semplicità, e permette di focalizzarsi sui propri bisogni prima che su quelli altrui.

Il cuore

Tra le proprietà che il Rubino ha sul corpo, troviamo anche quella di rafforzare il cuore. Analogamente a livello spirituale permette di rafforzare il cuore ferito, aiutando la persona a vivere l’amore con positività e a non rifiutare a priori la possibilità di amare ancora.

In linea generale, l’utilizzo del Rubino è da tener presente per chi ha bisogno di energia, e da evitare per chi ne ha in eccesso, e in tutti i casi non deve mai essere portato per periodi prolungati.

Si consiglia di rivolgersi sempre a un esperto prima di scegliere di utilizzare un cristallo per sé stessi.

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