Rosacea: cause e psicosomatica

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Cos’è la Rosacea

Rosacea, sapete esattamente cos’è?

Si tratta di una malattia cronica che colpisce la pelle del viso, caratterizzata da rossore della cute, in particolare nella zona del viso, guance, naso, mento e fronte, ma può estendersi fino al collo, al torace, al cuoio capelluto e alle orecchie.

Si tratta di una dermatosi infiammatoria. Se non viene curata in tempo può sfociare in comparsa di brufoli e in casi più gravi, nell’ingrossamento del naso con tessuto in eccesso, il classico nasa a patata!

Può colpire tutti gli individui, soprattutto quelli con la pelle chiara che tende ad arrossire più facilmente.

Diagnosticata più facilmente nelle donne, i sintomi più gravi si hanno negli uomini, forse perché ritardano l’intervento medico dermatologo quando la rosacea è già in stadi piuttosto avanzati.

Esistono 4 tipi di rosacea

  • ETR associata ad arrossamento del viso, vampate di calore e vasi sanguigni visibili
  • ACNE collegata a pustole che colpisce donne di mezza età
  • RINOFIMA una forma rara con ispessimento della cute del naso soprattutto nei maschi
  • OCULARE che colpisce soprattutto gli uomini.

Chi è più a rischio?

Adulti tra i 30 e i 50 anni, i soggetti dalla carnagione chiara, spesso biondi con occhi azzurri, gli abitanti dei Paesi Nordici per la natura del loro incarnato, i soggetti con una certa ereditarietà e coloro che hanno avuto gravi problemi di acne e cisti o noduli da essa provocati.

Cause della rosacea

Gli studi ad oggi non hanno ancora individuato le cause chiare e ben definite scatenanti la rosacea. Generalmente, si parla di multifattorialità che concorre alla manifestazione del disturbo; si tratta comunque, di un’alterazione dell’immunità cutanea innata.

Sono state rilevate, infatti, delle ricorrenze comuni a tutti i casi:

  • familiarità, molte persone affette dalla malattia hanno dei familiari con lo stesso problema,
  • sistema immunitario, la maggior parte delle persone colpite reagisce ad uno specifico batterio isolato da un tipo di acaro che abita la nostra pelle ed innocuo in una pelle sana. Questo acaro vive su guance e naso e in coloro che presentano la rosacea la sua concentrazione è molto più alta,
  • infiammazione causata dall’Helicobacter pylori.

Sintomi della rosacea

I segni più frequenti della rosacea sono:

  • arrossamento fino al collo e al torace che può durare anche 5 minuti
  • iperreattività cutanea perché i vasi sanguigni troppo sensibili tendono a dilatarsi
  • rossore persistente con macchie che sembrano scottature
  • macchie a pustole come fosse acne adolescenziale
  • vasi sanguigni infiammati con gonfiori visibili nella zona guance e naso
  • ispessimento della pelle
  • bruciore agli occhi che paiono iniettati di sangue e gonfiore del viso.

Questi sintomi possono essere tenuti sotto controllo usando detergenti della pelle e prodotti delicati per la pelle a base di acqua.

Raccomandazioni importanti

Non usare prodotti contenenti alcool, mentolo, amamelide, agenti esfolianti che potrebbero aggravare i sintomi. Evitare, inoltre:

  • l’esposizione al sole diretta, usando creme protettive,
  • bere alcool,
  • ricorrere a trattamenti di luce, anche laser, in caso di rosacea grave
  • assumere eventualmente farmaci e antibiotici mirati per la rosacea oculare.

Diagnosi

La diagnosi viene fatta dal dermatologo sulla base di alcuni criteri:

  • flushing, le vampate di rossore e arrossamento transitorio
  • eritema persistente, presente costantemente da almeno tre mesi nella zona centrale del viso
  • presenza di papule e pustole
  • dilatazione dei capillari.

A questi sintomi si associano

  • sensazione di bruciore o pizzicore,
  • secchezza cutanea,
  • edema e i sintomi oculari,
  • ispessimento della cute di naso e placche.

Cura

Non esiste una cura definitiva per la rosacea; talvolta il disturbo è persistente e duraturo nel tempo, altre volte è altalenante. Una cura tempestiva al manifestarsi dei primi sintomi controlla la malattia e così i segni saranno minimi, evitando bruciore e prurito.

Curare la rosacea con attenzione non la fa peggiorare; non sparisce da sola, anzi peggiora nel tempo se non si interviene.

Il trattamento che può consigliare il dermatologo varia a seconda del tipo di rosacea.

Quali effetti ha la rosacea sul soggetto colpito

Il soggetto colpito da rosacea si sente a disagio spesso nell’ambito sociale; pertanto, questa disarmonia influisce sul suo stato emotivo, provocando imbarazzo e scarsa autostima, sia nella sfera privata che lavorativa.

Gli studi dimostrano che spesso la persona colpita evita volontariamente, il più possibile, il contatto con gli altri, si preoccupa all’idea di un peggioramento, come cicatrici o reazioni a farmaci, perde sempre più la sicurezza in se stesso, ha problemi sul lavoro, manifesta ansia e stati talvolta, depressivi.

Parallelamente si è visto che una attenta cura della pelle e il conseguente miglioramento della cute faccia diminuire gli effetti collaterali sopra descritti, rendendo l’individuo più sereno e tranquillo.

Rosacea in psicosomatica

I rossori in genere sono dovuti all’aumento di dimensione e di numero di piccoli vasi sanguigni cutanei.

Quando compaiono all’improvviso sono dovuti a emozioni legate alla timidezza, alla rabbia, alla vergogna.

Quando le macchie sono durature possono essere in relazione a emozioni di attacco alla propria integrità, con difficoltà a mantenere poi rapporti sereni con persone del proprio ambiente.

Occorre chiedersi se ci sono emozioni che mi fanno arrossire, se ho paura che mi prendano in giro, deridendomi, se mi vergogno della mia timidezza.

Nota della redazione: rimedi naturali  per la rosacea

Non ci sono rimedi naturali specifici, ma avendo a che fare con un processo infiammatorio cronico, possono essere utili rimedi antiinfiammatori come i gemmoderivati di vite rossa e di platano, quest’ultimo consigliato per drenare e sfiammare la pelle.

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Può essere inoltre d’aiuto applicare dell’olio di mandorle dolci miscelato a qualche goccia di olio essenziale di lavanda.

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