Riservatezza, tranquillità, indipendenza: come viverle al meglio in armonia con gli altri

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La riservatezza, una qualità da scoprire

L’aggettivo “riservato” significa “di cosa, azione, o facoltà che viene serbata o riservata esclusivamente a determinate persone” e anche “con riferimento a cose che debbono rimanere segrete o note soltanto a pochi” (Treccani).

È molto utile approfondire alcuni argomenti attraverso il significato delle parole e lo è in modo particolare nel caso in cui si desideri esplorare la riservatezza come qualità riferita alle persone. Le persone riservate, in effetti, tendono a stare chiuse in sé stesse, a scegliere accuratamente con chi condividere situazioni ed emozioni, sono tranquille, pacate e paiono talvolta avvolte in un alone di mistero. Poiché la riservatezza induce alla solitudine e a rendersi indipendenti, è una qualità difficilmente intelligibile per chi la osserva dall’esterno.

Riservatezza: quando le energie sono rivolte all’interno

Le persone riservate imparano a stare bene da sole, vivono un’infanzia e un percorso di crescita che le costringe o le invita a cavarsela da sé, ad arrangiarsi, ad apprendere che è meglio vivere isolati e in un certo senso protetti da ciò che accade fuori nel mondo. Poiché non chiedono nulla a nessuno, apprendono molto e diventano maestre di sé stesse. Le energie sono rivolte all’interno. Talvolta sviluppano la presunzione di sapere già tutto e si sentono molto sicure. Nelle relazioni trasmettono calma, pace, tranquillità, ma anche distacco e superiorità.

Come trovare il giusto equilibrio tra riservatezza e condivisione

Sebbene possa capitare a ognuno di noi di vivere un momento di riservatezza nella vita, in cui si preferisce stare soli e in intimità con sé stessi, più spesso la riservatezza è un tratto caratteriale che può farsi sentire più o meno intensamente nelle diverse fasi della vita.

Il rischio di questa caratteristica è che si trasformi in isolamento vero e proprio, impedendoci di nutrirci e nutrire, a nostra volta, nelle relazioni della vita. Il nostro sapere, la nostra energia, i nostri talenti sono sprecati se non condivisi. È un vero peccato che il mondo non possa accedere alla nostra bellezza!

È sufficiente scegliere anche poche buone relazioni per espandere noi stessi verso il mondo esterno e condividere con umiltà chi siamo e cosa sappiamo.

L’aiuto dei Fiori di Bach: Water Violet

Il fiore che ci aiuta ad aprirci verso il mondo trovando il giusto equilibrio è Water Violet. Il Dott. Bach lo descrive così: “Per quelli che in salute o nella malattia amano stare soli. Persone molto quiete che si muovono senza far rumore, parlano poco e in modo garbato. Molto indipendenti, capaci e sicure di sé. Per lo più libere dalle opinioni altrui. Sono riservate, lasciano in pace le persone e vanno per la propria strada. Sono spesso acute e di talento. La loro calma e tranquillità sono una benedizione per chi sta loro intorno.

water violet, fiori di bach

Il fiore Water Violet ci invita ad aprirci nelle relazioni, a condividere il nostro sapere, i nostri talenti con umiltà. Ci aiuta a condividere e comunicare in modo armonioso.

L’affermazione positiva che ci può sostenere mentre ci facciamo aiutare da Water Violet è:

Sono consapevole del mio valore e del fatto che si può esprimere solo comunicando con gli altri. Con umiltà e gratitudine ricordo che insegnando si impara e imparando si insegna!

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