Rimedi floreali per i bambini: quali scegliere per i diversi disagi

Come ho già scritto in altri articoli sul tema Floriterapia, considero i Fiori di Bach uno dei migliori rimedi che la natura ci offre per la loro efficacia senza alcun effetto collaterale: questo li rende rimedi congeniali per i bambini. Infatti è bene evitare quando possibile sostanze curative che potrebbero avere qualche tossicità sui loro organismi in crescita. Quindi ben vengano rimedi che possano aiutarli a ‘fiorire’ e preservare la loro salute fisica ed emotiva, superando disagi e problematiche tipiche della loro età.

Risultati rapidi con i rimedi floreali

Va anche detto che, dal momento che i bambini non hanno ancora costruito meccanismi di difesa psicologica tipici degli adulti strutturati e non presentano resistenze, è con loro che più facilmente si ottengono risultati rapidi e sorprendenti. E l’efficacia dei rimedi floreali sui bimbi (e anche sugli animali) dimostra che non si tratta – come sostengono i detrattori di questi metodi – di “effetto placebo”, cioè dovuto ad autosuggestione, ma di reale capacità di miglioramento.

Come funzionano i rimedi floreali

Sono rimedi vibrazionali cioè la loro azione si manifesta entrando in contatto con l’energia dell’organismo umano e attivandone la forza di autoguarigione: è un sistema cosiddetto “sottile” ma capace di dare spesso risultati eclatanti, pur agendo in maniera dolce e senza alcuna controindicazione.

Su cosa agiscono i rimedi floreali

La risposta potrebbe essere “su tutto”, in quanto non esistono limiti al potenziale della floriterapia. Infatti può essere abbinata anche a cure allopatiche in corso oppure usata a scopo preventivo per rafforzare il sistema immunitario del bambino, o per renderlo più forte e sicuro di fronte a cambiamenti che possono metterlo in difficoltà. Quindi possiamo dire che ci sono diversi campi di azione, sul piano fisico, emotivo e mentale e in questo articolo ho scelto di raccontare, basandomi su una casistica abbastanza consistente, in quali casi si è potuta riscontrare una risposta ottimale e veloce.

Gelosia per il fratellino, sorellina

La paura di essere messo in disparte o ‘abbandonato’, il fatto di non sentirsi più centrale e unico nella famiglia, possono causare al piccolo sofferenza con manifestazioni di rabbia. Due fiori di Bach in particolare si sono rivelati efficaci: Chicory e Holly, che assieme aiutano a superare il timore dell’abbandono e l’ostilità verso il nuovo arrivato.

Inappetenza

Wild Rose è un fiore di Bach che ravviva e stimola l’appetito in quei bambini che a tavola sono pigri e distratti, poco interessati al cibo. Si può abbinare anche a Chestnut Bud per favorire il processo di assimilazione quando la crescita è lenta.

Iperattività

La vivacità in un bimbo non va mai ostacolata in quanto segno di salute e di energia. Ci sono situazioni però che penalizzano il bambino che non riesce a rilassarsi, che è sempre teso e in movimento, eccessivamente irrequieto e con difficoltà di concentrazione. In questi casi i fiori possono essere davvero eccellenti: tra i fiori di Bach abbiamo Impatiens e Vervain che rilassano e aiutano a vivere con calma le varie situazioni della giornata. Tra i fiori dell’Australian Bush un ottimo fiore che combatte l’irrequietezza si chiama Black-Eyed Susan, dotato di potente azione rilassante e antistress utile a tutti i soggetti nervosi, agitati, irritabili e incapaci di controllare la propria impulsività.

Distrazione a scuola

Clematis è un fiore di Bach che riporta il bambino alla presenza mentale, per tutti i bimbi che sembrano essere con la testa tra le nuvole, fantasiosi e creativi ma talvolta persi dentro il proprio mondo, che faticano molto a stare attenti. Questo fiore si può abbinare a Chestnut Bud per facilitare l’apprendimento, a Elm per favorire un rapido incremento energetico nello studio.

Coliche del lattante

Un fiore del repertorio Californiano chiamato Chamomile ha dato spesso ottimi risultati, anche applicato a livello locale diluito in olio di mandorle per un massaggio sul pancino.

Paure di vario genere

Poiché i bambini sono molto impressionabili e recepiscono dal mondo esterno ogni suggestione anche negativa, è importante intervenire subito. Tra i fiori di Bach i più usati sono Rock Rose (paura paralizzante), che spesso si abbina a Cherry Plum, con eccellente funzione anti-ansia; Star of Bethlehem (se c’è stato un evento traumatico), Mimulus (bambino tendenzialmente pauroso e ipersensibile), Aspen (paure generalizzate che il bimbo non riesce a spiegare, incubi notturni). Red Chestnut è un fiore utilissimo quando il bambino teme che ai genitori o ai fratelli possa accadere qualcosa di brutto. Tra i fiori australiani un fiore particolarmente rilassante e calmante è Crowea, il più efficace anti-ansia di questo repertorio.

Enuresi

La “pipì a letto” quando non sussistono cause organiche è un segnale di disagio e preoccupazione che il bimbo fatica ad esprimere nella giornata. Tra i fiori di Bach si sono rivelati particolarmente utili Aspen, Agrimony e Cherry Plum, che aiutano a dissipare la sensazione di tormento interiore che il bimbo non riesce ad esternare in maniera consapevole.

Ansia da separazione

I primi giorni di scuola, o la partenza di uno dei genitori per lavoro, la partenza per la prima gita, sono tutti momenti di passaggio importanti per il bimbo, ma che possono generare disagio e ansia. Per aiutarlo a vivere più serenamente queste fasi e accompagnarlo verso la crescita e a una maggiore autonomia, Honeysuckle è un fiore di Bach che aiuta a vincere la nostalgia, Chicory favorisce un sano distacco, Walnut aiuta nei momenti di cambiamento che creano difficoltà, Larch lo fa sentire più fiducioso e sicuro.

Dislessia e problemi di linguaggio

In questo tipo di problemi l’utilizzo dei rimedi floreali per i bambini costituisce veramente un buon supporto. Bush Fuchsia è un fiore dell’Australian Bush eccezionale in quanto favorisce il bilanciamento di emisfero cerebrale destro e sinistro, aiuta la scioltezza di linguaggio e l’espressione. Tra i fiori di Bach abbiamo Scleranthus e Chestnut Bud che, abbinati tra loro, apportano sempre miglioramenti (ovviamente vanno usati con regolarità). Cosmos tra i fiori Californiani aiuta a migliorare la capacità espressiva, riarmonizza una comunicazione più articolata, adatto anche ai bimbi che iniziano tardi a parlare; sempre tra i Californiani Trumpet Vine può servire a migliorare balbuzie causate da imbarazzo ed emotività, donando maggior vigore ed energia all’espressione.

Timidezza

Il fiore di Bach che aiuta a vincere la timidezza è per eccellenza Mimulus; scioglie la paura del giudizio altrui, apporta serenità e si può unire a Larch per dare al bambino maggior fiducia in sé stesso.

Eccessiva vulnerabilità alle malattie

Tra i fiori di Bach abbiamo il Rescue Remedy che può essere usato per rienergizzare il sistema immunitario del bambino, assieme a Crab Apple che tra tutti i fiori è quello più adatto per ripulire l’organismo e rivitalizzarlo (anche in fase di convalescenza, per favorire una ripresa e una ‘ripulitura’ dopo cure antibiotiche). Un interessante Fiore Californiano è Garlic, derivato dalle corolle dei fiori dell’aglio, dotato della capacità di stimolare le difese fisiche e psichiche dell’organismo, molto adatto per rafforzare il bambino soprattutto nei confronti di processi infettivi. Anche Self Heal tra i Californiani possiede notevoli capacità di stimolare le forze di autoguarigione e può essere abbinato anche ad altri fiori a seconda delle circostanze.

Altri disagi che possono beneficiare dei rimedi floreali

Altre situazioni per le quali i rimedi floreali hanno dato ottimi risultati, che per ragioni di spazio elenchiamo soltanto sono: problematiche di svezzamento, crescita lenta, insonnia, aggressività verso altri bambini, raccontare bugie, permalosità e isolamento, allergie, tristezza e pianto facile, problemi di pelle, capricci ed esplosioni di rabbia.

Poiché i fiori non agiscono come i rimedi allopatici, è importante che sia fatta una valutazione individuale e un colloquio (che deve sempre avvenire in un contesto sereno e giocoso, per mettere il bambino a proprio agio e far emergere tutte le informazioni che saranno utili nella scelta mirata dei fiori) congiunto con il/i genitore/i:  ogni essere umano, fin da bambino, è unico e prezioso e in floriterapia non possiamo prescindere dalla valorizzazione e dal rispetto dei talenti di ciascun bimbo, nella sua totalità e bellezza.

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Manuela Palchetti
Naturopata specializzata in Riflessologia Plantare Integrata®, Digitopressione dinamica®, Tecnica Craniosacrale, Fiori di Bach, Himalayani e Australiani, Massaggio Ayurvedico, Kinesiologia. Operatrice certificata Theta Healing®.
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