Riflessologia plantare per i denti

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Uno degli ambiti che spesso provoca curiosità e stupore, tra i tanti sui quali offre benefici la riflessologia plantare, è quello delle problematiche della bocca, in particolare dei denti.

I nostri piedi offrono, come sa chi pratica e riceve trattamenti di riflessologia plantare, la possibilità di intervenire sull’intero organismo. Tuttavia, quando mi capita di accennare per la prima volta a un cliente che sui piedi troviamo punti riflessi dei denti, non di rado noto espressioni stupite.

Risposte rapide

Il trattamento dei punti riflessi dei denti offre risposte piuttosto rapide. Si tratta di punti che hanno anche un importante valore nel riequilibrio energetico. I denti sono un deposito di sali minerali. In Medicina Tradizionale Cinese sono collegati al Movimento Acqua, quindi ai reni.

Per chi è quindi un po’ scarico energeticamente, un trattamento di riflessologia plantare che comprenda i punti riflessi di reni e denti può essere assai rinvigorente.

Ovviamente sarà utile anche intervenire sulle cause che hanno provocato tale situazione e un naturopata può offrire i rimedi più appropriati alla persona.

Punti dolenti

Può capitare che i punti riflessi dei denti siano dolenti. Il dolore si attenua gradualmente, già durante il trattamento. La persona quindi può trarne beneficio anche in tempi rapidi, ma di norma possono essere utili più trattamenti.

Bruxismo e denti che si consumano

Il bruxismo può essere ricondotto ad aspetti emozionali ma porta spiacevoli conseguenze fisiche, in particolare sui nervi della mandibola e sui denti. Infatti lo strofinamento notturno delle arcate dentali, tipico di questa problematica, porta ad un deterioramento della superficie dei denti.

La riflessologia plantare, anche in questo caso, può essere un ottimo rimedio perché permette di lavorare sia sull’aspetto fisico che su quello emozionale, come sarebbe opportuno per il bruxismo.

Collegamento con le vertebre

Ogni vertebra della colonna è collegata, attraverso il sistema nervoso, ad organi e apparati dell’organismo. Le vertebre, quindi, ci offrono spesso un’indicazione e una possibilità di intervento sulla possibile problematica. Trattando le vertebre interessate, con varie tecniche tra cui la riflessologia plantare, possiamo intervenire indirettamente sule parti del corpo collegate. Nel caso dei denti la vertebra collegata è la terza cervicale.

Ascessi e infiammazioni

Per le problematiche come ascessi e infiammazioni, potremo trattare, oltre ai denti interessati, anche i punti riflessi delle vertebre cervicali, delle ghiandole salivari e del sistema linfatico superiore, che si fa carico del drenaggio della parte coinvolta.

Una curiosità storica

I trattamenti per le problematiche dentali e in generale la possibilità di usare la riflessologia come tecnica antidolorifica, sono stati elementi fondamentali nella diffusione della riflessologia plantare moderna. Infatti, dopo William Fitzgerald, il medico otorinolaringoiatra statunitense che riscoprì questa tecnica e ne definì le prime mappe “zonali”, furono proprio dei dentisti tra i primi ad apprezzarla, utilizzarla e permetterne una prima diffusione.

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