Il riciclo intelligente: idee per non venire sommersi dalla plastica e non solo

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riciclo intelligente, inquinamento

Siamo sommersi dalla plastica e stiamo inquinando sempre più il pianeta e noi stessi. Le informazioni a riguardo sono a nostra portata di mano, non possiamo più fingere di non sapere.

Lo scorso mese una notizia sul sito Ansa ci ha informati che, in seguito a studi effettuati negli Stati Uniti e in Spagna, la plastica che sta inquinando i nostri mari finisce sulle nostre tavole, attraverso il pesce, l’acqua e il sale che consumiamo ogni giorno. Insomma non stiamo distruggendo solo il pianeta ma anche noi stessi insieme a lui.

L’importanza della raccolta differenziata

Sia che abbiate a che fare con plastica normale, sia con plastica definita biodegradabile, ricordatevi l’importanza di smaltirla nel modo corretto. Anche la plastica biodegradabile in fase di smaltimento può rilasciare anidride carbonica e metano, inoltre può inquinare il suolo e le acque piovane.

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La plastica è il materiale a più lenta degradabilità. Pensate che per smaltire i sacchetti sono necessari 1000 anni!  Invitiamo pertanto a fare la raccolta differenziata e che la plastica riciclabile è la seguente:

–  Tutti i contenitori che recano le sigle PE, PET e PVC
–  Contenitori per liquidi
–  Bottiglie per bevande
–  Flaconi per prodotti per l’igiene personale e pulizia per la casa
–  Shampoo, Bagnoschiuma
–  Detersivi
–  Vaschette per l’asporto di cibi
–  Confezioni per alimenti
–  Polistirolo espanso degli imballaggi e simili
–  Borse di nylon
–  Plastica in pellicola

(fonte: gestione-rifiuti.it)

Riciclando la plastica si possono ottenere nuovi prodotti, elettricità e calore. Pensate quanto può fare un piccolo gesto!

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Il riuso e il riciclo

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo? Cercare di aguzzare l’ingegno e attivarci per riutilizzare e riciclare.

Con le bottiglie e i tappi di plastica, che si possono anche colorare e si incollano facilmente, si possono creare dei vasi per piantine, dei portaoggetti (portapenne, contenitori per viti e chiodi, portagioie). Con i tappi si possono creare dei giochi per i bambini lasciando ampio spazio alla fantasia. Ma l’idea che più ci è piaciuta è quella rappresentata in questo video che vi invitiamo a vedere:

 

Lo space clearing del vero benessere: trasformare invece che buttare!

Ultimamente è di moda una pratica chiamata “space clearing” ovvero liberarsi del superfluo per tornare all’essenziale. Liberarsi dagli oggetti del passato che non usiamo più per lasciare andare così le emozioni ad essi collegate e fare spazio al nuovo. Ma…perché buttare? In fondo il passato fa parte di noi, possiamo trasformare i vecchi ricordi ed emozioni in qualcosa di nuovo e utile dando spazio alla nostra creatività che fa tanto bene!

Vi invito così a trasformare i vecchi vestiti in sacchetti di stoffa per fare la spesa o in stracci per pulire la casa, i bicchieri della nonna in vasi per piantine grasse o portacandele, i piatti in quadri da regalare. E se proprio ci sono oggetti di cui vi volete liberare, portateli a qualche artista che può riciclarli o in qualche asilo dove fanno i laboratori per i bimbi. Tutto si trasforma e così non inquina il pianeta e noi stessi!

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