Rame, minerale importante: proprietà, usi, curiosità

Rame, il suo simbolo chimico è Cu, Cu2+, Cu3+, Cu4+ . Nella tavola periodica si trova nel gruppo Ib insieme ad argento e oro.

Cos’è il rame

È un metallo rossastro, con una struttura cristallina, cubica con facce centrate; di consistenza duttile e malleabile. Ottimo conduttore di calore e di elettricità, presenta una buona resistenza alla corrosione e una bassa reattività chimica. In aria umida sviluppa una pellicola superficiale verdastra detta patina che lo protegge dagli attacchi esterni.

È un minerale molto comune che si presenta naturalmente nell’ambiente ed è usato in industria e in agricoltura soprattutto per la fabbricazione di materiale elettrico ed edile.

Il rame puro è molto morbido e per essere lavorato deve essere indurito, mentre le leghe di rame, come ottone, zinco, bronzo, stagno, sono dure e resistenti, hanno un’elevata resistenza elettrica e non possono, pertanto, essere usate come materiale conduttore.

La sua importanza per il nostro organismo

È un minerale essenziale che svolge un ruolo importante nel metabolismo del nostro corpo, soprattutto per quanto riguarda la crescita e lo sviluppo dell’organismo umano. Le più alte concentrazioni di questo minerale  si trovano nel fegato, nel cuore, nel cervello, anche se ossa e muscoli ne contengono oltre il 50% totale presente nell’organismo.

Il rame si trova in tutti i tessuti organici ed è responsabile del trasporto e dell’efficiente utilizzo del ferro; infatti favorisce l’assimilazione di quest’ultimo da parte dell’intestino e agisce come catalizzatore della formazione dell’emoglobina insieme alla vitamina C e delle ossa. Interviene, inoltre, nelle reazioni enzimatiche ed il suo giusto apporto fa sì che il cervello e il sistema cardiovascolare funzionino correttamente.

Questo minerale non può essere prodotto dal nostro corpo, perciò occorre introdurlo tramite cibi e bevande. Una volta inserito a livello organico tramite i liquidi e l’alimentazione, viene assorbito dallo stomaco, in seguito immesso nel flusso sanguigno, dove grazie ad una proteina, la ceruloplasmina, viene trasportato nel fegato, che a sua volta, provvede a regolarne la quantità e a distribuirlo in tutto il corpo.

Cenni storici e primi utilizzi

Conosciuto fin dalla preistoria, è stato probabilmente il primo metallo utilizzato per costruire armi, utensili e attrezzi rudimentali. Oggetti di rame sono stati trovati tra i resti di molte civiltà in Egitto, in Asia, in Europa e in Grecia.  I Romani che lo chiamavano cyprum, lo utilizzavano per realizzare strumenti adibiti a pratiche religiose.

L’uso del braccialetto di rame al polso per combattere i dolori reumatici fu introdotto circa 6000 anni a.C. dai Caldei.

Nell’Antico Testamento il Signore impartisce a Mosè questo comando:” Per le purificazioni farai una vasca di rame con piedistallo di rame e la riempirai di acqua. Aronne e i suoi figli useranno quest’acqua per lavarsi mani e piedi. Così non moriranno. Questa prescrizione rituale ha valore assoluto per lui e per tutti i suoi discendenti”. (Esodo 30, 18-21)

Simbolo portafortuna

Nelle antiche civiltà questo metallo era dedicato alle divinità femminili collegate al pianeta Venere, tra cui Ishtar per i Babilonesi e Astarte per i Greci. Usato tradizionalmente come portafortuna per attirare denaro e amore.

Proprietà e benefici

Il rame è il terzo minerale, in termini di quantità, presente nel corpo umano. Per beneficiare delle sue proprietà è necessario che il nostro corpo riceva il giusto apporto giornaliero di tale minerale attraverso l’alimentazione.

  • È un antinfiammatorio: questo oligoelemento riduce i sintomi dell’artrite. I braccialetti di rame da mettere al polso hanno riscosso successo a tal proposito.
  • Utile per i capelli: il rame è uno dei componenti della melanina, pigmento che interviene nella colorazione di occhi e capelli. Vi sono persone che assumono integratori a base di questo minerale per tardare la comparsa del grigiore dei capelli e per mantenere la colorazione degli occhi.
  • Utile al cervello: il rame in giuste quantità fa bene al risveglio della mente, ha su di essa effetti stimolanti. Deve esserne introdotta la giusta ed equilibrata quantità; troppa o troppo poca non apporta alcun beneficio. Pare sia direttamente proporzionale l’apporto di questo minerale in corretto dosaggio e lo sviluppo di una mente creativa.
  • Antiossidante: contribuisce a rallentare l’invecchiamento cellulare perché protegge le membrane delle cellule dall’attività dannosa dei radicali liberi.
  • Utile in caso di anemia, anoressia e astenia, nonché nei casi di arteriosclerosi e malattie cardiopatiche.
  • Utile per la tiroide: il giusto apporto di rame garantisce al corpo il buon funzionamento della tiroide. Al contrario un’eccessiva quantità è spesso una delle cause principali del malfunzionamento di questa ghiandola.
  • Aumenta la produzione di ELASTINA e la formazione del collagene.
  • Previene le rughe e il rilassamento tissutale, agendo sul mantenimento di una pelle sana.
  • Sostiene lo sviluppo degli organi sessuali femminili.
  • Attenua i dolori mestruali.

Effetti del rame sulla salute

Il fabbisogno quotidiano di rame varia tra 1,5 e 5 mg. In particolare: 0,9 mg per l’adulto, 1,0 mg per le donne incinte, 1,3 mg per le donne in allattamento.

Si trova in molti tipi di cibo, in acqua potabile e nell’aria. Quindi ogni giorno lo assorbiamo mangiando, bevendo e respirando. L’assorbimento dello stesso è necessario in quanto oligoelemento indispensabile alla salute umana.

L’esposizione prolungata a questo minerale può dare irritazione al naso, alla bocca e agli occhi; può causare emicranie, dolori allo stomaco, stordimento, vomito e diarrea. Un’elevata assunzione, al contrario, danneggia il fegato e può essere mortale. Inoltre vengono danneggiate la flora intestinale, le mucose dello stomaco, dell’esofago, della faringe.

L’esposizione industriale a vapori, polveri, nebbie e vapori di questo metallo  provocare febbre  e cambiamenti antropici nelle membrane mucose nasali.

L’avvelenamento cronico da rame provoca la malattia di Wilson, caratterizzata da cirrosi epatica, danni cerebrali, demi-alienazione, disturbi renali e deposizione di rame nella cornea.

Sintomi da carenza di rame

La carenza di rame, al contrario, causa anemia, degenerazione del sistema nervoso, lesioni cardiovascolari, disturbi nella formazione ossea, nella pigmentazione di pelle e capelli. Inoltre si notano un abbassamento del numero dei globuli bianchi, problemi alla tiroide, sonnolenza, troppo colesterolo, pallore.

Effetti del rame su psiche e spirito

Stimola l’attività onirica, il mondo dell’immaginario e dell’inconscio; sviluppa la fantasia, facilita la libera espressione delle emozioni. Favorisce il senso dell’estetica e la crescita culturale dell’individuo.

Modalità d’uso

Secondo l’oligoterapia, l’assunzione sotto forma colloidale, permette all’organismo di ristabilirne l’equilibrio, senza carenze o eccessi. Viene usato anche come antisettico e antinfiammatorio nel trattamento delle manifestazioni infettive ed infiammatorie croniche.

Associando l’oligoelemento Manganese-Rame si ha una regolazione della diatesi II detta ipostenica, riconoscibile come risposta lenta agli stimoli, tendenza a processi recidivanti infettivi a livello respiratorio, gastroenterico e urinario, nonché scarsa resistenza allo sforzo fisico e mentale.

Manganese-Rame- Cobalto è un complesso regolatore della diatesi distonica o neuroartritica, che raggruppa diverse manifestazioni morbose conseguenti a distonia neurovegetativa.

Rame-Oro-Argento è usato per la diatesi anergica, caratterizzata da stanchezza fisica e mentale, depressione, insonnia, indifferenza sessuale e deficit immunitario.

Manganese- Rame- Ferro- Magnesio è indicata per regimi ipocalorici perché aiuta a seguire la dieta senza stanchezza, irritabilità e sonnolenza.

In cristalloterapia si usa mettere a diretto contatto con il corpo il minerale o i minerali ad alto contenuto di rame come l’azzurrite, la crisocolla, il dioptasio, la malachite: danno ottimi risultati.

Rame negli alimenti

Nel mondo animale sono ricchi di rame i molluschi in genere, le ostriche, i granchi, le aragoste, l’agnello, l’anatra, il maiale ed il manzo (soprattutto fegato e rene).

Nel regno vegetale si trova in mandorle, nocciole, noci, semi di girasole e soia. Inoltre nel germe di grano, nel lievito, nell’olio di mais, nella margarina, nella crusca, nei funghi, nel cioccolato.

Effetti ambientali

La produzione mondiale di rame è in continua crescita, quindi molto rame finisce nell’ambiente. I fiumi depositano sulle rive fango contaminato da rame e il rame entra nell’aria attraverso il rilascio durante la combustione dei combustibili fossili.

Quando finisce sul terreno si attacca alla materia organica e ai minerali. Perciò non va molto lontano dopo il rilascio e difficilmente entra nell’acqua freatica.

Nell’acqua superficiale può compiere grandi distanze, o sospeso sulle particelle di fango o come ioni liberi. Non decade nell’ambiente e può accumularsi sulle piante e sugli animali quando è presente nel terreno. Su terreni ricchi di rame le piante non hanno possibilità di sopravvivenza. Inoltre questo minerale può influenzare seriamente la produzione di determinati terreni coltivabili, dipendendo dall’acidità del terreno e dalla presenza di materia organica. Il rame può interrompere l’attività dei terreni perché influenza negativamente l’attività dei vermi e dei microrganismi.

Curiosità

Recenti studi dimostrano che il rame ha proprietà utili ad abbassare il colesterolo cattivo LDL nel sangue e ad aumentare la quantità di quello buono HDL.

È possibile introdurlo nell’organismo attraverso la cottura del cibo in pentole in rame oppure bevendo acqua che è stata per alcune ore in un contenitore di questo metallo.

È importante anche in gravidanza, infatti il feto dipende completamente dalla madre per quanto riguarda il fabbisogno di questo minerale.

Rame Colloidale - 10 ppm
Rame Colloidale – 10 ppm

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Dr.ssa Federica Zanca
Dott.ssa in Pedagogia a indirizzo filosofico- psicologico, Naturopata psicosomatico e operatrice del benessere.Lavora con diverse terapie olistiche di medicina naturale. Verona
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