Quale Yoga scegli? Guida ai diversi tipi di Yoga

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Quale yoga scegli? Per chi si avvicina a questa meravigliosa pratica di benessere e di vita, non è semplice districarsi tra i vari tipi proposti per questa disciplina.

Il corpo è certamente il primo e il più importante mezzo per ottenere armonia, rettitudine, realizzazione.

Gli otto stadi dello yoga

Il termine Yoga deriva dalla radice sanscrita Yuj che significa “unire, congiungere, integrare” ed ha origini antichissime. Sono stati rinvenuti resti di amuleti e tavolette risalenti al 3000 a.C. nella valle dell’Indo, che raffiguravano posizioni Yoga come il loto e l’aratro.

Si inizia a parlare di yoga nel Mahabharata, un’imponente opera che si è sviluppata dal IV secolo a.c. al IV secolo d.c. Nel 400 a.c. circa un filosofo indiano, Patanjali scrisse un testo dal titolo: “Yoga Sutra”.

All’interno vi erano indicati gli otto stadi della disciplina ovvero “Ashtanga Yoga” o “Yoga dello otto membra”.

Si tratta di otto stadi che il praticante deve percorrere per poter giungere alla realizzazione. Sono i seguenti:

  • Yama e Niyama, i principi etici, la disciplina, il comportamento che dobbiamo tenere nei confronti di noi stessi e degli altri;
  • Asanas, le posture che donano flessibilità corporea, rinforzano il sistema immunitario ed aiutano il sistema nervoso;
  • Pranayama, il controllo del respiro;
  • Pratyahara, il controllo e la ritrazione dei sensi;
  • Dharana, la concentrazione (fase che precede la meditazione);
  • Dhyana, meditazione;
  • Samadhi, stato di beatitudine.

Quale yoga scegliere tra i diversi tipi

Ci sono diversi tipi di Yoga ma dico subito che quello che utilizza il corpo come mezzo di realizzazione è lo Hatha Yoga. In ogni caso, i sentieri per raggiungere la liberazione, come indicato dagli antichi testi, sono i seguenti:

Bhakti Yoga

attraverso pratiche specifiche, sviluppa la devozione;

Karma Yoga

“lo yoga dell’azione”. Ogni azione è eseguita con consapevolezza e diventa un modo per raggiungere l’illuminazione;

Hatha Yoga

utilizza Asanas (posture), Pranayama (tecniche di respirazione), Bandhas (tecniche per concentrare l’energia), Mudras (gestualità) e meditazione (come fine ultimo). Attraverso questo percorso si fortificano corpo e mente e si giunge alla realizzazione;

Jnana Yoga

“lo yoga della conoscenza”. Attraverso la conoscenza si trascende il proprio ego e si giunge alla propria vera essenza;

Raja Yoga

“lo yoga regale”. È la sintesi di tutti gli altri.

Hatha yoga: l’unione degli opposti

La forma più diffusa e conosciuta in Occidente è lo Hatha Yoga che utilizza il corpo come mezzo di realizzazione: punta a raggiungere l’unione degli opposti, quindi a superare la dualità. Infatti “Ha” significa “sole”, “tha” luna; quindi “yoga dell’unificazione del sole e della luna”.

Per una corretta ed efficace pratica, consiglio di seguire la tradizione e di affidarsi ad un Maestro o ad un insegnante il cui insegnamento provenga da un lignaggio secolare.

La stessa cosa vale per la meditazione che è considerata il fine ultimo della pratica yoga.

La mia esperienza con lo Hata Yoga

Lo Hatha Yoga è una pratica per tutti e non occorre cimentarsi in contorsioni per riuscire a praticarlo. Anche la meditazione, se eseguita gradualmente e con i propri tempi, è una pratica fruibile da tutti.

Ho lavorato dieci anni con un gruppo di anziani affetti da morbo di Parkinson e ho fatto fare loro yoga. Lo yoga non li ha ovviamente guariti ma ha permesso loro di muoversi con più fluidità e di rilassare la loro mente e scacciare la paura.

Con questo intendo dire che, se la pratica di yoga vi affascina e siete spinti a conoscerla, non lasciatevi influenzare dalle foto di posture complicate.

Chi riesce a farle può farle ma lo yoga è soprattutto semplicità e mira a far ottenere al praticante uno stato di benessere psicofisico e di longevità, a prescindere dalle sue qualità fisiche.

Hatha Yoga
Yogamaharishi Swami Gitananda Giri
Hatha-Yoga

Il mio e-book sulla meditazione e lo yoga

Ho scritto un e-book con l’intento di aiutare le persone a districarsi fra la moltitudine di proposte che si trovano ovunque e che confondono. Quale Yoga va bene per te?

Nell’e-book ho raccolto gli insegnamenti dei miei Maestri, spiegando le varie meditazioni, quelle secolari e radicate e quelle di ultima generazione, adattate alle menti occidentali.

Non che queste ultime non siano valide ma non trasformano in profondità. Aiutano a rilassare e a superare lo stress, fanno vivere un po’ meglio, ma non portano alla conoscenza profonda di se stessi, quindi non conducono alla realizzazione.

All’interno dell’e-book, disponibile in diverse librerie online anche in formato Kindle,  troverete alcune semplici meditazioni da provare a casa.

Inoltre sono descritte alcune facili posture, adatte a tutti, utili per sciogliere le articolazioni e rafforzare la schiena.

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