Non sai quale decisione prendere? Prova i fiori di Bach per l’indecisione

Quale decisione prendere, quale decisione, indecisione, fiori di bach, indecisione, incertezza, indeciso, decisione, cerato

Quale decisione prendere? Quante volte vi siete trovati in difficoltà davanti ad una decisione? Magari vi siete immobilizzati, oppure avete cominciato a chiedere consigli ad amici e parenti.

Quale decisione prendere: indecisione o incapacità di decidere?

Chi vive problemi di indecisione cronica di fronte alle scelte importanti non ha una vita facile. William James, psicologo e filosofo americano ha descritto molto bene lo stato di queste persone:

non c’è essere umano più infelice di cui quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.

Il dott. Edward Bach durante i suoi studi sulle relazioni tra fiori ed animo umano aveva tratto la stessa conclusione. L‘incapacità di decidere porta ad evitare situazioni che ci pongano di fronte ad una scelta e sono spesso causa di un freno alla nostra vita che può essere causa di profonda infelicità.

Diversi tipi di indecisione

C’è chi di fronte ad una decisione, importante o futile che sia, resta come paralizzato senza sapere quale strada percorrere, per paura di sbagliare.

C’è invece chi, insicuro sul da farsi, pur sapendo in cuor suo cosa fare, chiede consigli ad amici e conoscenti, oppure solo continue rassicurazioni sulla sua scelta.

Le persone indecise che non sanno quale decisione prendere, non riescono a decidere per paura di sbagliare o per timore di non fare la scelta giusta.

Non considerano nemmeno la possibilità di cambiare direzione successivamente e vivono ogni decisione come definitiva. L’indecisione cronica può essere una componente caratteriale oppure può caratterizzare una fase della vita di ogni persona.

Che fare in questi casi? Un aiuto sorprendente ci arriva dai rimedi floreali scoperti dal dott. Bach, i fiori di Bach.

I fiori di Bach per l’indecisione: Cerato e Scleranthus

A seconda della reazione di fronte alla necessità di prendere una decisione, che si tratti anche solo di decidere il locale per la cena o addirittura il piatto su un menù, il dott. Bach individua due fiori: Cerato e Scleranthus.

Due rimedi molto diversi per sapere quale decisione prendere

I due rimedi aiutano in due situazioni molto diverse tra loro, pur avendo cause comuni: una scarsa fiducia del proprio sentire e della propria intuizione.

Le due situazioni legate al processo decisionale

  1. La persona indecisa ha bisogno di continue rassicurazioni e conferme esterne (Cerato).
  2. L’individuo in crisi di fronte a scelte alternative si blocca in una continua valutazione razionale (Scleranthus) e non decide.

Cerato: “Potrei fare così ma tu cosa ne pensi?”

Cerato è il rimedio di coloro non sanno scegliere perché temono di sbagliare e perchè non si fidano del proprio intuito (e del proprio “sesto senso”).

Il soggetto definito “Cerato negativo” è colui che di fronte ad una scelta, pur intuendo quale decisione prendere, non si fida e teme di sbagliare.

Così, ha  bisogno del parere altrui, non importa quanto sia affidabile, perché la persona Cerato anzitutto non si fida di se stesso.

Le personalità Cerato

La personalità Cerato cambia spesso idea e opinione affidandosi a quella che in quel momento gli sembra la persona più giusta e perciò da seguire.

Stefan Ball nel suo libro, ormai introvabile, “Floriterapia di Bach corso pratico in sette giorni”, spiega molto bene la condizione Cerato:

La persona Cerato non ha alcun problema nell’assumere decisioni, ma una volta che ha operato la propria scelta è tormentata dal dubbio di aver optato per la cosa sbagliata. Comincia allora a interrogare tutti, parenti e amici, su che cosa deve fare, ascolta uno dopo l’altro i consigli di ciascuno e alla fine si ritrova nella più completa confusione. Quando poi passa effettivamente all’azione, spesso si comporta in modo diverso da come aveva stabilito e scopre (troppo tardi, ma tuttavia come aveva sospettato dentro di sé) che avrebbe dovuto seguire quanto aveva deciso all’inizio.

Il rimedio Cerato guida alla fiducia delle proprie intuizioni e percezioni e anche ad imparare a fidarsi di sé stessi. A livello energetico Cerato riequilibra il sesto chakra, in particolare mediante un’azione indiretta sull’ipofisi, lavora sulla volontà e sulla conoscenza di sé stessi.

Scleranthus: “Non riesco a decidere quale lavoro accettare”

Scleranthus è il rimedio per l’indecisione che ci coglie di fronte alla scelta fra possibili alternative. La persona Scleranthus non sa quale decisione prendere. Di solito è bloccata  di fronte ad un bivio, non ha solo paura di sbagliare: è preoccupata di ciò che perderà con la sua decisione.

La personalità Scleranthus: oscillazione

Scleranthus ha un approccio eccessivamente analitico ed anch’egli non si fida delle proprie intuizioni: valuta minuziosamente pro e contro della decisione, perdendo di vista la situazione d’insieme. Valutati i pro ed i contro, generalmente, il tipo Scleranthus ottiene due pesi simili sui due piatti della bilancia, confermando così la propria paura  di perdere qualcosa decidendo.  

Scleranthus oscilla di continuo tra le due decisioni che ha di fronte e questa situazione si traduce spesso anche in disturbi ricorrenti oppure “intermittenti”:

  • cefalee periodiche,
  • febbri ricorrenti,
  • alterazioni del ciclo mestruale nelle donne.

Il rimedio floreale Scleranthus  aiuta a ritrovare equilibrio interiore e chiarezza. A livello fisico va a lavorare su ritmo cardiaco, sistema immunitario e respiratorio. A livello energetico riequilibra il quarto chakra.

Leggi anche: Indecisione tra due strade: come scegliere in armonia e serenità

Altri fiori di Bach per superare l’indecisione

L’incapacità di decidere può affondare le sue radici in forme diverse di paura e di scarsa fiducia in sé stessi. In queste situazioni possono entrare in gioco altri fiori da assumere in sinergia con Cerato e Scleranthus: parlo di Mimulus (paura) e Larch (insicurezza e scarsa autostima). Tuttavia un colloquio approfondito e in alcuni casi dei test kinesiologici potrebbero rivelare la necessità di lavorare sinergicamente con altri rimedi floreali.

Per questo motivo ricordo che, anche se questi rimedi non hanno alcuna controindicazione, per godere dei benefici straordinari dei fiori di Bach è importante rivolgersi ad un esperto naturopata o floriterapeuta.

© Riproduzione riservata.
Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.