Psoriasi: i rimedi naturali per prendersene cura

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Psoriasi, come prendersene cura in modo naturale? Dopo aver parlato del significato psicosomatico di questa problematica di pelle, sovente legata a traumi, ansia o stress e talvolta con influenze genetiche, e parlato del tipo di alimentazione e comportamenti salutari che possono essere di aiuto, vediamo ora alcuni rimedi naturali per avere una sinergia di azione su più fronti, che apporti beneficio senza effetti collaterali.

Integratori alimentari per la psoriasi

Abbiamo già parlato del prezioso olio di Borragine, ricco di sostanze antinfiammatorie e della sua particolare efficacia in molte problematiche di pelle. Quindi suggerisco una dose quotidiana e per lo stesso motivo può essere efficace anche integrare con Omega3, facendo cicli di due mesi da ripetere più volte all’anno.

Utile anche aiutarsi nella depurazione del fegato con l’aiuto della Curcuma, che è anche un potente antinfiammatorio, e fare dei cicli di fermenti lattici e probiotici al fine di mantenere una corretta flora intestinale. Ci sono dei probiotici particolarmente utili per effettuare pulizie periodiche e migliorare la risposta immunitaria.

L’olio di lino può essere indicato sia per la grande quantità di acidi grassi Omega 3 che apporta (due cucchiaini al mattino, aiutano anche a livello intestinale) sia per uso esterno con proprietà emollienti e anti-irritanti. Anche il Gel di Aloe può essere efficace sulla pelle un paio di volte al giorno.

Oligoelementi utili alla psoriasi

Può essere utile assumere il complesso Rame-Oro-Argento per un periodo di almeno 3 mesi, tre fiale a settimana, ad esempio: lunedì, mercoledì e venerdì.

Ideale l’abbinamento dell’oligoelemento Rame, che ripara e toglie infiammazione (due fiale al giorno per 3 settimane).

Utile anche abbinare Zinco (due fiale a settimana x 3 mesi) e Zolfo, meglio se nella forma MSM, particolarmente efficace per questo tipo di problematiche.

Si tratta di una indicazione di massima, potete chiedere consiglio al vostro medico, al farmacista o al vostro naturopata di fiducia.

Fiori di Bach per la psoriasi

  • Oltre ai fiori personali, da valutare dopo il colloquio ed eventuali test kinesiologici, in primis può essere utile il fiore Impatiens, considerato ideale per tutte le situazioni in cui si presenta prurito intenso. Si può usare questo fiore unito a Beech per dei bagni lenitivi; 50 gocce di ciascun fiore in vasca con acqua tiepida, rimanere in immersione per un quarto d’ora.
  • Crab Apple è tra tutti quello più mirato per tutte le problematiche di pelle, con capacità di drenare, purificare e riequilibrare il derma.
  • Rock water è invece il fiore ‘idratante’ che può aiutare a sciogliere la “corazza” simbolicamente costituita dalle squame psoriasiche;
  • Willow è di aiuto in tutte le problematiche croniche in cui è presente risentimento e amarezza verso la malattia;
  • Pine può essere utile se c’è una componente di autocritica, tendenza a “lacerarsi” e mettersi in secondo piano rispetto al resto del mondo (componenti spesso presenti nelle malattie autoimmuni).

Applicazione locali dei Fiori di Bach

Con i rimedi floreali di Bach è risultata molto utile l’applicazione a livello locale di una preparazione suggerita dal Dott.Orozco: 50 ml di olio di mandorle bio con 3 gocce di olio essenziale di lavanda + 3 gocce di olio di calendula + 3 gocce di ciascuno tra i seguenti fiori: Willow, Crab Apple, Vervain, Rock Water, Star of Bethlehem, Pine, Beech, Hornbeam, da applicare sulla pelle due volte al giorno.

Fiori Australiani Bush Flowers

Fra i rimedi floreali del Bush Australiano ce ne sono di ottimi espressamente mirati per le problematiche di pelle. Non vanno mai tralasciati i fiori mirati sulle caratteristiche della persona che ha questo problema.

  • Iniziamo con Billy Goat Plum, un fiore indicato per tutti i problemi di pelle in cui la persona prova vergogna o repulsione (sensazioni frequenti nella persona colpita da psoriasi);
  • Green Essence drena e purifica per questo è adatto in molte problematiche di pelle quali dermatiti, psoriasi ed eczemi;
  • Spiniflex che favorisce la rielaborazione di squilibri emozionali tendenti alla localizzazione cutanea, inoltre aiuta la cicatrizzazione di tagli, vescichette e pustole.

Gemmoderivati

Detti anche macerati glicerici hanno un’azione molto dolce ma profonda e nel caso della psoriasi si è rivelato spesso utile l’abbinamento di tre rimedi:

  • Ribes nigrum (da ribes nero) da assumere 70 gocce in due dita di acqua 20 minuti prima di colazione;
  • Juglans regia (noce) 50 gocce 20 minuti prima di pranzo;
  • Ulmus campestris (Olmo), 20 minuti prima di cena. Questo trattamento va protratto per periodi piuttosto lunghi, almeno 3-4 mesi per vedere dei risultati.

Riflessologia plantare integrata e psoriasi

Buoni risultati si possono ottenere con questa tecnica, lavorando sul piede per abbassare l’ansia e il livello di stress, abbinando il lavoro sul meridiano di Polmone (in medicina cinese collegato alla pelle ed annessi cutanei) inoltre il lavoro con la Tecnica Metamorfica si è spesso rivelato risolutivo per problematiche ad eziologia incerta che non trovavano risposta con metodi tradizionali.

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