Psicosomatica: dalle emozioni alle malattie

ragazza sdraiata, psicosomatica

Cos’è la psicosomatica

Psicosomatica è una visione della medicina che pone in relazione la mente con il corpo, più precisamente le emozioni con il disturbo (soma).

Nella visione psicosomatica delle malattie l’idea che le malattie organiche possano essere direttamente collegate alle emozioni è ormai accettata da molti medici e professionisti.

In una visione olistica (olos=tutto) il corpo e le emozioni interagiscono creando il cosiddetto effetto psicosomatico o anche psicosomatizzazione, come è definita da Gérard Charpentier, psicanalista e psicosociologo canadese che nel recente libro Le malattie e le loro emozioni analizza la sottile relazione tra squilibrio emotivo e malattia fisica.

La parola psicosomatizzazione deriva dall’unione dei termini psico (da psicologico) per gli effetti mentali e quelli emozionali, e di somatizzazione (da soma, in greco organo o cellula) per gli effetti organici.

La manifestazione psicosomatica e le malattie

In questa visione la manifestazione psicosomatica (leggi anche questo articolo sui messaggi del corpo) avviene a seguito di una reazione anomala e si verifica quando un’emozione identica viene vissuta frequentemente e parallelamente lo stesso messaggio viene inviato altrettanto frequentemente nello stesso punto.

In altre parole, quando la stessa emozione viene vissuta con frequenza e l’individuo non è in grado di reagire e di esprimere ciò che prova, sia verbalmente che attraverso i gesti, ha inizio il fenomeno della psicosomatizzazione.

Il libro si apre infatti con una dedica:

A tutti coloro che soffrono in silenzio e che si distruggono interiormente perché non sanno come gridare il loro dolore.

Uno squilibrio che indebolisce l’organo

Gérard Charpentier ci spiega che si crea uno squilibrio delle energie a livello dell’organo che riceve il messaggio ripetutamente e ciò lo indebolisce. Si può affermare che è proprio la combinazione tra questo squilibrio di energie e il relativo indebolimento che permette alla malattia di installarsi e di diventare reale, poiché viene a mancare la possibilità di resistere alle aggressioni dei fattori patogeni.

Normalmente, continua Charpentier, nei casi normali, lo stimolo specifico seguito da un messaggio specifico deve provocare una reazione specifica e condurre il soggetto a esprimere agli altri la frustrazione o la soddisfazione. Una tale reazione fa parte di un comportamento normale.

In questo caso, si verifica un carico emotivo negativo che non viene eliminato. Esso rimane allora profondamente inserito nel punto dove è stato inviato, cioè in un organo ricettore, al momento dell’emissione del messaggio. Lo squilibrio organico così creato fa sì che il terreno (organo o parte del corpo) divenga favorevole all’instaurarsi della malattia.

Alcuni esempi di malattie e delle loro corrispondenti emozioni

Anche se non sempre condivisibile nell’approccio asciutto e distaccato alla medicina psicosomatica, definita essenzialmente un metodo di approccio analitico del malato e non un particolare metodo di trattamento delle malattie psicosomatiche, il libro è una utile guida alla corrispondenza tra le più diffuse malattie e le emozioni che le generano. Possiamo considerare le descrizioni degli elementi psicologici associati alle malattie uno spunto di riflessione sui nostri comportamenti emotivi. Ecco alcuni esempi.

Acne Rosacea

Elementi somatici: si tratta di una affezione cutanea del viso di origine circolatoria. Si manifesta con arrossamenti su guance e naso.

Elementi psicologici: vengono colpite persone che faticano a stabilire una relazione semplice con i componenti del loro ambiente. Tutto è complicato. Sono generalmente molto emotive e soffrono nell’autocontrollarsi

Bruciore di stomaco

Elementi somatici: è provocato da un eccesso di acidità gastrica e corrisponde ad una sensazione acuta percepita dal soggetto a livello dello stomaco.

Elementi psicologici: si constata generalmente questo fenomeno in persone che si sentono dominate ed incapaci di combattere. Subentra allora una reazione di collera, di rabbia che si manifesta con questi bruciori gastrici. Precisiamo anche che questa paura di essere dominati attecchisce, psicologicamente parlando, e persiste nel tempo.

Cervicalgia

Elementi somatici: questa definizione raggruppa tutte le forme di dolori del collo. Sono generalmente di tipo artrosico e di origine muscolari.

Elementi psicologici: questo genere di dolore si trova molto spesso in persone che mantengono il ricordo dei momenti difficili e penosi della loro vita. Non cercano di superarli e di sbarazzarsene.

Ipertensione arteriosa

Elementi somatici: l’ipertensione arteriosa è un disturbo del sistema cardiovascolare che si manifesta con un aumento della pressione arteriosa.

Elementi psicologici: si riscontra generalmente il fenomeno in soggetti che tendono a trattenere una tensione interiore che non sono capaci di esprimere. Sono ansiosi e temono la morte. Molto spesso, malgrado una serenità apparente, custodiscono nel più profondo dell’anima una rabbia eccessiva.  Inoltre queste persone sono abitualmente iperattive, sia sul piano fisico che su quello cerebrale.

 

Le Malattie e le loro Emozioni
Gérard Charpentier
Le Malattie e le loro Emozioni
Punto d’Incontro
macrolibrarsi, il punto d'incontro

Otite

Elementi somatici: è un’infiammazione dolorosa (otalgia) dell’orecchio medio (timpano). L’infiammazione dell’orecchio interno corrisponde invece alla labirintite.

Elementi psicologici: vi è, per il soggetto, un rifiuto temporaneo di comunicare e di ricevere il messaggio degli altri. Il soggetto è ribelle in rapporto a una situazione o a una persona e non riesce a calmarsi.

Psoriasi

Elementi somatici: la psoriasi è una dermatosi cronica che intacca la pelle principalmente sulle ginocchia, sui gomiti e sul cuoio capelluto.

Elementi psicologici: la vittima di questa malattia soffre di un senso di insicurezza di origine emotiva. Vive difficilmente le sue relazioni e i suoi scambi interpersonali, perché si sente totalmente incompresa e scoperta dal controsenso tra ciò che pensa di essere e ciò che vuole essere.

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