Pressione bassa: rischi e rimedi naturali

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Foto di Claudia Barbosa da Pexels

La pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue sulle pareti vascolari e, in un individuo sano deve rispettare determinati valori. Si misura in fase di contrazione e in fase di rilassamento del cuore così da parlare di pressione massima e minima. La misurazione viene espressa in millimetri di mercurio (mmHg) ed i valori ideali per la massima si aggirano attorno ai 120 mmHg, e per la minima 70 mmHg.

Pressione bassa o ipotensione: di cosa si tratta

Quando i valori si abbassano al di sotto dei 90 per la massima e 60 per la minima si parla di ipotensione o più comunemente pressione bassa.

L’ipotensione è uno stato fisiologico non allarmante ma può essere fastidiosa e assumere una rilevanza importante se diventa invalidante. Solo in questo caso può essere considerata una patologia

Sintomi

La pressione bassa non e’ preoccupante e, se non supera certi limiti, è anche asintomatica ed  è generalmente priva di significato clinico. In altri casi, però, può manifestarsi con fastidiosi sintomi quali:

  • senso di debolezza e stanchezza generale
  • giramenti di testa
  • palpitazioni
  • nausea
  • sudorazione fredda
  • senso di collasso che può portare ad un vero e proprio svenimento

Tali sensazioni possono essere presenti in maniera variabile e con intensità diversa ma talvolta presentarsi in maniera aggressiva. L’ipotensione non è una problematica pericolosa e preoccupante ma è comunque necessario intervenire per eliminare la sintomatologia e sentirsi meglio.

Cause

Il calo di pressione può dipendere semplicemente da una predisposizione fisiologica e quindi presentarsi senza motivi apparenti e magari anche frequentemente.

In altri casi può essere determinata:

  • da debilitazione organica determinata da alcune malattie,
  • dall’assunzione di farmaci,
  • dallo stare stroppo in piedi (ipotensione ortostatica)
  • dal ciclo mestruale
  • da un calo di zuccheri nel sangue (ipoglicemia)
  • dalla gravidanza
  • dalla digestione
  • da circostanze ambientali come il caldo che, provoca la dilatazione dei vasi con conseguente rallentamento della circolazione del sangue e quindi abbassamento della pressione.

Diagnosi

Quando i sintomi ci fanno ipotizzare una pressione bassa, è necessario misurare la pressione arteriosa mediante sfigmomanometro che rileverà sia la massima che la minima e stabilire così la giusta diagnosi. La misurazione dovrà essere effettuata più volte ed anche ad orari diversi in modo da essere certi che il calo pressorio ci sia veramente e che sia costante e non passeggero come spesso può accadere per circostanze momentanee.

Terapia

Stabilito che dietro all’ ipotensione non ci sono specifiche patologie, si puo’ intervenire utilizzando rimedi che ci offrono la possibilità di agire su più aspetti:

  • aumentando   la pressione (Piante ad azione vasocostrittrice e cardiostimolanti)
  • riducendo la sensazione di stanchezza ed affaticamento e ridando   energia al paziente (piante tonico- adattogene)
  • remineralizzando (integratori salini).

Prodotti per aumentare la pressione

Le piante medicinali che agiscono sull’apparato cardiovascolare esercitano la loro azione direttamente   sul muscolo cardiaco ed indirettamente   sul sistema arterioso e venoso.

Sono preziose per i loro effetti seguenti:

Cardiostimolante

In grado di apportare uno stimolo passeggero al cuore, indicate nella ipotensione poiché’ provocano un aumento della pressione arteriosa.  Con questo effetto   Caffè (Coffea arabica), e cacao

Vasocostrittore

Producono un restringimento del lume vasale che porta come conseguenza un aumento della pressione arteriosa.

Hanno queste azioni il caffè, la Camelia sinensis (pianta del thè), il Cacao e l’Amamelide.

Altro rimedio molto consigliato è anche la Liquerizia contenente glicirrizina, un componente che agisce sui livelli di cortisolo e aldosterone, che aumentano la ritenzione di sodio e la perdita di potassio da parte dell’organismo a livello dei reni, aumentando di conseguenza la pressione. Va assunta pura, sotto forma di tronchetti o caramelle amare oppure il classico legnetto da masticare.

Prodotti per ridare energia

A tale scopo molto utili si rivelano le cosiddette “piante adattogenepiante in grado di innalzare la resistenza fisica migliorando l’adattamento dell’organismo a situazioni di stress e situazioni di carico. Sono in grado di contrastare e ridurre sintomi come stanchezza, affaticamento e apatia, spesso abbinati alla pressione bassa. Le Piante maggiormente utilizzate sono:

  • Eleuterococco (Ginseng siberiano): in grado di correggere condizioni alterate di pressione , presenta un’azione tonica sul sistema nervoso e vasi, ideale proprio per la pressione bassa.
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Adattogeno ed antifatica
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  • Panax ginseng: si tratta di una radice molto conosciuta per la sua capacità di potenziare forza ed energia. Ricca di vitamine e minerali risulta essere un ottimo cardiotonico.
  • La Rhodiola rosea è una pianta grassa tipica della Siberia. Il clima freddo e molto rigido di questa regione induce la pianta a sviluppare sostanze che le permettono di sopravvivere adattandosi all’ambiente avverso. Grazie a questi suoi principi attivi, l’estratto della pianta presenta un elevato potere adattogeno ossia adegua l’organismo a condizioni di carico straordinario.
Fitorodiola - Rhodiola Rosea
L’integratore adattogeno in grado di agire positivamente sulla stanchezza
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In commercio ci sono ottimi integratori formulati con tali piante utilizzate singolarmente o associate tra loro per combinare più funzioni. Si trovano in gocce, compresse, flaconcini.

Integratori salini

La pressione bassa deve essere affrontata aumentando l’apporto di acqua e assumendo specifici integratori di Sali minerali, sostanze micro-nutritive necessarie perché’ possano avvenire reazioni con liberazione di energia ed in grado di favorire l’aumento del volume plasmatico e diminuire la gravità dell’ipotensione.

Non essendo l’organismo in grado di sintetizzarle è necessario introdurli con alimenti e bevande. Da considerare che, in situazioni critiche quali

  • il  caldo,
  • gli sforzi fisici,
  • il ciclo mestruale,

entrano in deficit.

In commercio ci sono ottimi integratori di sali minerali come quelli di cloro, sodio, potassio e magnesio formulati con vari componenti.

Pressione bassa: ridurre i sintomi e alzarla è possibile

In conclusione, utilizzando i giusti prodotti naturali è quindi possibile, non solo attenuare i sintomi, ma anche alzare i valori della pressione arteriosa così che il miglioramento sia quasi immediato.

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