Piede: come trarre informazioni sulla propria salute

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Dimmi che piede hai…e ti dirò chi sei

Lo studio dell’anatomia umana è stato, sin dalla notte dei tempi, al centro degli studi di medici e specialisti di tutto il mondo e non avendo a disposizione tecniche avanzate ci si basava sull’osservazione, sull’ascolto e sulle corrispondenze.

I collegamenti tra alcune zone del piede e gli organi del corpo erano noti già 5.000 anni fa, ai tempi degli Egizi.

La riflessologia plantare, una tecnica che attraverso il piede mira alla salute del corpo intero, è ricordata in tutte le culture da quella indiana, a quella cinese, a quella occidentale.

Negli anni siamo giunti, oggi, a beneficiare di mappe in cui sono segnalati i punti riflessi del piede su cui poter intervenire per donare benessere al corpo.

Le prime mappe della riflessologia plantare risalgono a tempi assai antichi e servono per identificare la corrispondenza di uno specifico punto collegandolo all’organo di riferimento e con il trattamento lavorare poi sui disturbi e riportando l’equilibrio. Eccone una di esempio.

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In questa sede vorrei però soffermarmi sulla prima parte, quella conoscitiva, di studio e di diagnosi energetica che un buon riflessologo o chiunque voglia provare a praticare la riflessologia deve fare, per prendersi cura del proprio Cliente o semplicemente trarre informazioni sulla propria salute.

Si possono osservare molti aspetti del piede

Nel piede possiamo soffermarci sulle caratteristiche visive ma possiamo anche usare gli altri sensi valutando: colore, dimensione, temperatura, odore, dolore alla palpazione, forma, segni come callosità, rughe, solchi e avvallamenti…

Approfondiamo meglio questi particolari in modo da poter avere una lettura più precisa delle informazioni che il piede ci fornisce.

Callosità

Le callosità parlano sempre di depositi, di accumuli negli organi (cisti, fibromi, accumuli di muco, accumuli di grasso, accumuli di acqua). A seconda dell’organo in cui si trovano indicano una ipofunzionalità dello stesso. Se con i trattamenti i calli diminuiscono si tratta di un buon segno, l’organo si sta ripulendo e migliora la sua condizione.

Gonfiore o avvallamento

Se il gonfiore è stabile e presente da tempo, indica una situazione passata di iperfunzionalità dell’organo su cui è visibile. I gonfiori altalenanti o presenti da poco indicano una situazione che si sta instaurando nel presente. Se invece si nota un avvallamento è indice di atonia o ipofunzionalità dell’organo.

Colore

Quando il piede presenta una zona di un colore particolare o anche tutto il piede si presenta tale possiamo denotare questi segnali:

  • Colore pallido: debolezza
  • Rossore: congestione
  • Violaceo: disturbi circolatori
  • Giallognolo: organo congestionato o con accumuli di grasso

Temperatura dei piedi

Piedi caldi

I piedi caldi parlano di iperfunzionamento degli organi. Se sono bollenti si possono ipotizzare disturbi di circolazione e di reni.

Piedi freddi

I piedi freddi denotano scarsa energia. Naturalmente si considera la temperatura de piedi nella loro totalità.

Risposta alla pressione

Un’ipersensibilità alla pressione segnala una debolezza generale della persona. Se, al contrario, la persona afferma di non sentire quasi nulla a una pressione intensa ciò segnala iperattività. In generale percepire dolore in un punto indica un’alterazione di qualche natura dell’organo.

Umidità secchezza

I piedi secchi indicano eccessivo calore, disidratazione generalizzata e funzionamento eccessivo di alcuni apparati. I piedi umidi e mollicci denotano ritenzione ed eccesso di liquidi nel corpo. Le screpolature tra le dita indicano problemi nella gestione dei liquidi e squilibri linfatici e urinari.

Odore

Se i piedi emanano un odore forte, marcato e sgradevole siamo in presenza di un segnale preciso di difficoltà dell’organismo a liberarsi delle tossine. In questo caso avviene una continua eliminazione attraverso il piede di cataboliti, grassi, veleni in genere.

L’organismo tenta di liberarsene attraverso la pelle e attraverso le periferie (i piedi).  Spesso ciò è imputabile a un eccessivo consumo di cibi grassi o eccessivo consumo di carne rossa. Oppure la persona assume molti farmaci.

Forma

La forma del piede può rivelare qualcosa della persona e del suo stare al mondo.

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Piede normale

Se il peso del corpo viene ben distribuito tra la punta e i talloni ciò significa che la persona è in buon equilibrio.

Piede piatto

Se il piede è piatto e le arcate plantari sono schiacciate, sembra quasi che il piede voglia attaccarsi al terreno per trovare stabilità, ciò indica una struttura debole.

Piede arcuato

Se il piede è eccessivamente arcuato, il contatto con la terra (il mondo) e l’equilibrio sono precari.

Per saperne di più

Silvia Giovetti, erborista e naturopata, autrice di questo articolo, ha preparato per voi dei corsi di Riflessologia Plantare e Riflessologia della mano da seguire online: li trovi qui.

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Le informazioni contenute in questo articolo sono da intendersi a puro scopo informativo e divulgativo e non devono essere intese in alcun modo come diagnosi, prognosi o terapie da sostituirsi a quelle farmacologiche eventualmente in atto. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. L’autore ed il sito declinano ogni responsabilità rispetto ad eventuali reazione indesiderate.

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