Pensieri negativi o cattivi: come affrontarli per trovare pace

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Photo by Elle Hughes from Pexels
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Cosa sono i pensieri negativi

I pensieri negativi sono tutti quei pensieri dal giudizio riprovevole o ostile che rivolgiamo a noi stessi, al prossimo, al mondo.

In questo fragile periodo di Coronavirus ognuno di noi prima o poi ha avuto a che fare con i propri pensieri negativi o addirittura cattivi.

Sono pensieri mossi da tutti quegli stati d’animo quali rabbia, paura, tristezza, smarrimento, disperazione. Ogni volta che non ci sentiamo all’altezza di una situazione, ogni volta in cui accade qualcosa che ci fa sentire fragili, ogni volta in cui ci sentiamo traditi da una o più persone, si possono manifestare pensieri negativi. Alcuni ci buttano giù, ci fanno sentire deboli, passivi, avvolti da un forte senso di impotenza. Altri scatenano dentro di noi rabbia e ira facendoci contattare la nostra parte “cattiva”.

Se hai pensieri negativi o cattivi non sei sbagliata o sbagliato

Molte persone, di fronte a questi pensieri si sentono “sbagliate”. Sia quando giudicano sé stesse facendosi prendere da rimorsi e sensi di colpa, sia quando giudicano gli altri arrivando a fare pensieri davvero cattivi.

A tutte queste persone ricordo che la vita e l’essere umano sono fatti di opposti ed esistono grazie agli opposti.

Bene-male, davanti-dietro, destra-sinistra, sopra-sotto. I pensieri, così come gli stati d’animo, possono rientrare nell’area positiva del bene oppure nell’area negativa del male. Quindi nessuno di noi è sbagliato, semplicemente ognuno di noi ha in sé due anime.

Puoi scegliere i tuoi pensieri

Si possono scegliere i pensieri? Tendenzialmente sì. Possiamo scegliere dove mettere l’attenzione. Sia per quanto riguarda le persone, sia per quanto riguarda gli avvenimenti.

Di fronte all’evento Coronavirus molti sono arrabbiati, polemici, affranti e disperati e molti stanno ponendo l’attenzione sui vantaggi che un momento di “stop” può dare alla vita di ognuno di noi.

In una situazione così delicata la reazione dipende quale esperienza sta vivendo il singolo. C’è chi ha perso un familiare, chi ha perso il lavoro, chi è a casa tranquillo e sta lavorando con soluzioni alternative.

In ogni caso, l’atteggiamento o lo spirito con cui si affronta una difficoltà dipendono anche da noi. Possiamo passare tutta la giornata ad ascoltare o leggere le notizie negative oppure depurarci dalle notizie e scegliere di leggere un buon libro. È una scelta. Una scelta che nutre gli uni o gli altri pensieri.

Accettare i pensieri negativi per lasciarli andare

Siamo abituati a scacciare i pensieri negativi o cattivi. Cerchiamo di mandarli via distraendoci, non parlandone, richiudendoci in noi stessi senza capire perché ci girano in testa. Questo atteggiamento è il peggiore che possiamo avere nei confronti dei pensieri negativi o cattivi.

L’unico modo per lasciarli andare è quello di affrontarli e accoglierli come parte di noi stessi e della vita.

Accettare e accogliere che in noi c’è anche una parte buia o “ombra” come si dice in ambito psicologico, che manifesta il lato oscuro dell’esistenza. Solo in questo modo, guardando in faccia questi pensieri o parlandone con qualcuno di fidato, possiamo permettere che ci lascino in pace e lasciarli andare.

Consapevolezza: come trovare pace, equilibrio e armonia

Quando impariamo a conoscerci davvero e ad accettare tutte queste sfumature, possiamo diventare consapevoli di chi siamo e di cosa ci abita e ci muove nella vita. Una consapevolezza che può portarci ad essere anche responsabili dei nostri pensieri negativi e cattivi. Il che significa, non solo imparare a gestirli nel miglior modo possibile, ma evitare di lasciarli esprimere in un modo che danneggia anche chi non c’entra nulla.

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