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Pelle del bambino: come mantenerla ben idratata durante l’inverno

La pelle del bambino è delicata: non solo d’estate, anche quando le temperature cominciano a scendere bisogna prendersi cura della pelle dei neonati.

Il vento, il freddo e soprattutto gli sbalzi di temperatura tra gli ambienti interni riscaldati e quelli esterni fanno aumentare il rischio di fastidi come pelle arrossata e screpolata e prurito. La prima regola per l’inverno è mantenere ben idrata la pelle del bambino. Qui di seguito proveremo a capire meglio perché e soprattutto come farlo.

Se le pelle del bambino è disidratata

Se la pelle del bambino non è idratata al punto giusto tende ad assumere un aspetto secco e screpolato e a favorire la disidratazione neonato. Il rischio è più alto di quello che corrono gli adulti considerato che, semplificando molto, la percentuale di acqua presente nell’organismo di un bambino fino ai tre anni è notevolmente più alta di quella presente nel corpo di un adulto. Inoltre, importante, il metabolismo di un neonato è più veloce e richiede per questo un maggiore apporto di acqua.

La secchezza cutanea non è solo antiestetica, ma rischia di esporre il neonato a fattori climatici come il vento, soprattutto d’inverno, che possono generare prurito o nei casi più gravi eritemi, screpolature e ragadi. Mantenere ben idrata la pelle del bambino è, insomma, l’unico modo per prevenire sintomi fastidiosi che potrebbero incidere sul comfort e sul benessere complessivo del neonato.

Quanto appena detto è particolarmente vero nel caso in cui il bambino abbia una pelle delicata che tende a irritarsi. Rossori nella zona del pannolino, o dopo aver fatto il bagnetto, specie se non sono stati usati i prodotti adatti, sono campanelli d’allarme di cui i genitori dovrebbero tenere conto.

La pelle sensibile durante l’inverno è più a rischio: sottoposta a stress dalle basse temperature, dal vento e dall’umidità, finisce per arrossarsi prima e manifestare con più probabilità screpolature, arrossamenti e sintomi della disidratazione. Per questo è essenziale assicurarsi di curarla nel modo corretto, utilizzando prodotti ad hoc come, ad esempio, la crema idratante Babygella.

Consigli per prendersi cura della pelle del neonato

Formulata con complesso prebiotico e con prodotti di origine naturale è perfetta anche per favorire l’equilibrio del microbioma cutaneo del neonato. Appena nati, infatti, i bambini non hanno ancora, o per lo meno hanno meno sviluppato, quel particolare “film protettivo” che da adulti protegge la pelle da agenti atmosferici e altri patogeni a cui siamo esposti quotidianamente. Se a questo si aggiunge che fino ai tre anni lo strato corneo dell’epidermide è in fase di sviluppo, è più semplice capire perché mantenere ben idratata e in salute la pelle del bambino è fondamentale per favorirne il benessere in senso più ampio.

Evitare l’eccessiva esposizione a vento, pioggia, temperature molto basse o sbalzi di temperatura è, insieme alla scelta dei prodotti giusti per il bagnetto e per la cura della pelle, l’accortezza fondamentale per assicurarsi la salute della pelle dei neonati anche in inverno: non va dimenticato, infatti, che la termoregolazione nei neonati è più complicata rispetto a quanto avviene negli adulti, perché lo strato protettivo della pelle non è ancora del tutto sviluppato.

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