Pellagra: cause, sintomi, cura

uomo mangia mais, pellagra

La pellagra è una malattia caratterizzata da una carenza vitaminica, più precisamente è provocata da un apporto insufficiente di niacina, nota anche come vitamina PP o B3 , una vitamina idrosolubile.

Le origini e la diffusione della pellagra

Questa malattia è tipica delle popolazioni che incentrano la propria alimentazione sul mais e sui suoi derivati. La pellagra è stata per molti anni una malattia endemica in Italia, a partire dalla seconda metà del Settecento. Ebbe, in particolare, una larga diffusione tra la popolazione delle campagne della pianura padana. Per decenni la causa fu attribuita ad un’infezione del mais.

Solo nell’800 però si scoprì che la causa era dovuto si al fatto che il mais era il principale alimento, o in molti casi l’unico, delle popolazioni colpite.  Lo stesso problema è attualmente correlato al consumo di un altro cereale, il sorgo.

Le cause

Abbiamo visto che i contadini che adottavano una dieta basata esclusivamente sul mais manifestavano un’insufficienza vitaminica e uno squilibrio amminoacidico importante, a causa del basso contenuto di niacina.

Carenza vitaminica e amminoacidica

Dunque, la carenza o il mancato assorbimento di questa vitamina del gruppo B, la vitamina PP, è la causa scatenante della pellagra. Non molti sanno che il nome di vitamina PP deriva proprio dalle parole Pellagra Preventing.

Inoltre, il mais è carente di un amminoacido necessario per la sintesi della vitamina PP, il triptofano. Quindi la carenza di triptofano è una concausa della malattia.

Una dieta troppo povera o problemi di assorbimento intestinale

Possiamo dunque affermare che la principale causa è da attribuire ad una alimentazione troppo povera e squilibrata. Ci sono però fattori che favoriscono l’insorgere della malattia e che portano un malassorbimento intestinale: parliamo di disturbi intestinali gravi o alcolismo cronico.

Mais e sorgo

Ad essere precisi, il mais e il sorgo contengono la niacina. Questa vitamina però è presente in una forma che non può essere assorbita, dall’intestino di mammiferi non ruminanti. Non è biodisponibile. Diventa invece disponibile dopo essere stata trattata con alcali, un tipo di trattamento tipicamente impiegato dalla popolazione messicana per la preparazione della farina di mais per le tortillas e per ill Pozol, un cibo della tradizione di Inca, Maya ed Aztechi, ottenuto da una massa di mais cotto e fermentato.

I sintomi della pellagra: i sintomi delle 3D

I malati di pellagra si riconoscevano per 3 principali sintomi, detti delle “3D”:

  • Dermatite acuta,
  • Diarrea
  • Demenza

Seguivano poi altre complicanze che potevano degenerare fino alla quarta D, se la malattia non veniva curata: il Decesso. I malati di pellagra non tollerano la luce del sole, sono insonni, sono aggressivi, soffrono di confusione, sbalzi d’umore.

La malattia può manifestarsi anche con diversi altri sintomi, tra questi:

  • Cefalea,
  • Perdita del tono muscolare
  • Problemi digestivi e alito cattivo
  • Perdita di peso
  • Anemia
  • Ipotensione
  • Pelle secca e squamosa
  • Rossore della pelle
  • Prurito insistente
  • Ispessimento della cute
  • Afte
  • Stomatiti
  • Gengiviti
  • Infiammazione delle mucose
  • Vomito
  • Ragadi anali
  • Inappetenza
  • Astenia

Prevenzione e cura

I contadini non si sarebbero ammalati:

  1. se avessero potuto abbinare del formaggio e delle verdure, oppure
  2. se avessero utilizzato i metodi delle antiche tradizioni sudamericane (Inca, Atzechi, Maia) che sottoponevano il mais ad una cottura con acqua e calce, prima di impiegare l’impasto per la preparazione dei loro piatti tipici, tortilla e pozol, di cui ho accennato pocanzi.

Prevenzione

La prevenzione viene fatta in primo luogo con un’alimentazione varia che comprenda la più ampia varietà di cibi possibile, in funzione della situazione di ogni individuo. Importante, non solo per la pellagra, ma per tante malattie, escludere problemi di malassorbimento intestinale, potenziale causa di carenze di altre importanti vitamine e minerali.

Cura

La cura, che deve essere prescritta da un medico, prevede la somministrazione di integratori di vitamina PP, per compensare il deficit. In alcuni casi possono essere somministrati integratori multivitaminici, che comprendono, oltre alla vitamina B3 o PP, anche le altre vitamine del gruppo B: B1, B2, B6, B12. Potranno, inoltre, essere prescritte applicazioni topiche di medicamenti lenitivi, antibatterici, antimicotici e foto protettori. Sempre al medico spetta la diagnosi di eventuali condizioni di malassorbimento

Oggi la pellagra è presente in forma endemica in alcune aree del mondo: Africa e in Sudamerica, o in certe regioni dell’India, dove la popolazione si nutre quasi esclusivamente di farina di sorgo.

Una nota importante

Quanto scritto in questo articolo non deve far pensare che il mais e il sorgo non siano buoni alimenti. Si tratta di ottimi cereali che, come sempre, consigliamo di scegliere biologici. In particolare il mais è molto diffuso nella sua forma OGM, e la scelta di un prodotto da agricoltura biologica ci garantisce che non lo sia.

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