Paura di perdere il controllo: come affrontarla

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Dalla paura di perdere il controllo alla fiducia nel proprio equilibrio e nelle proprie qualità evolutive: è possibile con Cherry Plum, fiori di Bach.

Cherry Plum

Cherry Plum, tra i rimedi di Bach, è uno dei più importanti tanto da essere uno dei componenti del Rescue Remedy – per le emergenze – e aiuta di per sé ad affrontare situazioni difficili attenuando l’ansia, la pressione interiore, alcune forme di depressione con tratti ossessivo/compulsivi, la paura di perdere il controllo.

La definizione del dott. Bach

Per quelli che temono di avere la mente sovraffaticata, di perdere la ragione o compiere azioni spaventose e terribili, che non desiderano compiere sapendo che sono sbagliate; tuttavia il pensiero vi ritorna e provano l’impulso di farlo”.

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Con queste parole Bach definiva l’utilizzo di questo rimedio. Per definire sinteticamente le persone che beneficiano di questo rimedio serve soffermarsi sulla mancanza o l’ eccesso di autocontrollo.

Alcuni esempi

  • Esplosioni di rabbia con manifestazioni eccessive, utilizzo ottimale abbinandolo ad Holly;
  • attacchi di panico o fobie che creano panico, meglio abbinare il rimedio a  Rock Rose;
  • comportamenti maniacali, ad esempio bisogno incontenibile di lavarsi le mani continuamente, aiuta molto l’abbinamento Cherry Plum con Crab Apple;
  • utile anche nel disturbo ossessivo compulsivo più o meno grave, abbinato a rimedi comportamentali e psicoterapie.

Personalità di Cherry Plum

A differenza di molti altri rimedi questo non corrisponde ad un preciso tipo di personalità, quindi non viene considerato un rimedio ‘tipologico’ ma viene applicato con successo per situazioni o stati particolari.

E’ ben abbinabile con altri fiori tipologici per un lavoro di fondo più mirato. Va bene per superare un momento di instabilità, in cui è presente la paura degli aspetti di sé percepiti in qualche modo come oscuri e misteriosi; probabilmente la persona percepisce una pressione dentro di sé di cui sa poco, o viceversa ha un bisogno eccessivo di controllare i propri impulsi emozionali che si traduce in un controllo ossessivo anche esterno.

La paura di perdere il controllo e fare qualcosa di terribile

In generale le persone che vivono queste situazioni si sentono poco integrate, con una tensione mentale che non riescono a scaricare e mentre da una parte aumenta la pressione interna, dall’altra c’è impossibilità a lasciarsi andare per paura delle conseguenze.

A volte ci sono pensieri ripetitivi di poter fare qualcosa di terribile, pensieri che la persona teme e dalla quale a volte si sente attratta. C’è una forte componente razionale che cerca di bloccare la parte emotiva.

E’ un fiore molto adatto a personalità inclini all’impulsività, incapaci di tollerare le frustrazioni, con scarso autocontrollo emozionale (si pensi ad altri fiori quali Vervain, Holly, Chicory, Impatiens, Heather, Vine, Willow); anche a persone represse e che non vogliono far emergere le loro emozioni alle quali attribuiscono valore negativo o di fragilità (Mimulus, Agrimony, Oak, Elm, Rock Water)

Una polveriera

Chi necessità di questo fiore spesso si sente come una “polveriera”, con la sensazione di poter esplodere da un momento all’altro alla minima scintilla, e può vivere una forte contraddizione, tra un’apparenza esteriore estremamente controllata e il caos dentro di sé. Quando Bach faceva ricerca su sé stesso aveva un fortissimo mal di testa per sinusite, tanto che ebbe paura di perdere il controllo, di impazzire, e individuò in Cherry Plum il rimedio per questa sensazione che rasentava il panico.

Valido aiuto per un riequilibrio sul piano emozionale e spirituale

L’azione profonda di questo rimedio è quella di rimuovere i blocchi che ostacolano lo sviluppo spirituale, in questo caso un certo tipo di paura, portando la luce nella profondità dell’anima, aprendo i canali per ricevere il proprio sé spirituale e permettere la connessione con la propria capacità interiore di splendere, con la fiducia nel proprio sé superiore.

La rimozione di un blocco sul piano emozionale può portare inoltre una guarigione anche sul piano fisico, poiché si sa che spesso proprio da un blocco origina una malattia organica.

Aspetti simbolici

Questo fiore di Prunus Cerasifera in estremo Oriente è simbolo di rigenerazione, di primavera, di rinnovamento. La chioma rada di questa pianta, da cui spuntano semplici fiori bianchi o rosa tenue a 5 petali, rappresenta simbolicamente la possibilità di vivere lucidamente la chiarezza del pensiero, utilizzando per fini creativi le proprie qualità superiori.

Due autori, Schaeffer e Storl, studiosi di Bach, affermano che Bach con questo rimedio ha scoperto qualcosa che aiuta l’uomo a compiere importanti azioni:

  • dominare le proprie profondità,
  • placare l’interiore Dea selvaggia che lo abita e
  • confrontarsi con coraggio, tranquillità e franchezza con le pulsioni dell’inconscio.

Il rimedio in pratica

Tantissime problematiche possono trarre grande beneficio da questo fiore:

  • capricci infantili con scoppi di pianto e reazioni esagerate rispetto alla situazione (abbinare Holly a Cherry Plum è ottimo),
  • attacchi di panico sia negli adulti che nei più piccoli, o paura che blocca (con Rock Rose),
  • enuresi che si protrae nonostante la crescita, per i tic (ottimo l’abbinamento con White Chestnut),
  • epilessia con tremori (abbinato a Schleranthus),
  • crisi di aggressività (con Vine ed Holly)

in tutti i casi in cui ci siano comportamenti compulsivi (quindi può essere di aiuto anche per bulimia, alcolismo, tossicodipendenza, ludopatia).

Per la sua capacità di favorire la rimozione di blocchi può essere di aiuto anche per:

  • problematiche sessuali, quali l’anorgasmia (se originata da paura/incapacità di lasciarsi andare al piacere ed eccessivo controllo),
  • eiaculazione precoce, che rimanda all’incapacità di mantenere il controllo.

Il dott. Ricardo Orozco suggerisce questo rimedio anche per malattie endocrine in cui la simbologia con la ‘perdita di controllo’ è evidente.

Inoltre, va tenuto in considerazione come primo fiore da usare quando la persona trattata ha pensieri di suicidio. Superfluo dire che nei casi di problematiche gravi come alcune sopra descritte i fiori vanno abbinati ad altre terapie. In questi casi sono da considerarsi come un supporto, non come un sostituto di psicoterapia o altre cure necessarie.

 

 

Il fiore Cherry Plum è contenuto anche nel Resource Remedy: la combinazione di fiori per i momenti di forte stressgrande paura, traumi.

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Lo troviamo nel Resource Harmony, la combinazione di fiori per affrontare con armonia la femminilità che abbiamo approfondito nell’articolo: “Vivere in armonia la propria femminilità

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Lo troviamo anche in Resource Creamuna Crema Eudermica Lenitiva e Restitutiva adatta a donne, uomini e bambini, che abbiamo raccontato nell’articolo “Resource Cream una crema naturale per la cura della pelle di adulti e bambini“.

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