Parietaria officinalis: proprietà in fitoterapia, ma attenzione all’allergia

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Parietaria officinalis, descrizione della pianta

La parietaria, nome scientifico Parietaria officinalis L., appartiene alla famiglia delle Urticaceae, ha il fusto di colore verde o rossastro con foglie ovali e pelose,  i fiori sono verdastri, piccoli e poco appariscenti riuniti in infiorescenze all’ascella delle foglie.

Come riconoscerla

Si riconosce in quanto, passandole vicino, si attacca ai vestiti.

È una pianta erbacea perenne molto comune e molto diffusa, spontanea che si trova nei campi, sui vecchi muri, tra le macerie, sulle rocce calcaree

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Conosciuta anche come:

  • erba muraiola, perché ama arrampicarsi e crescere sui muri delle case in quanto necessita di affondare le radici in ambienti particolarmente ricchi di sali minerali.
  • erba vetriola perché, le sue foglie ruvide e appiccicose, vengono utilizzate per pulire i vetri.

Fiorisce da fine primavera a inizio autunno, attirando numerosi insetti e provocando reazioni allergiche, motivo per cui è famosa, ma di cui spesso si ignorano le sue molteplici proprietà medicinali.

Proprietà della Parietaria

La parietaria, grazie ai suoi molteplici principi attivi, possiede proprietà efficaci su vari organi e apparati:

  • apparato urinario: presenta un’ottima azione diuretica ed antiinfiammatoria contro le affezioni delle vie urinarie come coliche,  cistiti. I Sali di potassio in essa contenuta aumentano la diuresi contribuendo all’eliminazione di calcoli e renella.
  • vie respiratorie: buon espettorante che elimina i catarri bronchiali e calma la tosse, presenta un’ottima azione anti-asmatica.
  • salute della pelle: azione calmante e disinfiammante, cicatrizzante in caso di ustioni e ferite, emorroidi o ragadi anali. Lenisce il prurito causato dal contatto con l’ortica strofinandola sulla parte interessata.

Le parti utilizzate a scopi fitoterapici sono le parti aeree che vengono raccolte durante il periodo estivo per poi essere fatte essiccare in luoghi asciutti e ventilati.

Modalità d’uso della Parietaria officinalis

È possibile utilizzarla in 2 modi, sia ad uso interno che ad uso esterno.

Uso interno

Può essere assunta sotto forma di:

  • infuso o tisana, ideale per l’azione diuretica
  • come componente di compresse, gocce o granuli omeopatici
  • polvere, da assumere con un ostia o mescolata a miele o marmellata , ottenuta pestando in un mortaio la pianta intera essiccata .
  • tintura madre ottenuta dalla pianta intera fresca
  • verdura: le foglie sono commestibili cosi’ da poter essere aggiunte a zuppe, minestre o frittate

Uso esterno

In questo caso l’uso possibile è sotto forma di

  • cataplasmi da applicare sulla pelle in caso di infezioni o escoriazioni. Ottimo anche in dermatiti croniche.

 Avvertenze

I preparati a base di Parietaria officinalis non devono essere somministrati a persone con allergia individuale alla pianta che si manifesta con starnuti, lacrimazione, prurito e, nei casi più gravi può determinare anche l’asma.

Erbe Spontanee in Tavola
Annalisa Malerba, Carla Leni
Per una cucina selvatica con ricette sane, naturali e locali
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