Papaya: fresca, essiccata, fermentata: proprietà e consigli

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La Papaya, Papaya carica (fam. caricacee), è un frutto  a forma di pera, che cresce “a mazzi”, con una buccia liscia simile a quella del melone, e che possiede notevoli benefici nutrizionali e curativi.

La pianta della Papaya

L’albero della Papaya è originario del Messico, ed è coltivato anche in Brasile, in Africa e in India; assomiglia ad una palma e la sua altezza varia tra i 2 ed i 5 metri, a volte anche di più. Il frutto, la Papaya, inizialmente è verde ma quando giunge a maturazione diventa giallo, la sua polpa è profumata e zuccherina, ricca di enzimi, assomiglia vagamente a quella del cocomero. Anche i frutti della Papaya in commercio in Italia ed in Europa hanno un peso generalmente inferiore ad 1 chilogrammo, è importante ricordare che la Papaya può arrivare a pesare diversi chili, addirittura fino a 9 Kg. come peraltro riportato anche sulla descrizione di Wikipedia.

Le proprietà: papaya fresca o essiccata

La Papaya è ottima consumata fresca, oppure essiccata (senza zucchero aggiunto), ma negli ultimi anni si è diffusa anche la sua preparazione papaya fermentata utilizzata come integratore alimentare, antiossidante e rinforzante del sistema immunitario (e quindi “ricostituente”).

La particolarità importante di questo frutto è la presenza di enzimi digestivi che facilitano l’organismo nel processo di assorbimento degli alimenti e nutrienti, e di antiossidanti. La Papaya fresca e la papaya fermentata si differenziano tra loro per alcune caratteristiche per cui le tratteremo separatamente pur trattandosi dello stesso alimento.

Papaya Disidratata senza Zucchero
Papaya Disidratata senza Zucchero
Forlive

Papaya fresca

Meno di 50 Kcal per 100 grammi, alto contenuto di vitamina C (50 mg per 100 grammi, praticamente pari al 100% della  RDA, la dose consigliata giornaliera), altre vitamine e minerali, povera di sodio e ricca in potassio, enzimi (la papaina), antiossidanti, micronutrienti.

In quali casi è utile la Papaya

  • Digestione difficile e gonfiore
  • Regimi dimagranti e anti cellulite
  • Per alleviare i dolori delle articolazioni
  • Contribuisce alla prevenzione dei tumori
  • Per contrastare le infiammazioni
  • Come protettore del cuore
  • Per prevenire le malattie degenerative

Come utilizzarla

  • Al naturale o con qualche goccia di limone o lime
  • Come dessert tagliata a pezzi e immersa in succo di lime o arancia
  • Nelle insalate (date spazio alla fantasia! Un esempio: insalata verde, germogli di alfa-alfa, papaya, semi di canapa, gamberetti, olio extravergine, sale marino integrale)
  • Ridotta in purea può essere aggiunta all’impasto di dolci come biscotti, torte, pastefrolle

Aggiungiamo un bel colore arancione alle nostre insalate e ai nostri dessert!

Papaya essiccata o disidratata

La Papaya essiccata o disidratata è un ottimo spuntino sano. Può essere consumatadurante la giornata come spezza fame oppure si può aggiungere a molti piatti sia dolci che salati per dare un tocco esotico e colorato ai piatti. Se conservato con tecniche naturali il frutto può conservare tutte le sue proprietà nutrizionali. Perdendo l’acqua però si  concentrano le fibre, gli zuccheri e i minerali.

Papaya fermentata

La Papaya Fermentata è un estratto naturale dalle proprietà antiossidanti, che si ottiene dalla polverizzazione della Papaya, che viene sottoposta a fermentazione microbica.

La notizia più interessante e curiosa relativa agli enzimi e alle loro proprietà antiossidanti, e che la loro presenza nella Papaya fermentata pare possa attenuare le conseguenze degenerative come ad esempio il Morbo di Parkinson o dell’Alzheimer. Seppur sostenuta dal premio nobel Luc Montagnier, non ci sono chiare e consolidate evidenze scientifiche, come spiego più avanti nell’articolo.

Inoltre sono in grado di attaccare i radicali liberi e di trasformarli in sostanze non pericolose per il nostro organismo.

La Papaya, fresca, essiccata  e fermentata, dispone inoltre di un alto contenuto di fibre  e grazie a questa caratteristica questo favoloso frutto può essere un valido aiuto nell’affrontare diete dimagranti e situazioni che richiedono energia con basso apporto calorico.

Rispetto alla papaya fresca, la papaya fermentata contiene una maggiore quantità di enzimi digestivi,  la caratteristica è da tenere in considerazione per la loro azione antisettica e preventiva nei confronti delle infezioni dell’intestino. L’altro aspetto da sottolineare è l’alto contenuto di fibre della papaya fermentata.

Per dovere di cronaca: la Papaya fermentata è davvero miracolosa?

Già nel 2012, la rivista Altroconsumo titolava un articolo  “Papaya fermentata: tanto clamore per nulla”, e presentava una ricerca relativa alla moda degli integratori a base di Papaya fermentata.

Ed in questo concludeva che nulla di ciò che viene pubblicizzato è stato verificato da studi clinici significativi.

La  notizia scaturiva dal fatto che dopo una accurata ricerca e lettura degli studi pubblicati sulla papaya, non era stato rilevato nulla che potesse convincere degli effetti “mirabolanti” pubblicizzati insieme alle varie preparazioni di Papaya fermentata.  Ed effettivamente Pubmed , la banca dati degli articoli pubblicati sulle maggiori riviste scientifiche  internazionali mostra che di ricerche relative alla Papaya fermentata ne sono state fatte ben poche: per darvi un’idea, a fronte di circa 30.000 articoli sulla vitamina E, ne compaiono solo una ventina sulla papaya fermentata.

In effetti lo spot pubblicitario di una nota preparazione a basa di Papaya fermentata ha ricevuto recentemente un’ingiunzione per “pubblicità ingannevole”.

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Commento del naturopata

La Papaya è uno dei tanti frutti tropicali interessanti che la natura ci mette a disposizione, talmente interessante, non per niente è considerata un superfood, da far passare in secondo piano i temi  a noi cari della stagionalità e della territorialità.

Avete mai visto una Papaya crescere a Milano, o a Firenze?

Tuttavia è utile ricordare, e cito il prof. Franco Berrino in una recente conferenza, che

non è vero che se un alimento fa bene, più ne mangio, più mi fa bene.

Ovvero: apprezziamone i benefici, introduciamo anche la Papaya nella nostra alimentazione, ma ricordiamoci di variare.

E’ questa la cosa più importante per il benessere del nostro sistema mente-corpo. Ultima raccomandazione: se possibile acquistate frutti provenienti da coltivazioni da agricoltura biologica.

Papaya in poesia

Il sentiero si snoda su un terreno pieno di radici grandi e forti che sporgono dal suolo intralciando i tuoi passi.
Segui un declivio e mentre avanzi non senti più i raggi del sole.
Quelle enormi radici appartengono a grandi alberi
che nascondono quasi completamente la volta del cielo.
Osservi come le loro foglie avide di calore litigano fra loro per essere le prime a ricevere un po’ di luce.
Aguzzi la vista e metti a fuoco un grosso frutto.
E’ li, in alto in alto, nascosto sotto una di quelle grandi foglie.
Il suo bel colore ricorda il tramonto,
di un arancione inconfondibile.
La raggiungi pian piano, facendo mostra di una abilità felina.
Lo togli da suo riparo e ti rendi conto che è pesante,
lo stringi al petto e mille e deliziose sensazioni
cominciano a stordire i tuoi sensi…

Anonimo Filippino

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