Orzo: proprietà e benefici di un cereale nutriente e rigenerante

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orzo, campo, sole

L’orzo è al quarto posto nel mondo tra la produzione di cerali.

E’ una pianta molto molto antica, le prime notizie risalgono al 10000 a.c. ed in Europa dal 5000 a.c.. Ne lodano le proprietà gli egizi, i primi a trasformarlo in malto per ottenere la bevanda che oggi chiamiamo birra, i greci tra cui Ippocrate che lo usava come nutriente in caso di debilitazione e malattia grave, e i romani.

L’orzo si usa come pianta da foraggio e come nutrimento per l’essere umano sotto forma di granella da consumare come primo piatto (zuppe, paste, come sostituto del riso), di farina e di polvere solubile con la quale si ottiene una bevanda calda che può sostituire il caffè.

Proprietà dell’orzo

L’orzo è composto per il 70% da carboidrati e per la restante parte da proteine, fibre ed acqua. E’ ricco di vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina E ed una buona quantità di sali minerali tra cui potassio, magnesio, ferro, zinco e silicio. Contiene, inoltre, aminoacidi tra cui arginina, tiamina, niacina e tirosina.

L’orzo, come già scoperto da Ippocrate, è un ottimo nutriente, tonificante e re mineralizzante. Il calcio e fosforo che contiene è d’aiuto per chi soffre di carenza di calcio e problemi alle ossa. E’ un ottimo antinfiammatorio e regolatore dell’intestino grazie anche alla presenza dei betaglucani presenti nelle fibre che contiene. I betaglucani sono importanti grazie anche all’importante funzione di abbassare la glicemia e tenere sotto controllo i livelli di colesterolo.

Facile da digerire, l’orzo è ottimo per chi soffre di gastrite e per le infiammazioni della gola e dell’apparato urinario.

Ha proprietà galattogene e rinforza il sistema immunitario.
Segnaliamo che l’orzo contiene glutine ed è pertanto sconsigliato a chi soffre di intolleranza al glutine e celiachia.

Quale tipo di orzo scegliere

L’orzo può essere integrale, decorticato, perlato, solubile.

Scopriamo le differenze.

Orzo integrale:

è di colore scuro, non ha subito nessun processo di raffinazione ed è pertanto più puro e ricco di tutte le sue proprietà nutritive. Prima di essere utilizzato necessita qualche ora di ammollo.

Orzo decorticato:

subisce un’eliminazione della parte più esterna per la riduzione delle ore di ammollo ma mantiene quasi intatte le proprietà nutritive.

Orzo perlato:

è completamente raffinato tanto da raggiungere il colore bianco e perde parte delle sue proprietà: fibre e sali minerali sono ridotti. Necessita di qualche minuto di ammollo e quindi di minor tempo per poter essere consumato

Orzo solubile:

si ottiene per mezzo della processo di tostatura del cereale

Se fermentato si trasforma nel malto d’orzo, ingrediente utile per la produzione della birra e, se distillato, per la produzione di vodka e whisky.

grani di orzo

Ottimo cibo e rimedio naturale

L’orzo si presta per piatti fantasiosi. Al posto del riso o con il riso unito a delle verdure miste diventa un primo piatto ricco di tutte le proprietà nutritive di cui abbiamo bisogno. Oppure può essere aggiunto al tofu saltato con verdure trasformandosi così in un ottimo secondo piatto.

Diventa invece un rimedio contro infiammazioni, cattiva digestione, stipsi e per rigenerarci dopo una convalescenza il decotto di orzo: è sufficiente far bollire una cinquantina di semi d’orzo in un litro d’acqua fino a farli gonfiare completamente. Lasciare raffreddare, filtrare e bere durante l’arco della giornata: tornerete come nuovi!

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