Ortica: proprietà e benefici

ortica

L’ortica, Urtica dioica, è una pianta perenne che appartiene alla famiglia delle Urticacee; è alta dai 50 cm ai 150 cm, è diffusa in ogni parte del mondo, anche se, soprattutto cresce bene nelle zone umide. Le foglie e i fusti di questa pianta sono ricoperti da peli che “irritano “ la pelle , ma questa peculiarità viene persa subito dopo la raccolta.

Cosa contiene l’Ortica?

E’ una pianta che possiede moltissime proprietà terapeutiche conosciute fin dall’antichità e poi convalidate dalla scienza negli ultimi anni. Nonostante la si conosca come pianta urticante,a causa dell’acido formico contenuto nei peli che ricoprono le sue  foglie, ha molti effetti benefici a vari livelli.

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Questa pianta è ricca di acqua; contiene anche proteine e fibre alimentari. Le foglie contengono selenio, ferro, sodio, cromo, rame , zinco, zolfo, calcio, silicio, magnesio e fosforo. Inoltre contiene la vitamina A, C, le vitamine B12, B2, B3, la vitamina J e la K. L’ortica contiene diversi flavonoidi, tannini e carotene.

I suoi peli orticanti contengono serotonina, un neurotrasmettitore che regola l’umore, il sonno, l’appetito e la temperatura del corpo.

Quali benefici apporta l’ortica ?

L’ortica è un ottimo diuretico, decongestionante, stimolante, febbrifugo, espettorante. Inoltre è antireumatica , anti anemica, antinfiammatoria, antispasmodica e consigliata come depurativo renale. Aiuta molto anche quando sono presenti feci con tracce di sangue , demineralizzazione e prurito.

Abbassa i livelli di anemia perché abbonda di ferro e clorofilla che stimolano l’organismo a produrre  globuli rossi. L’organismo elimina in questo modo gli acidi, il cloruro e il colesterolo.

Ha proprietà sia lassative che astringenti: se usata come infuso aiuta il corpo ad evacuare senza difficoltà, invece se si usano le radici ricche di tannini per un decotto si ha l’effetto contrario, quindi astringente.  L’ortica è un epatoprotettore; inoltre favorisce la funzione biliare e stimola la secrezione di succhi gastrici facilitando la digestione.

Dalla cura dei capelli alla sindrome premestruale

Usata in decotto è utile in caso di caduta di capelli e per l’eliminazione della forfora; per tal scopo occorre frizionare ripetutamente il cuoio cappelluto.

Studi recenti hanno dimostrato che le foglie di ortica liofilizzate sono curative in presenza di febbre da fieno, allergie e asma.

L’ortica ha poi funzione emostatica in caso di sanguinamento dal naso, nelle emorroidi e in mestruazioni troppo abbondanti. In presenza di arteriosclerosi , l’ortica ricca di clorofilla migliora la circolazione sanguigna ed è antinfiammatoria.

L’ortica nei Paesi tedeschi è usata anche per la cura di disturbi alla prostata, infatti vengono prodotti farmaci a base di ortica.

In presenza di denti doloranti , la masticazione della radice di ortica porta sollievo.

In persone diabetiche una manciata di ortiche fresche usate per un decotto, abbassano il livello di zuccheri nel sangue. Anche ai pazienti che soffrono di morbo di Alzheimer è consigliato l’uso dell’ortica perché migliora la loro condizione mentale, in quanto favorisce la produzione di estrogeni che vanno ad allentarne  lo stato depressivo.

Un infuso di ortiche è utile anche nelle sindromi premestruali, in quanto limita il nervosismo e lo stato di ansia, mal di testa e gonfiori. Volendo si può aggiungere un cucchiaino da tè di ortiche ad una tazza di camomilla.

I benefici dell’ortica sono stati testati anche in caso di sciatica. Utile è preparare un infuso di ortiche da mettere nell’acqua calda della vasca da bagno nella quale poi ci si immerge per attenuare il dolore dovuto all’infiammazione. E’ anche possibile prendere un po’ di rametti freschi e strofinarli sulla parte sofferente così da provocare una reazione da parte dell’organismo che attenui il dolore.

Infuso, decotto e tintura

Per preparare un infuso mettere 50/ 60 grammi di foglie fresche in un litro di acqua bollente e poi berlo.

Se invece dovete preparare un decotto prendere 30/ 40 grammi di ortiche fresche e metterle in mezzo litro d’acqua, lasciar bollire per 10 minuti circa , filtrare e bere.

Per preparare una tintura prendere 20 grammi di ortica secca e lasciarla macerare in 100 ml di alcool a 25° per una settimana; quindi filtrare il liquido da riporre in bottigliette scure.

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