Ora solare: effetti del cambio di orario, consigli, vantaggi per la salute

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Si torna all’ora solare. Nella notte tra il sabato 28  ottobre 2017 e Domenica 29 ottobre 2017, precisamente alle ore 3, gli orologi si spostano indietro di un’ora. Questo gesto che tutti si trovano a fare, motivato da innegabili vantaggi in termini di consumo energetico, porta con sé delle importanti conseguenze per il nostro equilibrio psicofisico.

Il lato positivo

Il pensiero crea, dunque iniziamo a valutare i vantaggi del cambiamento di orario. Domenica mattina dormiremo un’ora di più, una piccola gratificazione, anche effimera, ma possiamo a godercela. Un altro aspetto positivo del passaggio dall’ora legale a quella solare è il ritorno al ritmo della natura. I vantaggi che potremo apprezzare una volta ritrovato il nostro equilibrio vanno da un miglioramento della concentrazione ad una diminuzione dello stress.  Nei giorni successivi però potremo osservare alcuni effetti sulla nostra salute. Esserne consapevoli è un primo passo per riconoscerli e per prevenirli.

Gli effetti del cambiamento ci sono per tutti, ma sono anche molto soggettivi. Si vive una situazione paragonabile al cosiddetto effetto jet-lag. Vediamo quali sono i segni più frequenti legati al cambiamento di orario, poi mettiamoci in ascolto e facciamo le mosse giuste per noi.

  • Umore. Diminuisce la luce. Alla luce è collegata la produzione di vitamina D. Il sole che tramonta prima può portare a sbalzi di umore, irritabilità, nervosismo.
  • Sonno. Possibili disturbi del sonno. Il nostro organismo dovrà sincronizzarsi con il cambiamento di orario e riprogrammare il ciclo del sonno.
  • Altri sintomi e disagi. Alcuni potranno sperimentare una sensazione di affaticamento, inappetenza o fame in eccesso,

Consigli per gestire gli effetti del cambio d’orario

Il sonno

  • Fare una cena leggera e almeno 2 ore prima di coricarsi.
  • Ridurre il consumo di caffè (e tè)  nel corso della giornata.
  • Svegliarsi sempre alla stessa ora, anche nel week end.
  • Dormire con le tapparelle alzate per svegliarsi con la luce del sole.
  • Evitare di bere alcolici a tarda sera.

L’umore: un occhio attendo al cibo e alla cura di sé

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La diminuzione di luce può interferire sulla produzione della serotonina da parte del cervello. La serotonina è anche chiamata l’ormone del buonumore: ecco perché alcune persone vivono un effetto che definiscono “leggera depressione”. Possiamo aiutarci con l’alimentazione scegliendo cibi che stimolano la produzione di serotonina, ed evitando quelli che ne inibiscono la produzione.

  • Ok ai cibi vegetali ricchi di triptofano: cacao e cioccolato fondente, alga spirulina, semi di sesamo, semi di girasole, cereali integrali, verdure a foglia verde, patate.
  • Ok ai cibi che contengono serotonina: ancora cacao e cioccolato fondente, noci, kiwi, ananas, banane.
  • Evitare la caffeina, oppure ridurne drasticamente il consumo.
  • Evitare gli zuccheri semplici e i carboidrati raffinati: pasta bianca, riso bianco, prodotti da forno a base di farine raffinate.

Altri consigli utili per migliorare l’umore

  • Camminare: 30 minuti di camminata al giorno, possibilmente all’aria aperta e alla luce del giorno.
  • Praticare lo Yoga: una antica pratica di benessere alla portata di tutti. Bastano pochi esercizi per ritrovare una sensazione di benessere.
  • Meditare: bastano 10 minuti al giorno, seduti in posizione comoda con il busto eretto, ad occhi chiusi,  lasciando andare i pensieri e mettendosi in ascolto del proprio respiro e del proprio corpo

Stress e tensioni

Una volta a regime con i nuovi ritmi stress e tensioni possono diminuire, tuttavia nei giorni successivi al cambio di ora è possibile che aumentino. Prendetevi delle pause di pochi minuti durante la giornata, solo per voi.  Cercate di non forzare i vostri ritmi naturali. Al di là degli impegni di lavoro, prendetevi il vostro tempo tutte le volte che potete permettervelo.

Poca fame o eccesso di fame

Può capitare, nei giorni successivi al passaggio all’ora solare,  di essere inappetenti oppure al contrario di percepire una fame in eccesso. L’effetto è sempre legato alla necessità di riallineare l’organismo ai nuovi ritmi. I pasti avvengono un’ora più tardi per cui, se da un lato possiamo fare un piccolo spuntino sano, dall’altro è importante mantenere una regolarità, per sincronizzarsi gradualmente ai nuovi orari di pranzo e cena. Ribadisco l’importanza, nel limite del possibile, di mantenere una regolarità degli orari dei tre pasti principali, soprattutto in questo periodo.

6 mesi di ora solare, poi un nuovo cambio di orario

L’ora solare sarà in vigore fino alla notte del 25 marzo del 2018, quando con uno spostamento in avanti di un’ora passeremo all’ora legale. E così dormiremo un’ora in meno e ci troveremo ad affrontare un nuovo cambiamento per adattarci alle nuove condizioni.

La vita è un continuo cambiamento, l’importante è non farsi cogliere impreparati e gestire questi momenti nel miglior modo possibile, consapevoli che dopo un cambiamento è necessario ritrovare un nuovo equilibrio.

 

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