Olmo proprietà e utilizzi in gemmoterapia

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Olmo, nome botanico Ulmus campestris è un albero molto longevo e di grandi dimensioni della famiglia delle Ulmacee. Fiorisce all’inizio della primavera e i suoi fiori sono di color rosso scuro. Questa maestosa pianta è nota e largamente utilizzata fin dall’antichità per le sue proprietà terapeutiche.  Sono state infatti trovate diverse antiche ricette che indicavano di tritare foglie e corteccia per fare degli impiastri per trattare le affezioni della pelle e per cicatrizzare ferite, piaghe e ulcere. Oggi la parte della pianta utilizzata in fitoterapia è la gemma, di conseguenza l’Olmo è un rimedio gemmoterapico.

Peculiarità dei Gemmoterapici

L’olmo come tutti i gemmoterapici, conserva tutta l’energia delle gemme nelle quali è concentrato il progetto futuro della pianta stessa che un giorno diventerà ramo, foglia, fiore e frutto. Per questo motivo la caratteristica principale dei gemmoderivati è quella di stimolare a livello energetico tutti gli organi emuntori e le cellule, esercitando così un’ottima azione di drenaggio.

Riequilibrare il terreno

L’azione di questi preparati della gemmoterapia è quindi molto profonda e solitamente vengono utilizzati per riequilibrare il terreno della persona o comunque per fare un’azione potente di fondo. Difficilmente il rimedio di gemmoterapia viene utilizzato da solo. In genere la sua azione di fondo viene potenziata da piante specifiche che agiscono sul sintomo e sulle caratteristiche principali del disturbo che si va a curare.

Proprietà dell’olmo

Le sue principali proprietà sono legate al drenaggio cutaneo e alla normalizzazione delle ghiandole sebacee.

Indicazioni principali

L’olmo viene utilizzato efficacemente nell’acne giovanile, nella seborrea in genere, negli eczemi umidi, gli herpes e tutte le dermatiti con produzione di sebo e quindi umide.

L’olmo, come già accennato, è tra i più importanti gemmoderivati con una potente azione nelle dermatosi suppurative, ma è stato riscontrato anche una grande efficacia nei problemi di psoriasi in soggetti flemmatici e che tendono a trattenere liquidi producendo molta umidità corporea.

Altri utilizzi secondari dell’Olmo

Abbiamo detto che le proprietà maggiori si esplicano nel trattamento della pelle, ma, l’Olmo, se abbinato ad altri fitoterapici specifici, può dare ottimi risultati anche nel trattamento dei disturbi gastro-intestinali, nelle affezioni con produzione di muco e nella dissenteria. Grazie alla sua azione drenante è anche un buon diuretico.

Associazioni di Olmo con altri gemmoterapici

Per combattere efficacemente una problematica a livello cutaneo solitamente è bene sfruttare la sinergia tra piante che agiscono su piani diversi e con proprietà diverse per riportare l’equilibrio sia esternamente che interiormente, poiché i disturbi di pelle partono sempre da problematiche interne.

Vediamo quindi alcune sinergie efficaci e largamente sperimentate:

Herpes cutaneo

l’Olmo si associa con Elicriso per le sue proprietà lenitive, decongestionanti e antinfiammatorie  e Rosa Canina per l’azione di rinforzo del sistema immunitario.

Acne suppurativo

Olmo viene efficacemente associato al  gemmoderivato di Noce (Juglans regia), un altro grande albero, che viene utilizzato per le sue marcate proprietà depurative e eudermiche. Utili anche la Bardana e la Viola Tricolor per la loro azione purificante.

Dermatiti secche e con prurito

Anche in questi casi può essere sempre utilizzato l’Olmo, anche se non è il rimedio principe per questo tipo di dermatiti. Può comunque dare ottimi risultati in associazione con il Cedro del libano e, soprattutto, con l’Acero (Acer Campestris), rimedio fondamentale per depurare e disintossicare fegato e bile, i primi organi coinvolti quando c’è prurito.

Psoriasi

Si possono ottenere risultati sensibili abbinando l’Olmo al Carciofo, all’Equiseto, alla Centaurea e all’Elicriso.

L’importanza della corretta alimentazione

È importante ricordare che nelle problematiche di pelle l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale. E’ necessario quindi, se si vuole ottenere risultati ottimi, farsi consigliare da un terapeuta esperto l’alimentazione più adatta alla propria costituzione e al problema di pelle contingente.

In generale si può comunque consigliare per tutte le problematiche:

  • un’abbondante apporto di liquidi e acqua,
  • l’incremento di frutta e verdura per l’apporto di vitamine e minerali,
  • l’utilizzo di olio extra vergine di oliva,
  • la drastica diminuzione di zuccheri raffinati e grassi animali che intasano di scorie il fegato ostacolando una corretta eliminazione delle tossine.

Infine non dimentichiamo l’assunzione di integratori di Omega 3, vitamine del gruppo B e oligoelementi come zinco e selenio.

Posologia

L’olmo si trova solitamente in soluzione idroalcolica e la posologia media varia dalle 50 alle 70 gocce al giorno a seconda dei casi e dell’età.

Controindicazioni

Non sono segnalate particolari controindicazioni nell’uso del gemmoderivato di Olmo, con unica attenzione per le donne in gravidanza. Può quindi essere tranquillamente utilizzato anche nei bambini di età superiore ai 3 anni.

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