Olio di lino in alimentazione: proprietà e benefici

Olio di lino, o meglio olio di semi di lino:  un olio le cui proprietà salutari sono conosciute fin dall’antichità. La pianta che ci dona i semi da cui viene estratto l’olio è il Lilium usitatissimum, una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle Linaceae. Originaria del Medio Oriente, la pianta da sempre nota per le sue proprietà terapeutiche, è oggi diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo. Nella medicina popolare il lino era impiegato soprattutto come lassativo, ma le sue proprietà conosciute oggi sono molte di più.

Olio di lino, un olio molto apprezzato

Il prezioso olio di lino si ricava dai semi contenuti nei frutti della pianta. È un olio di semi molto apprezzato ed utile per la nostra alimentazione grazie alle sue proprietà nutrizionali, in particolare per il suo contenuto in acidi grassi essenziali. Come si può dedurre dal loro nome queste sostanze appartengono al gruppo dei lipidi, ovvero dei grassi e sono conosciuti anche con il nome di vitamina F.  Per inquadrare ancora meglio queste sostanze, possiamo aggiungere che gli acidi grassi essenziali sono grassi polinsaturi.

Proprietà e benefici

L’olio di lino, cosi come i suoi semi, costituisce la fonte vegetale di Omega 3 (acido alfa-linoleico) più importante che si conosca. Inoltre è utile sapere che gli Omega 3 sono in un rapporto ottimale con gli Omega 6 (acido linoleico). Costituisce dunque una ottima soluzione nutrizionale anche per chi non consuma pesce.

L’olio di semi di lino ha anche ottime proprietà antiossidanti grazie ad un importante contenuto in vitamina E (17,5 mg per 100 g) ed alla presenza di lecitina, sostanza essenziale anche per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cervello, e di altri composti fenolici.

Tra i sali minerali troviamo calcio, magnesio, potassio, ferro, manganese, fosforo, zinco e selenio. Tornando al ruolo degli Omega-3 e 6, questi acidi grassi polinsaturi proteggono dalle malattie cardio-vascolari perché aiutano a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e facilitano lo smaltimento di trigliceridi, quindi fanno pulizia nelle arterie.

Ambiti di azione

Apparato cardiovascolare: l’olio di lino è ottimo per la salute delle arterie.  Contribuisce a prevenire l’insorgere di malattie neurodegenerative e cardiovascolari.

Colesterolo: l’olio di lino aiuta a contrastare l’azione del colesterolo cattivo (LDL), favorendo l’aumento del colesterolo buono (HDL)

Infiammazioni: Le sue proprietà antinfiammatorie tornano particolarmente utili in caso di emorroidi.

Stress ossidativo: la presenza di vitamina E, antiossidante naturale, aiuta a prevenire la formazione dei radicali liberi e contrasta lo stress ossidativo dei tessuti

Difese immunitarie: gli acidi grassi contenuti nell’olio di lino contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario.

Digestione: grazie alle mucillagini in esso contenute, l’olio di lino regolarizza il transito intestinale, favorendo la digestione e proteggendo la mucosa gastrica.

Sistema nervoso: L’azione sinergica di lecitina, vitamina E, acidi grassi essenziali contenuti nell’olio di lino, sono utili per il buon funzionamento del sistema nervoso, inoltre proteggono il cervello dalle malattie neurodegenerative

Benefici

Un paio di cucchiaini di olio di lino al giorno garantiscono il fabbisogno giornaliero di omega 3 per un adulto, il consiglio è di limitarsi al consumo di un cucchiaino crudo unito all’olio extravergine d’oliva per condire insalate o verdure cotte.  Bisogna sempre tenere conto che la dose può variare in funzione del sesso, dell’età dell’individuo e anche del tipo di alimentazione.

Caratteristiche e conservazione

L’olio di lino viene estratto per pressione a freddo dei semi. È un olio che può essere deperibile molto facilmente per cui va conservato ben chiuso ed in frigorifero, ovvero ad una temperatura di 4° C. Il contatto con l’aria e con il calore lo ossidano facilmente degenerando sia le proprietà nutrizionali che quelle organolettiche. È anche sensibile alla luce per cui la bottiglia dovrebbe essere di colore scuro. Una volta ossidato il suo gusto diventa sgradevole. Il consiglio è preferire un olio biologico, che consigliamo sempre, ma a maggior ragione per l’olio di lino. Inoltre quando si acquista l’olio di lino è importante che questo venga trattato nel mantenimento della catena del freddo, dalla produzione alla vendita. Non deve cioè essere sottoposto a sbalzi di temperatura, rischio molto probabile ad esempio in estate. Poiché è soggetto a questa veloce deperibilità e non può essere usato per cuocere, si consiglia di acquistare  confezioni piccole, facilmente reperibili nei negozi o negli e-shop di prodotti biologici.

 

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Claudio Monteverdi
Naturopata, esperto di alimentazione naturale, rimedi naturali, floriterapia ed altre tecniche per il benessere. Convinto sostenitore dell'approccio olistico e del vivere etico e sostenibile. Fondatore e direttore del portale BenessereCorpoMente.it
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