Olio essenziale di limone: proprietà di concentrazione e buona salute

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olio essenziale di limone, agrumi

Olio essenziale di limone: come si ottiene

Olio essenziale di limone: si ricava dalla spremitura a freddo dell’epicarpo sottile del frutto, cioè dalla parte più esterna e gialla del frutto di Citrus limonum. Come per tutti gli agrumi, esistono numerose sottovarietà ed innesti.

La maggior parte dell’olio essenziale di limone è estratto per spremitura. Talvolta viene poi sottoposto a distillazione e rettificato per renderlo più sicuro ed utilizzabile in ambito cosmetico ed alimentare.

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Dalle foglie di limone invece, per distillazione in corrente di vapore, si ricava l’olio essenziale di petitgrain di limone.

Resa e proprietà

Rispetto ad altri oli essenziali ha una buona resa, circa il 2.5%, ciò significa che da 100 kg di bucce fresche di limone si otterranno circa 2,5l di olio essenziale. Ne consegue che il suo prezzo è generalmente più accessibile di quello di altri oli essenziali.

Il frutto del limone è stato utilizzato fin dall’antichità per le sue numerose proprietà, sia in ambito alimentare che in campo salutistico e profumiero.

Come tutti gli oli essenziali risulta essere una miscela complessa di numerose sostanze chimicamente differenti. Il limonene è la molecola presenta in maggior quantità (fino al 70%) seguita da citrale e geraniale (3-5%) che contribuiscono maggiormente al profilo aromatico.

L’aroma può variare a seconda del processo di produzione, della varietà botanica e dell’età dell’olio essenziale stesso. Oli di ottima qualità presentano un profilo olfattivo fresco e limonato, con note di testa fruttate.

Proprietà salutistiche dell’olio essenziale di limone

Il limone contiene un buon qualitativo di vitamina C (acido ascorbico – fino a 50 mg per 100gr di parte edibile)*1 ed è pertanto un ottimo antiossidante contro i radicali liberi. Contiene altresì sali minerali (in particolare potassio: fino a 140 mg per 100 gr di parte edibile)*1 che ne fanno un buon integratore quotidiano.

Sono presenti altresì flavonoidi, in particolare rutina ed esperidina, un gruppo di fitomolecole ad azione antiossidante ed ipocolesterolemizzante.

Limone - Olio Essenziale
Limone – Olio Essenziale
Aroma naturale per alimenti

Per quanto il suo succo abbia un pH acido, grazie alla presenza dell’acido citrico, una volta metabolizzato esplicherà un’azione alcalinizzante all’interno del nostro organismo, contribuendo a mantenerlo in buona salute, in particolare prevenendo calcoli renali ed accumuli di acido urico.

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In funzione del suo elevato contenuto di vitamina C e del suo sapore acidulo può essere un buon sostituto dell’aceto ed associato a vegetali contenenti ferro ne migliora la bio-disponibilità a livello intestinale.

La buccia

La buccia del limone, in particolare l’epicarpo, la parte gialla più esterna, sotto forma di infuso facilita il processo digestivo in quanto induce la secrezione degli enzimi gastrici. Preferire limoni biologici, in quanto quelli da agricoltura convenzionale (come la maggior parte degli agrumati) potrebbero aver subito un trattamento antifungino di  superficie post raccolta a base di ortofenilfenolo  (dal 2015 c’è l’obbligo di indicarlo in etichettatura).

Il succo

Il succo risulta altresì un ottimo dissetante estivo in quanto ricco di sali di potassio e di acido citrico.

Olio essenziale di limone: le sue azioni più importanti

Azione sedativa

Rispetto all’olio essenziale, alcuni studi effettuati sull’uomo hanno evidenziato la capacità di influenzare alcuni parametri cerebrali, attività che è stata interpretata come sedativa rilassante  (Manley, 1993).

Per la concentrazione

Facilita la concentrazione. Altri autori (Rovesti, 1973) hanno riscontrato un’azione stimolante sul sistema nervoso, nel momento in cui veniva nebulizzato nell’ambiente. Si pensa possa stimolare la concentrazione e le capacità di memorizzazione.

Antisettico

E’ stata riscontrata un’attività antibatterica nei confronti di diversi ceppi patogeni nel momento in cui è stato nebulizzato nell’ambiente (Lis-Balchin, Deans, Hart, 1994; Maruzzella, 1960; Deans, Ritchie,1987; Aureli, Costantini, Zolea, 1992).

Riduce i sintomi delle malattie da raffreddamento

Una, due gocce di olio essenziale nei suffumigi, in associazione con rosmarino aiuta a ridurre i sintomi di infezioni faringee e bronchiali e a decongestionare i seni paranasali. Durante il suffumigio mantenere gli occhi chiusi.

Contrasta la cellulite e la ritenzione idrica

A livello topico l’olio essenziale, è indicato nei trattamenti corporei anticellulite e contro la ritenzione idrica. Opportunamente diluito in un olio vettore da massaggio, tipo olio di mandorle o di girasole biologici e spremuti a freddo,  svolge un’azione tonificante e decongestionante a livello della micro circolazione venosa e linfatica.

Problemi reumatici

Alcuni autori, riportano l’utilizzo dell’olio essenziale per problemi reumatici.

Formulazioni per olio da massaggio con o.e. di limone

Contro gli inestetismi della cellulite

In 2 cucchiai da cucina di olio vegetale (tipo mandorle o girasole spremuti a freddo – circa 20 ml totali) aggiungere 10 gocce di olio essenziale di limone.

Per articolazione pesanti e dolorose

L’olio essenziale di limone può essere indicato percontrastare i reumatismi. In tal caso, è possibile associarlo con oli essenziali ad azione simile per ottenere un sinergismo d’azione, ad esempio con olio essenziale di Lavandula angustifolia, e Rosmarinus officinalis.

  • 2 cucchiai da cucina di olio vegetale ( tipo mandorle o girasole spremuti a freddo – circa 20 ml totali)
  • 5 gocce di olio essenziale di limone
  • 3 gocce di olio essenziale di Lavanda (Lavandula officinalis o spica)
  • 2 gocce di olio essenziale di Rosmarino (Rosmarinus officinalis)

Controindicazioni

L’ossidazione di alcune sue componenti, in particolare il d-limonene, aumenta drasticamente il potere di sensibilizzazione cutanea. Evitare applicazioni topiche prima di esporsi al sole in quanto il limone contiene molecole fotosensibilizzanti in particolare bergaptene  ed altre cumarine). L’olio essenziale ottenuto prima per spremitura e poi distillato non presenta tale attività.

Note storiche

Era conosciuto fino dai tempi dei Romani, ed era considerato una panacea per numerose affezioni fra cui lo scorbuto, motivo per il quale le navi mercantili che dovevano affrontare lunghe traversate, ne erano ben cariche. Le prime coltivazioni in Italia risalgono all’XI secolo d.C.

Altre note

Alcuni degli ingredienti utilizzati, in particolare modo gli oli essenziali, sono potenziali allergeni, pertanto informarsi preventivamente sulla propria sensibilità individuale rispetto a tali componenti.

Bibliografia

  1. Valussi (2013), Il grande manuale dell’aromaterapia. Fondamenti di scienza degli oli essenziali.
  2. T. Lucheroni – F. Padrini (2010), Aromaterapia.
  3. Fortuna (2010), Chimica, biochimica e metachimica degli oli essenziali.

Link

CREA (Centro di ricerca per gli alimenti e la nutrizione)

Il Grande Manuale dell'Aromaterapia
Marco Valussi
Il Grande Manuale dell’Aromaterapia
Tecniche Nuove Edizioni

 

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