Mangiare consapevolmente: mindfulness e nutrizione

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Mangiare consapevolmente, sembra scontato ma non lo è.

Il cibo, carburante per la nostra esistenza, è quanto di più prezioso abbiamo per la nostra vita e il nostro benessere. Assumere cibo si per nutrirci ma anche per il gusto, il piacere, la condivisione e la salute della nostra mente.

Dal cibo dipende il nostro benessere a 360 gradi.

Alcuni tendono a pensare al cibo quasi come ad un nemico, perché fa ingrassare e fa loro perdere la forma fisica. Si entra nel circolo vizioso degli eccessi e del consumo di cibi spazzatura che apparentemente placano il nostro stato di stress.

In realtà queste cattive abitudini diventano ben presto dipendenze e ci spingono a non farne più a meno. Iniziamo così a pensare alle diete, e ossessionarci nella necessità di perdere chili velocemente senza più comprendere che ciò di cui abbiamo bisogno non è dimagrire a tutti i costi. Quel che serve è innescare il circolo virtuoso della sana alimentazione come stile di vita salutare a lungo termine.

Attiviamoci al vero benessere

Per attivare il nostro circolo virtuoso e iniziare a mangiare consapevolmente dovremmo fare e considerare alcune cose:

  • Motivarci ad un vero cambiamento di stile di vita : vedersi e sentirsi meglio
  • Non crearci aspettative come perdere chili velocemente. Se non riusciamo a raggiungere l’obiettivo ci sentiamo frustrati e abbandoniamo il nostro progetto
  • Bandire le diete pericolose. Molte diete generano l’effetto fisarmonica. Ci promettono un veloce dimagrimento a scapito della scorretta assunzione delle sostanze vitali
  • Pesarsi in maniera ossessiva, oppure non pesarsi affatto. Pesarsi al mattino, a stomaco vuoto, una volta alla settimana è sufficiente
  • Controllare l’impulso a mangiare.Non facciamo leva sulla forza di volontà, puntiamo però sull’autocontrollo
  • Non essere ossessionati ma prestare attenzione a ciò che ingeriamo
  • Creare sinergie. Per esempio aderire a gruppi di sostegno sui social network ci aiuta a percorre la corretta via perché sostenuti dagli altri membri
  • Avere un approccio assertivo quindi metterci in condizioni di gestire in modo positivo e costruttivo il nostro rapporto con il cibo
  • Acquisire o mantenere l’autostima. Quel pizzico di sicurezza e determinazione che aiutano ad avere la corretta stima di noi stessi quando intraprendiamo un percorso.

Un sistema? La Mindfuleating , ovvero mangiare consapevolmente

Ecco che la Mindfulness ci può aiutare a sviluppare quella consapevolezza cioè la connessione su ciò che accade per vivere pienamente il “qui ed ora”, assaporando appieno la nostra vita anche nel rapporto con il cibo.

Mangiare consapevolmente significa esserci, essere presente alla vista, all’odore, al gusto del cibo affinchè diventi una godibile parte della nostra vita entrando in una relazione corretta con il cibo stesso.

Possiamo cominciare ad aggiungere quindi ai nostri pasti quotidiani:

  • attenzione al cibo che mangiamo
  • al modo in cui lo consumiamo
  • l’intenzione e la scelta cosciente per cibi di qualità e corretti per il nostro benessere
  • gratitudine nel poter disporre del cibo e piacere nel gustarlo
  • attenzione al tempo, alla quantità e al luogo dove consumare il cibo

Vivere l’esperienza del cibo

  • Risintonizzarsi con il proprio corpo recuperando capacità di ascolto del corpo stesso e sentendo cosa succede dentro di noi (corpo, mente e spirito)
  • Non attendere di avere troppa fame. Si rischia di ingerire cibo in eccesso
  • Avere fame davvero. Assumere cibo solo quando sentiamo davvero lo stimolo della fame
  • Scegliere cibo che soddisfi corpo e mente (siamo felici quando lo mangiamo ed sentiamo un senso di benessere)
  • Apparecchiare la tavola con cura
  • Consumare il cibo senza distrazioni stando seduti e rilassati
  • Respirare profondamente
  • Apprezzarne l’aroma e l’aspetto.

Un semplice esercizio di Mindfuleating

Proviamo ad entrare in contatto ora con il cibo con tutti i nostri 5 sensi in modo consapevole.

Ad occhi chiusi fatevi appoggiare, da un vostro caro, sul palmo della mano un piccola porzione di cibo (ad esempio della frutta secca, un pezzetto di formaggio, un frutto) e proviamo ad eseguire le seguenti azioni molto lentamente:

Tatto

Iniziamo a toccare questo piccolo pezzo e cerchiamo di capirne la forma, il volume, la consistenza

Vista

Apriamo gli occhi e guardiamo il cibo sulla nostra mano, possiamo notarne il colore, la forma, la quantità

Udito

Facciamo cadere il pezzetto di cibo su un piatto ed ascoltiamo il tipo di suono che produce

Odorato

Ora annusiamo questo cibo e cerchiamo di coglierne l’odore, il profumo

Gusto

Ora portiamolo alla bocca e molto lentamente, senza masticare, cerchiamo di coglierne la consistenza e il sapore, poi proviamo a masticarlo e sentiamo le nuove sensazioni che esso ci provoca.

Mentre eseguite queste azioni provate anche ad esprimere ad alta voce ciò che sentite, vedete, udite, odorate e gustate.

E’ il miglior modo questo per abituarvi a consapevolizzare ed essere così presenti a ciò che sta accadendo nel qui ed ora, permettendovi quindi di gestire la vostra vita e quindi anche il rapporto con il cibo in maniera libera e costruttiva, riuscendo a perseguire il vostro scopo.

Leggi anche l’articolo Ascoltarsi per scegliere il cibo che va bene per noi, adesso.

La Nutrizione Consapevole
Francesca Martinato
La Nutrizione Consapevole
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